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	<title>FIAB Ciclocittà Varese</title>
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	<title>FIAB Ciclocittà Varese</title>
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		<title>IL NOSTRO PARERE: PGT DI VARESE E PSMC PROVINCIALE</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/09/13/il-nostro-parere-pgt-di-varese-e-psmc-provinciale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 17:53:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclabilità Varesina]]></category>
		<category><![CDATA[Comune Varese]]></category>
		<category><![CDATA[PGT]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia Varese]]></category>
		<category><![CDATA[PSMC]]></category>
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					<description><![CDATA[In queste ultime settimane abbiamo formalizzato alcune nostre posizioni riguardanti il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune di Varese e il Piano Strategico della Mobilità Ciclistica (PSMC) della Provincia di Varese. Negli anni scorsi siamo stati attenti ai temi della mobilità e del territorio. Abbiamo consolidato opinioni ad approfondito, in certi casi, alcune questioni di dettaglio. PGT...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In queste ultime settimane abbiamo formalizzato alcune nostre posizioni riguardanti il nuovo Piano di Governo del Territorio (<strong>PGT</strong>) del Comune di Varese e il Piano Strategico della Mobilità Ciclistica (<strong>PSMC</strong>) della Provincia di Varese. Negli anni scorsi siamo stati attenti ai temi della mobilità e del territorio. Abbiamo consolidato opinioni ad approfondito, in certi casi, alcune questioni di dettaglio.</p>



<p><strong>PGT del Comune di VARESE</strong>:  il processo di studio ed elaborazione è iniziato da alcuni anni ed è arrivato a conclusione negli ultimi mesi, prima delle elezioni della prossima primavera. Nel sito del Comune c&#8217;è <a href="https://www.comune.varese.it/novita/notizie/novita_610.html">QUESTA</a> sintesi finale. Abbiamo partecipato ad incontri pubblici e a relazioni a cura di studiosi del Politecnico di Milano, focalizzate su criticità, potenzialità, prospettive. Noi ci siamo concentrati su alcuni dettagli: <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/09/PGT-VARESE-PARERE-PEC-22.08.26.pdf">QUESTO</a> è stato il contenuto della nostra PEC. Il giudizio complessivo è positivo, ma i buoni propositi senza una concreta volontà politica non saranno sufficienti a migliorare la città.</p>



<p><strong>PSMC della Provincia di Varese</strong>: anche in questo caso è utile il sito della Provincia &#8211; <a href="https://www.provincia.va.it/aree-tematiche/mobilita/mobilita-leggera/psmc">QUESTO</a> &#8211; che inquadra un ampio studio della società DECISIO sui contenuti e le modalità di azione a livello territoriale, che è sovracomunale e infraregionale. La Provincia ha svolto da anni un lavoro importante con ciclabili realizzate o progettate ed è giunto il momento di rafforzare il coordinamento con gli altri soggetti pubblici e privati che possono &#8220;spingere&#8221; sulla mobilità attiva (o leggera). Siamo intervenuti su pochi punti concreti con<a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/09/PSMC-PROVINCIA-PARERE-05.09.26.pdf"> QUESTA NOTA</a>, con considerazioi più ampie su <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/09/ALLEGATO-AREA-MALPENSA.pdf">Area Aereoporto Malpensa</a> e su<a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/09/ALLEGATO-EX-FERROVIA-VALMOREA.pdf"> Ferrovia Valmorea.</a></p>



<p>Continueremo a pedalare, in città e fuori, per aggiornare le nostre opinioni e per confrontarci con altri punti di vista, come sempre.</p>
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			</item>
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		<title>NEWSLETTER AI SOCI DEL 31 AGOSTO</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/09/02/newsletter-ai-soci-del-31-agosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 19:03:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<category><![CDATA[ciclofficina]]></category>
		<category><![CDATA[COMO]]></category>
		<category><![CDATA[MASSIMO SIDERI]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[VIAGGIO]]></category>
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					<description><![CDATA[Care Socie e cari Soci, salutiamo il mese di agosto, costretti a tenerci il cambiamento&#160;climatico e quanto&#160;ne consegue.&#160; Non rinunciamo, però, a ritrovarci per una birra insieme:&#160;venerdì 4 settembre&#160;alle 18:30 ritrovo in piazza Monte&#160;Grappa a Varese&#160;per pedalare sino al Circolo di Capolago (QUI i dettagli, prenotazione entro giovedì). Riprendono gite ed escursioni sociali: Sellaronda Bike Day, Valle di Strona (VCO)...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Care Socie e cari Soci,</p>



<p>salutiamo il mese di agosto, costretti a tenerci il cambiamento&nbsp;climatico e quanto&nbsp;ne consegue.&nbsp; Non rinunciamo, però, a ritrovarci per una birra insieme:&nbsp;<strong>venerdì 4 settembre</strong>&nbsp;alle <strong>18:30 </strong>ritrovo in <strong>piazza Monte&nbsp;Grappa a Varese</strong>&nbsp;per pedalare sino al <strong>Circolo di Capolago</strong> (<a href="https://www.andiamoinbici.it/show/bike-and-beer-by-night-2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI </a>i dettagli, prenotazione entro giovedì).</p>



<p>Riprendono gite ed escursioni sociali: <strong>Sellaronda</strong> Bike Day, <strong>Valle di Strona</strong> (VCO) e <strong>P.to Ceresio &#8211; S.Grato</strong> (CH):&nbsp; tutti i dettagli sono in <a href="https://www.andiamoinbici.it/search.php?start_date=31%2F08%2F2026&amp;end_date=&amp;q=&amp;dove=&amp;assid=128&amp;tag_1=&amp;tag_2=&amp;tag_3=&amp;tag_4=&amp;tag_5=&amp;tag_6=&amp;btnClick=Cerca" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ANDIAMOINBICI</a>&nbsp; .</p>



