BICIFESTAZIONE: IO C’ERO

ROMA7 - 1

Sabato 28 aprile, Roma, 28° di temperatura e giornata estiva in via dei Fori Imperiali; appuntamento per le ore 15,30 presso il palo della luce n. 47 dove c’è la bici bianca a ricordare il luogo dove è stata investita Eva nel 2009.

Sono ansioso di passeggiare nel centro di questo lungo rettilineo che ho sempre visto percorso da moto, auto, taxi e innumerevoli bus turistici, luogo di rumore e pericolo. E’ una bellissima sensazione ascoltare il silenzio che ora vi regna dopo la chiusura al traffico nel 2013.

Pian piano singoli e gruppi di ciclisti si addensano fino a costituire un buon gruppo di partecipanti, almeno un migliaio (mai quanti ne vidi alla Ciemmona 2011 quando occupammo l’intero viale).

Guardando le magliette e ascoltando i discorsi si può dire che effettivamente si è radunata tutta l’Italia ciclistica con ovvia prevalenza di Lazio e dintorni e di tutte le sigle e associazioni: Salvaciclisti, FIAB, Genitoriantismog, Massamarmocchi, Ciclofficine, Greenpeace, ecc.

Un quadriciclo con autoparlanti e musica diventa il centro del raduno ed una scaletta pieghevole è il podio dove parlano a turno i rappresentanti delle diverse organizzazioni, in primis l’ex parlamentare Paolo Gandolfi, estensore della nuova legge della ciclabilità, poi via via tutti gli altri: Bike Pride Torino, Paolo Bellino, Salvaciclisti e anche FIAB con Beatrice Galli che legge un messaggio di Giulietta Pagliaccio.

La sensazione generale è di grande entusiasmo e felicità per essere presenti tutti insieme in una splendida giornata nella città più bella del mondo; infatti il vero valore della manifestazione oltre che politico è quello di ridarci tutti la carica per proseguire insieme la “lotta”.

La conclusione ha visto la partenza in massa in bici alla volta della Caffarella ma io, fermandomi ai Fori ho potuto fotografare la sindaca Raggi che era scesa a piedi dal vicino Capidoglio a colloquio con un esponente di Salvaciclisti in coda alla manifestazione. Speriamo bene !

Mauro S.

Bicifestazione:  IL MANIFESTO