<p>Torna, intensa, anche l&#8217;attività civica. Dal <strong>16 al 22 ci sarà la Settimana Europea della&nbsp;Mobilità</strong>.&nbsp; L&#8217;attualità politica ha al centro le questioni della mobilità, con l&#8217;aumento dei prezzi originato dal modello energetico scelto (o subìto) e dalle guerre (sempre subìte).</p>



<p>Ci saranno iniziative a <strong>Como</strong><a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/08/COMO-12-SETTEMBRE-VOL.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">(sabato 12</a>), a <strong>Busto Arsizio</strong>, dove si sta affermando una <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/08/BUSTO-CICLOFFICINA.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bella Ciclofficina</a>, una pedalata lungo la <strong>Valle Olona</strong> (sabato 19), sulle quali vi invieremo informazioni.</p>



<p>Segnate, più avanti, la data di&nbsp;<strong>domenica 11 ottobre</strong>: a <strong>Milano</strong>&nbsp;ci sarà la <a href="https://www.legambientelombardia.it/mille-mila-bici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">MILLEMILABICI</a>&nbsp;, e ci si può già iscrivere.</p>



<p>Ancora pochi giorni restano per le osservazioni alle norme esecutive del <strong>Codice della Strada</strong>: se ne stanno&nbsp;occupando <strong>Fiab Italia</strong> e <strong>RIME</strong>, da cui arriveranno a breve alcune riflessioni (<em>spoiler: prevale la preoccupazione</em>).</p>



<p>In <strong>Antalya (Turchia)</strong> si terrà dal <strong>9 al 20 novembre la COP 31</strong>: a fine agosto dalla Lombardia è passata la <a href="https://copbikeride.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ciclostaffetta</a> che arriverà lì, e a guidare l&#8217;accoglienza e l&#8217;accompagnamento in territorio lombardo è stato il Coordinatore&nbsp;Marco Fardelli, come si può leggere&nbsp;&nbsp;<a href="https://fiabitalia.it/cop31-bike-ride-lo-scatto-fiab-per-il-successo-della-ciclostaffetta-in-italia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a>.</p>



<p>A livello locale abbiamo inviato un commento&nbsp;al nuovo <strong>PgT di Varese,</strong> che sarà tra pochissimi giorni in Consiglio Comunale, e lo stesso faremo per il <a href="https://www.provincia.va.it/aree-tematiche/mobilita/mobilita-leggera/psmc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piano Strategico della Mobilità Ciclistica </a><strong>provinciale</strong>: per entrambi torneremo presto con alcuni dettagli.</p>



<p>L&#8217;estate per alcuni di noi è la stagione dei <strong>viaggi in bici</strong>: trovate un bel resoconto&nbsp;di <strong>Paola</strong> sull&#8217;itinerario da <strong>Dusseldorf ad Amsterdam</strong><a href="https://fiabciclocittavarese.it/2026/08/26/lungo-il-reno-da-dusseldorf-ad-amsterdam/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a>&nbsp;.</p>



<p>E un ricco approfondimento sul tema <strong>VIAGGIO</strong> si trova nella&nbsp;newsletter&nbsp;del Corsera <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/08/IL-VIAGGIO-ONE-MORE-THING.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">One More Thing di Massimo Sideri</a>&nbsp;, dove si descrive la nascita del turismo organizzato il 5 luglio 1841 per iniziativa di un padre battista.</p>



<p>Ci vediamo e ci sentiamo presto !</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lungo il Reno da Düsseldorf ad Amsterdam</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/08/26/lungo-il-reno-da-dusseldorf-ad-amsterdam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 01:17:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[ciclovie]]></category>
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		<category><![CDATA[mobilità attiva]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbandoniamo l&#8217;esplorazione del Baltico, condotta nelle ultime due estati, per percorrere il Reno nel suo tratto finale che dalla Germania porta all&#8217;Olanda.&#160; Partiamo da Düsseldorf, dove arrivare in aereo in agosto costa poco. È una città industriale e ricca a giudicare dalla quantità di negozi di alta moda presenti in centro. La navigazione commerciale sul Reno si vede fin da...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Abbandoniamo l&#8217;esplorazione del Baltico, condotta nelle ultime due estati, per percorrere il <strong>Reno</strong> nel suo tratto finale che dalla <strong>Germania</strong> porta all&#8217;<strong>Olanda</strong>.&nbsp;</p>



<p>Partiamo da <strong>Düsseldorf</strong>, dove arrivare in aereo in agosto costa poco. È una città industriale e ricca a giudicare dalla quantità di negozi di alta moda presenti in centro. La navigazione commerciale sul Reno si vede fin da subito, dal quartiere di <strong>Neuer Zollhof</strong>, con gli edifici curvilinei dell&#8217;architetto canadese <strong>Frank</strong> <strong>Gehry</strong>, così come si vede la siccità di quest&#8217;estate 2026, che ha abbassato il livello delle acque e ha rinsecchito i verdi prati che scendono al fiume, ora gialli. In un paesaggio che sembra quasi la Sicilia invece che la Germania, sotto a un sole cocente e con un&#8217;afa padana, ombreggiati dagli acerelli a chioma orizzontale piantati de-pavimentando la passeggiata&nbsp;lungo fiume, ci prepariamo a partire per esplorare il grande parco archeologico industriale della <strong>Ruhr</strong>.&nbsp;</p>



<p>Immense miniere di carbone, gasometri e stabilimenti per la produzione del carbon coke e dell&#8217; acciaio sono stati riconvertiti &#8211; con uno sforzo economico statale faraonico &#8211; in parchi museali, di intrattenimento e di ricreazione. Percorsi ciclabili sono stati tracciati per connettere tra loro i siti archeologici industriali. Ne percorriamo solo una parte, la regione è grande come la Lombardia. Visitiamo la <strong>Zeche Zollverein</strong>, monumento Unesco, riqualificata da OMA di <strong>Rem Koolhaas</strong>. Pernottiamo a<strong> Essen</strong> e poi a <strong>Duisburg</strong>, cittadina di minatori, pedaliamo a lato di canali industriali e poi del Reno, in mezzo ai campi o a fianco di industrie e anche sempre a fianco di cespugli carichi di&nbsp;succose more mature.&nbsp;</p>



<p>Arriviamo a <strong>Kleve</strong>, la città di <strong>Lohengrin</strong>, il cavaliere del cigno, figlio di <strong>Parsifal</strong> della <strong>Tavola Rotonda</strong>; una città in salita, quasi l&#8217;ultima perché dal giorno seguente entriamo nei <strong>Paesi Bassi</strong>. E mentre scompaiono le more a bordo pista compaiono giardini meravigliosi, i cui proprietari probabilmente fanno a gara tra di loro; si moltiplicano i canali e compaiono le barche ormeggiate ai piccoli moli davanti alle case. Siamo nella <strong>Gheldria</strong>, zona di cavalli, regione dei <strong>Paesi Bassi</strong> ma non ancora <strong>Olanda</strong>.&nbsp;</p>



<p>Rispetto alla <strong>Germania </strong>le piste sono estremamente disegnate, progettate, specializzate. Il traffico è diretto dalla pavimentazione: se guardi per terra sai dove andare. Una tale varietà di pavimentazioni non l&#8217;avevo mai vista e neppure una tale specializzazione dei percorsi, divisi tra biciclette urbane, biciclette a motore, biciclette gravel, pedoni, cavalli, automobili. Ognuno ha il suo percorso e la sua segnaletica, ogni percorso ha il suo numero e le indicazioni per raggiungere i &#8220;nodi&#8221; (le intersezioni) vicini. Metà della popolazione è in sella, ad ogni età e con ogni scopo. Le auto sono poche, il rumore è poco, lo smog è poco. Certo, è Agosto, ma lo si vede subito che questo è un paese fondato sulla mobilità a due ruote, oltre che sull&#8217;acqua.</p>



<p>Passiamo qualche bel castello e bella residenza barocca, arriviamo ad <strong>Arnhem</strong> e poi a <strong>Utrecht</strong>, la città sul Limes romano, ponte sull&#8217;antico Reno verso le terre dei barbari, sede di vescovi principi, e anche la città più importante dei <strong>Paesi Bassi</strong> prima che la guerra per l&#8217;indipendenza dalla <strong>Spagna</strong> non suggerisse di spostare la capitale più a nord, in una posizione più riparata, ovvero ad <strong>Amsterdam</strong>. </p>



<p><strong>Utrecht</strong>, sede del giuramento per la fondazione della Repubblica delle Sette Province Unite (1579), oggi chiamate <strong>Paesi Bassi</strong>, fu colpita da un uragano nel 1674 che ne spezzò in due la cattedrale originando rovine che per qualche secolo, in pieno centro, ospitarono gli incontri amorosi degli uomini che -condannati a morte a morte nel XVIII secolo &#8211; oggi sono commemorati dal monumento alla Libertà realizzato nel 1999. E siamo nella settimana in cui ad <strong>Amsterdam</strong> si svolge il Pride.</p>



<p>Da <strong>Utrecht</strong>, che ci ha ammaliati coi suoi canali bassi e i cortili a giardino, come dei verdi campielli&nbsp;nascosti all&#8217; interno dei lunghi lotti gotici, proseguiamo per <strong>Rotterdam</strong>, la città di porto, sporca, moderna, cosmopolita che di sera si ammanta di arte luminosa. Per arrivarci passiamo da <strong>Kinderdijk</strong>, il parco dei mulini, gli ingegnosi antesignani delle pompe idrovore con cui gli Olandesi conquistarono la terra all&#8217;acqua, prosciugando i polder e portando l&#8217;acqua, di canale in canale, sempre più in alto fino al fiume; nel contempo macinando farina. Mangiamo anguille, allevate nelle acque dolci. Vediamo oche, rondini e gabbiani.</p>



<p>Da <strong>Rotterdam</strong> pedaliamo lungo l&#8217;acqua e le pale eoliche verso il mare, vediamo l&#8217;imponente diga rotante di <strong>Keringhuis</strong> che chiude, al bisogno, l&#8217;ingresso delle acque marine nel canale. Facciamo il bagno alla prima spiaggia, davanti alle dune di sabbia e in mezzo alle meduse azzurre che restano sulla battigia con la bassa marea. Pedaliamo seguendo la costa fino a <strong>Scheveningen</strong>, lo sbocco a mare dell&#8217;<strong>Aja</strong>. Queste sono le spiagge su cui l&#8217;<strong>Europa</strong> si riverserà nei prossimi mesi d&#8217;agosto, quando il <strong>Mediterraneo</strong> sarà troppo caldo per essere frequentato con piacere dai turisti. Per proteggere le pelli chiare poco abituate al nuovo calore del sole sono installati a fianco alle fontanelle distributori gratuiti di crema protettiva. </p>



<p>Dopo una cena in spiaggia dormiamo nell&#8217;elegante capitale, vicini a residenze reali e a sedi diplomatiche.</p>



<p>Percorriamo poi ancora la costa, in mezzo ad un parco di ampie dune e di fianco a distese di serre agricole.&nbsp;Ancora meduse e ruote panoramiche e baracchini con spritz e panini all&#8217;aringa marinata con cipolla.&nbsp;Quando arriviamo all&#8217;altezza di <strong>Amsterdam</strong> pieghiamo verso l&#8217;interno, passando dal grazioso centro di <strong>Haarlem</strong>.&nbsp;</p>



<p>Entriamo in città e riconsegnamo al noleggiatore&nbsp;le biciclette, quest&#8217;anno delle solide &#8220;graziellone&#8221; con le quali siamo riusciti a pedalare 550 km solo perché in piano e solo perché imbottiti di proteine di pesce marinato. I lati B, sollevati, ringraziano. La città ci aspetta, di nuovo in un caldo torrido, reso sopportabile solo dalla vasta superficie ad acqua e dalla vegetazione diffusa, ma che rende obbligatorio effettuare le visite museali nelle ore centrali della giornata. Dopo musei, visite guidate, giri in battello, passeggiate architettoniche, cappuccini a quasi 5 euro e, in generale, un salasso al conto corrente ad ogni movimento, ci concediamo l&#8217;ultimo giro in bici, per esplorare i paesini di pescatori a nord della capitale. Il tempo è grigio, afoso, finalmente ci bagna anche un acquazzone, incappiamo in pullman di gruppi organizzati, in qualche airone, mulino e sagra agostana con formaggi e birra. Torniamo in città rinfrescati e soddisfatti e dopo l&#8217;ennesima cena etnica (abbiamo girato l&#8217;<strong>Olanda</strong> ma anche le cucine del mondo) ce ne torniamo anche quest&#8217;anno ben soddisfatti a casa.</p>



<p>Una ultima nota, da architetto che osserva il costruito oltre che le pavimentazioni stradali: la qualità e la cura dello spazio abitato di <strong>Amsterdam</strong> (ma in generale di tutti i Paesi Bassi) sono un esempio per le nostre progettazioni urbanistiche e architettoniche Gli spazi sono fluidi, interconnessi, aperti, non chiusi da limitanti cancellate ma da gentile verde di bassa altezza; in città le case hanno sempre un posto per stare all&#8217;esterno, anche piccolo, con la possibilità di posizionare una panchina e delle piante, in vaso o in terra. Le aree per il gioco dei bambini non sono i parchetti cittadini recintati, ma sono le strade stesse dei quartieri, a percorrenza dolce; ci sono tanti bambini, e li si vede perché non stanno chiusi in auto, portati da un posto all&#8217;altro, ma seduti nei cassoni delle cargo bike &#8220;pedalate&#8221; dai genitori, oppure pedalano essi stessi, fin da piccoli, su una bicicletta attaccata davanti o dietro&nbsp;a quella del papà o della mamma. Il verde urbano e l&#8217;acqua sono usati: si fa il bagno anche nei canali di città, perchè le barche sono elettriche e non sporcano col gasolio. Decenni di politiche urbane per l&#8217;equità e l&#8217;inclusione e di politiche per la mobilità leggera hanno creato un territorio estremamente piacevole in cui vivere senza essere assediati da smog e rumori. E sicuramente con più movimento attivo si vive anche più in salute.&nbsp;</p>



<p>Ce ne andiamo salutando <em>&#8220;Tot zien (arrivederci) Neederlanden!&#8221;</em></p>



<p>Paola</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NEWSLETTER AI SOCI DEL 2 AGOSTO</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/08/04/newsletter-ai-soci-del-2-agosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 01:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<category><![CDATA[I Bike Varese]]></category>
		<category><![CDATA[Alpini]]></category>
		<category><![CDATA[Community]]></category>
		<category><![CDATA[COP31]]></category>
		<category><![CDATA[mangia e bevi]]></category>
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					<description><![CDATA[Si può vincere una guerra in dueE forse anche da soloE si può estrarre il cuore anche al più nero assassinoMa è più difficile cambiare un&#8217;idea &#8230;Apapaia, Litfiba(da album &#8220;17 Re&#8221;, 1986) Care Socie e cari Soci, per giovedì 6 agosto vi segnaliamo&#160;una gita treno+bici last minute organizzata dal nostro Marco di Busto Arsizio:&#160;&#160;QUI. Per sabato 8 agosto, primo giorno...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Si può vincere una guerra in due<br>E forse anche da solo<br>E si può estrarre il cuore anche al più nero assassino<br>Ma è più difficile cambiare un&#8217;idea &#8230;</em><a href="https://open.spotify.com/intl-it/track/6aC8qwctTT4RY7H42F6NBV?si=3ea2e4856a904fb7" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Apapaia, Litfiba</a><em>(da album &#8220;17 Re&#8221;, 1986)</em></p>



<p>Care Socie e cari Soci,</p>



<p>per <strong>giovedì 6 agosto</strong> vi segnaliamo&nbsp;una gita treno+bici <em>last minute</em> organizzata dal nostro Marco di Busto Arsizio:&nbsp;&nbsp;<a href="https://www.andiamoinbici.it/show/ciclo-viaggio-giornaliero-in-valtellina" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a>.</p>



<p>Per <strong>sabato 8 agosto</strong>, primo giorno della Festa della Montagna 2026, vi diamo appuntamento&nbsp;alle <strong>8:45 al bivio per Velate </strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.andiamoinbici.it/show/festa-degli-alpini-a-campo-dei-fiori-1" target="_blank">per pedalare sino al Grand Hotel (6.7 km), con iscrizione di 10 euro a favore di Sestero</a>, con scopo la promozione della pratica sportiva delle persone con disabilità. Sono tre anni che&nbsp;partecipiamo ufficialmente&nbsp;alla cronoscalata, al nostro ritmo,&nbsp;s&#8217;intende,&nbsp;per stare insieme, mangiare la polenta e &#8230; mostrare i nostri colori sociali in una rinomata tradizione varesina&nbsp;&nbsp;.</p>



<p>Più sotto segnaliamo altre date di appuntamenti&nbsp;di agosto e settembre, ma prima vogliamo parlare di:</p>



<p><strong>VELOCITY RIMINI</strong> (16-19 giugno 2026): è un evento recente, ma le sue &#8220;vibrazioni positive&#8221;&nbsp; ci saranno utili per un bel po&#8217; ancora. La lettura che vi proponiamo in <a href="https://bikepride.net/3x3-da-velo-city-nove-idee-da-portare-a-casa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUESTO LINK</a> è il resoconto di tre partecipanti di Fiab Bike Pride Torino: Elisa, Cristina&nbsp;e Ammj, giovani competenti e molto attive; le loro opinioni&nbsp;sono preziose.</p>



<p><strong>PROVINCIA DI VARESE</strong>&nbsp;(PSMC = piano strategico mobilità ciclistica): potete leggere <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/08/PSMC-Varese-Consiglio-Provinciale-Adozione-20260629.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la sintesi QUI</a>. Stiamo preparando,&nbsp;entro la scadenza del 6 settembre, alcune&nbsp;nostre osservazioni, consentite dall&#8217;iter&nbsp;di approvazione. Chi fosse interessato, ci contatti (ci saranno degli incontri&nbsp;di confrontosu Meet).</p>



<p><strong>COP 31 BIKE RIDE</strong>: da <a href="https://copbikeride.org/cop31" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Belem in Brasile ad Antalya in Turchia</a>&nbsp;una ciclostaffetta che passerà anche in Italia, e precisamente dal <strong>22 agosto al 26 agosto tra Novara e Brescia</strong>: alcuni di noi si uniranno alla carovana, e chi fosse&nbsp;interessato sarà&nbsp;benvenuto.</p>



<p><a href="https://www.varesenews.it/2026/07/in-bici-per-laghi-e-buoni-sapori-a-settembre-torna-la-mangia-bevi-bici-questanno-con-tre-percorsi/2646961/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">MANGIA E BEVI 2026</a>:&nbsp; sono aperte dal primo agosto le iscrizioni all&#8217;edizione del <strong>13 settembre</strong>, organizzazione a cura di <strong>Bottega del Romeo di Ispra</strong>.</p>



<p>La <strong>cena estiva</strong> sarà quest&#8217;anno per la seconda volta al <strong>Circolo di Valdarno</strong> &#8211; Albizzate, il 20 o il 21 agosto: a breve data esatta e menù.</p>



<p>A settembre riprenderemo con il calendario gite e con gli incontri sulla mobilità&nbsp;urbana.&nbsp;</p>



<p>Il 2027 sarà&nbsp;anno elettorale a Varese e altre città della provincia e ci impegneremo, con&nbsp;le forze che abbiamo, perché il nostro punto di vista abbia spazio nel dibattito pubblico e nei programmi dei candidati.</p>



<p>Molte cose sono successe&nbsp;in queste ultime settimane, però non allunghiamo questa e-mail&nbsp;e vi invitiamo a partecipare&nbsp;ad una delle proposte qui segnalate, per condividere di persona pensieri, fatti, opinioni.</p>



<p>Ultima notizia, ma importante: abbiamo&nbsp;creato su <strong>Whatsapp una Community &#8220;Fiab Varese</strong>&#8220;, per facilitare la condivisione&nbsp;di notizie e richieste varie: riceverete quindi prossimamente la richiesta di farne parte. A voi la libera&nbsp;scelta, naturalmente, di declinare o di aderire.</p>



<p>A presto !</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>NEWSLETTER AI SOCI DEL 29 GIUGNO</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/07/31/newletter-ai-soci-del-29-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 17:13:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fiabciclocittavarese.it/?p=5341</guid>

					<description><![CDATA[Care Socie e Cari Soci,&#160; tenuto conto del caldo anomalo&#160;e dei problemi&#160;alla circolazione dei treni, per&#160; Sabato 4 luglio&#160;proponiamo di partire dalla stazione Nord di Varese e di rinfrescarci nelle fresche acque del Lago di Ghirla. Andrea Scagni ed Alessandra Lavagno ci guideranno verso Boarezzo, il borgo dipinto,&#160; poi verso Marzio per scendere infine al lago di Ghirla. Una pedalata...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Care Socie e Cari Soci,&nbsp;</p>



<p>tenuto conto del caldo anomalo&nbsp;e dei problemi&nbsp;alla circolazione dei treni, per&nbsp; <strong>Sabato 4 luglio</strong>&nbsp;proponiamo di partire dalla stazione Nord di Varese e di rinfrescarci nelle fresche acque del <strong>Lago di Ghirla</strong>.</p>



<p><strong>Andrea</strong> Scagni ed <strong>Alessandra</strong> Lavagno ci guideranno verso Boarezzo, il borgo dipinto,&nbsp; poi verso Marzio per scendere infine al lago di Ghirla.</p>



<p>Una pedalata di poco più di 40 km, però con quasi 700 metri di dislivello, adatta a tutti i tipi di biciclette (tranne quelle da corsa).</p>



<p>Partenza<strong>:</strong> dalla <strong>stazione Nord di Varese alle ore 8:20.&nbsp;</strong>Le informazioni sono su <a href="https://www.andiamoinbici.it/show/calura-cultura-e-frescura-con-fiab" target="_blank" rel="noreferrer noopener">andiamoinbici.it</a></p>



<p>Rammentiamo i due appuntamenti prima e dopo il fine settimana, ovvero:</p>



<p><strong>Giovedì&nbsp; 2&nbsp; luglio, 20:45 a Cardano</strong> &#8211; al Quarto Stato &#8211; serata su <strong>Parigi </strong>con Vincenzo Angileri:&nbsp; &nbsp;<a href="https://www.andiamoinbici.it/show/parigi-vista-da-vicino" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a></p>



<p><strong>Lunedì&nbsp; &nbsp;6&nbsp; luglio, 20:45 a S.Alessandro di Castronno</strong> &#8211;&nbsp; a Materia&nbsp; &#8211;&nbsp; si discute sul <strong>Bike to Work</strong>:&nbsp; &nbsp;<a href="https://www.materiaspaziolibero.it/eventi/vado-a-lavorare-in-bicicletta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a>Ci teniamo a segnalare anche:</p>



<p><strong>&#8211;</strong> la Newsletter di stamattina di&nbsp;<a href="https://open.substack.com/pub/cosedibici/p/cose-di-bici-189?utm_source=share&amp;utm_medium=android&amp;r=2ao5ow" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ILARIA FIORILLO</a>, che usa sempre parole precise.</p>



<p><strong>&#8211;</strong> la meritoria campagna di <strong>CleanCities</strong>&nbsp;sul fenomeno del <a href="https://italy.cleancitiescampaign.org/carspreading/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CARSPREADING</a>&nbsp;. E&#8217; bene tenere presente che la qualità della vita nelle città non sarà un destino ineluttabile, ma una scelta politica e culturale.</p>



<p>A presto !</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NEWSLETTER AI SOCI</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/06/03/newsletter-ai-soci-8/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 19:44:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fiabciclocittavarese.it/?p=5334</guid>

					<description><![CDATA[Buongiorno a tutte e tutti, oggi 3 giugno è la giornata mondiale della bicicletta, come deliberato nel 2018 dall&#8217;ONU con il voto di 57 nazioni, riconoscendo &#8220;l&#8217;unicità, la longevità e la versatilità della bicicletta&#160;che è in uso da due secoli, e che è un mezzo di trasporto sostenibile, semplice, conveniente, affidabile, pulito e adatto all&#8217;ambiente&#8221;. Qui di seguito qualche notizia...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Buongiorno a tutte e tutti,</p>



<p>oggi <strong>3 giugno è la giornata mondiale della bicicletta</strong>, come deliberato nel 2018 dall&#8217;ONU con il voto di 57 nazioni, riconoscendo <em>&#8220;l&#8217;unicità, la longevità e la versatilità della bicicletta&nbsp;che è in uso da due secoli, e che è un mezzo di trasporto sostenibile, semplice, conveniente, affidabile, pulito e adatto all&#8217;ambiente&#8221;.</em></p>



<p>Qui di seguito qualche notizia e qualche spunto. Per uno sguardo verso l&#8217;orizzonte tenete d&#8217;occhio in questi giorni il <a href="https://www.velo-city-conference.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Velocity di Rimini</a> in <strong>Italia</strong>,&nbsp; la<a href="https://www.ecf.com/en/about-us/about-ecf/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> European Ciclysts&#8217; Federation </a>in <strong>Europa</strong>,&nbsp; &nbsp;il <a href="https://worldbicyclerelief.org/who-we-are/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">World Bicycle Relief</a>.</p>



<p>E&#8217; di queste settimane la notizia che la <strong>Regione Lombardia</strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/05/la-bici-vale-miliardi-sei-percorsi-ciclabili-attraversano-la-provincia-di-varese/2566387/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha aggiornato il PRMC</a> (Piano Regionale Mobilità Ciclistica): buone prospettive per chi pedala nel varesotto.</p>



<p>A <strong>Varese</strong> l&#8217;Amministrazione rilancia l&#8217;idea di un percorso <strong>ciclabile Stazioni &#8211; Università di Bizzozero</strong>, e la reazione di combatte le &#8220;follie&nbsp;green&#8221; è pavloviana, come prontamente riportato&nbsp;da&nbsp;<a href="https://www.prealpina.it/pages/varese-altre-ciclabili-nel-traffico-basta-414159.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> La Prealpina</a></p>



<p><strong>Cardano al Campo, </strong>al<strong> Quarto Stato</strong>, il 2 luglio potremo ascoltare <strong>Vincenzo&nbsp;Angileri</strong> che ci racconterà della moltiplicazione&nbsp;di alberi &nbsp;e bici&nbsp;a <strong>Parigi</strong>:&nbsp; <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.andiamoinbici.it/show/parigi-vista-da-vicino" target="_blank">QUI</a>&nbsp; la presentazione della serata: segnate in calendario e non mancate !!!&nbsp;</p>



<p>Nello stesso luogo, prima che l&#8217;estate finisca, ascolteremo il piemontese <strong>Giovanni Capirone</strong>, viaggiatore, il cui libro&nbsp;<em>&#8220;Pedalando nel blu – Vent’anni in bici lungo le coste italiane&#8221;</em></p>



<p>è in preordine in questi giorni: <a href="https://bookabook.it/libro/pedalando-nel-blu-ventanni-in-bici-lungo-le-coste-italiane/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a></p>



<p>Merita un&#8217;occhiata il catalogo di Ediciclo, dove troviamo un titolo suggestivo: <em><a href="https://www.ediciclo.it/it/blog/dettaglio/novita-in-libreria-limprevisto-del-viaggio-di-chiara-di-nuzzo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;L&#8217;imprevisto del viaggio: Piccola guida per chi teme di smarrirsi&#8221;</a></em>&nbsp;&nbsp;di Chiara Di Nuzzo, per la collana Piccola filosofia di viaggio.</p>



<p>Segnaliamo con orgoglio la nostra attività recente con le Scuole: a <strong>Varese</strong> con l&#8217;Anna Frank e le giornate di Scuola-Guida-Bici, e soprattutto a <strong>Saronno</strong>&nbsp;con un intenso programma di formazione di un mese, faticoso ma gratificante per i volontari FIAB, nelle scuole Vittorino da Feltre e S. Giovanni Bosco (Saronno) ed Enrico Fermi (Gerenzano).</p>



<p>Coinvolte 20 classi, ovvero circa 300 ragazzi tra i 5 e gli 11 anni, parlando di sicurezza stradale, con escursioni in bicicletta e pratica di manutenzione.</p>



<p>Un grazie sincero ai Dirigenti scolastici e gli insegnanti che hanno reso possibile realizzare questo programma, e agli amici del <strong>Pedale Saronnese</strong> che, come negli anni passati, hanno collaborato all&#8217;iniziativa.</p>



<p>Infine un pensiero, sempre riguardo al saronnese: quando vedremo realizzata&nbsp;la Ciclabile SARONNO-ROVELLO PORRO ?!<br>Sono trascorsi, ormai, tre anni da quando <strong>Fiab Saronno</strong> organizzò una cerimonia sulla strada SP31 tra Saronno e Rovello Porro per ricordare due persone che negli anni precedenti,&nbsp; erano state travolte e uccise da automobilisti in due distinti incidenti. La &#8220;ghost bike&#8221; bianca che posizioniamo è ancora ben visibile a chi passa..<br>Alla cerimonia erano presenti i <strong>Sindaci di Saronno e di Rovello Porro</strong>: sono passati, appunto, tre anni, durante i quali abbiamo avuto solo scarne informazioni.<br>E&#8217; giunto il momento che le due Amministrazioni Comunali informino ufficialmente i <strong>cittadini</strong> sui tempi di realizzazione dell&#8217;opera.<br>E&#8217; anche un dovere verso <strong>le vittime, e verso le loro famiglie</strong> che tanto hanno sofferto.</p>



<p>A presto</p>



<p><strong>Fiab Varese Ciclocittà APS</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>TRAFFIC</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/05/01/traffic/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2026 21:26:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pedalo&Penso]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[motori]]></category>
		<category><![CDATA[motorizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Torre Mattia]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
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					<description><![CDATA[Quello che segue è il primo dei 28 scritti di Mattia Torre (1972-2019) raccolti nel libro &#8220;A questo poi ci pensiamo&#8221;, Mondadori, 2021. Il suo titolo è &#8220;TRAFFIC&#8221; e risale al 2013. Oltre un decennio dopo il tasso di motorizzazione in Italia è aumentato e la popolazione è invecchiata, ma resta immutata la capacità evocativa del racconto, che ci ricorda...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p></p>



<p><em>Quello che segue è il primo dei 28 scritti di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mattia_Torre">Mattia Torre</a> (1972-2019) raccolti nel libro <strong>&#8220;A questo poi ci pensiamo&#8221;</strong>, Mondadori, 2021.  Il suo titolo è &#8220;TRAFFIC&#8221; e risale al 2013. Oltre un decennio dopo il tasso di motorizzazione in Italia è aumentato e la popolazione è invecchiata, ma resta immutata la capacità evocativa del racconto, che ci ricorda chi siamo stati, e ci lascia con il dubbio di cosa saremo capaci di diventare.</em></p>



<p></p>



<p><strong>&#8220;</strong>L’Italia è questo paese (pieno di colline verdeggianti e città d’arte eccetera) dove in una certa fase di sviluppo si poteva decidere se puntare sui mezzi di trasporto pubblico, sulle biciclette o sulle macchine, e alla fine noi si è optato diciamo abbastanza per le macchine.</p>



<p>Che nel 2008 l’Italia, siccome c’era una crisi economica tremenda e nessuno c’aveva una lira, allora ha prodotto solo un milione di macchine – dice c’è la crisi, un milione solo? Che l’Italia – ora bisogna rimanere un momento concentrati – è al sesto posto nel mondo come tasso di motorizzazione con 36 milioni di macchine, ossia 595 macchine per 1000 abitanti. E qui veniamo al punto; e cioè ci sono 595 macchine su 1000 abitanti tenendo presente che sugli stessi 1000 abitanti 250 hanno più di sessant’anni.</p>



<p>Vecchi al volante.</p>



<p>E triangolare i dati dà un brivido, perché ne emerge una giungla d’asfalto, una città di rincoglioniti, e un traffico pericolosissimo.</p>



<p>Che in Italia c’è il traffico.</p>



<p>A Milano, a Torino, persino a Pienza c’è il traffico, a Roma c’è il traffico.</p>



<p>Che io nel traffico posso dire di esserci nato e cresciuto, poiché ho alle spalle trent’anni di esperienza nel traffico e quando scendo in strada, che sia in macchina o con il mio SH 150, questi trent’anni, ebbene: li sento e li faccio sentire.</p>



<p>Li sento.</p>



<p>Li faccio pesare.</p>



<p>E cioè come un adulto maori affronta le asprezze della foresta, ogni giorno io mi inoltro, per dire, sul Muro Torto col mio SH 150.</p>



<p>E cioè, con cognizione di causa.</p>



<p>Col valore dell’esperienza nella giungla d’asfalto.</p>



<p>Che la vita nel traffico di Roma certe giornate è una specie di continua esplosione di nervosismo, la temperatura è alta, il furore è alle stelle.</p>



<p>Che nel traffico si vive: ma si può anche morire.</p>



<p>“A stronzo” puoi sentire, per dire, come frase, per esempio “a testa de cazzo”, “io t’ammazzo”… oppure “ma io t’ammazzo” col MA avversativo, come a dire sarebbe pure tutto regolamentato in teoria, semafori incroci precedenze e divieti, MA io me ne sbatto di tutte queste leggi. Io t’ammazzo.</p>



<p>Perché si può anche morire nel traffico. Si può morire in un incidente… si può morire percuotendosi a vicenda con un altro automobilista e si può morire come si muore in genere, cioè che un attimo prima eri vivo e un attimo dopo sei morto in quanto appunto: sei deceduto.</p>



<p>Coltivando quindi, nel frattempo, negli anni, quel senso di morte che hanno i toreri. Quando stai per iniziare, una parte di te pensa, come i toreri, come i poliziotti, oggi potrei rimetterci le zampe.</p>



<p>E infatti al semaforo ci si guarda e inconsciamente si pensa: siamo ancora vivi, eeeeessì, eeeevvai. E subito dopo: te voi ingarellà?</p>



<p>T’apro il culo, cazzo, c’ho una mandria di cavalli sotto al culo.</p>



<p>Perché ci sono quelli miti, con pochi cavalli, poche velleità. Ebbene io mi ci appoggio sopra al semaforo, per me sono come poltrone.</p>



<p>Il traffico di Roma è uno stato della mente, c’è gente per esempio che fa finta che il traffico non ci sia – li vedi sorridenti, tranquilli, che fingono di stare a casa; poi ci sono quelli che mordono il volante, che c’hanno sul volante il segno di mozzichi affondati in viale della Letteratura all’EUR.</p>



<p>E tuttavia il traffico è anche espressione di codici morali, di regole e leggi… lo Stato ha proposto delle leggi, le ha proposte, molte non sono state accolte, piuttosto sono state accettate una serie di consuetudini unanimemente condivise, e poi ognuno ha elaborato un proprio sinistro e pericoloso codice diciamo samurai, ognuno ha il proprio… “famme passà, no? Che te costa… sto pezzo de merda…”.</p>



<p>Il traffico è libertà di pensiero: ognuno ha una sua idea; il traffico è anarchia, il traffico è la vera democrazia.</p>



<p>Che in Africa il bambino nasce e cresce in un villaggio che sta a due ore da una sorgente eccetera e invece io sono nato e cresciuto in strade tipo via Cola di Rienzo, per dire, o sul lungotevere.</p>



<p>Che il lungotevere il sabato sera hanno scoperto di recente che si vede anche dalla luna, ossia che prima si pensava la muraglia cinese si vedesse dalla luna e invece non è vero; l’unica cosa creata dall’uomo visibile a occhio nudo dalla luna è il lungotevere il sabato sera.</p>



<p>E in molti infatti sostengono che l’uomo sia nato per vivere nel traffico e che il buon Dio ci abbia creati per misurarci con viale Marconi: ossia che queste migliaia di anni di storia che abbiamo alle spalle siano solo una fase diciamo costituente della vera, fondamentale prova, che è il raccordo anulare alle 19 di un qualsiasi mercoledì: che io sono di quelli nevrastenici che fanno piccoli balzi in avanti per stressare quello davanti appunto; e il mio sogno erotico è di colpirlo proprio.</p>



<p>Che io che nella vita sociale devo rispondere alla etichetta di intellettuale di sinistra, viceversa nel traffico io sono un animale.</p>



<p>Io li sento questi trent’anni di giungla d’asfalto – e in un certo senso li faccio sentire – sin da quando accendo il motore. E suppongo si noti in qualche misura, se appena mi avvio nei flussi delle strade della città ho lo sguardo e l’aria – e come ovvio l’andatura – di chi veramente la sa lunga.</p>



<p>Io quando avevo quattordici anni mi serviva di truccare il motorino che allora era un Ciao detto “ciaetto” per la sua speciale agilità, andava a 44 km/h ma si narrava potesse arrivare a 100 e per farlo sono andato da mia madre che è sempre stata sognatrice pittrice e le ho detto mamma, voglio modificare il motorino per renderlo, siediti… ecologico; e mi servono tre piotte per la causa.</p>



<p>E poiché eravamo negli anni Ottanta e il pianeta godeva ancora di una salute diciamo scoppiettante, mia madre pensò che io fossi un visionario, un piccolo cristo obamiano lungimirante di rara sensibilità e mi diede i soldi, mi disse tieni figlio, trucca il motorino per renderlo ecologico, e ne venne fuori questo motorino che lei credeva appunto ecologico e che invece era potente rumoroso e ultrainquinante, rumoroso di un rumore, mamma, che è il prezzo da pagare per salvare il pianeta.</p>



<p>Così potei scorrazzare con la mia Proma attacco a cerniera e il 65 eurocilindro dai travasi MOLTO grandi e prestazioni da brivido! È il miglior GT prodotto per Ciao di diametro 43! Sicuramente batte senza problemi i GT Polini/Malossi da 75cc.</p>



<p>Estrema facilità di montaggio! Si può montare sia sui carter originali, sia su carter di altre marche. Materiale: alluminio, quindi molto più potente! Diametro: 43mm; spinotto: 10mm; scarico: 22mm; e con il carburatore 16 a ben 80 all’ora con un peso di kg 79, ossia una specie di missile!</p>



<p>E pinnavo, pinnavo, e pinnare, ossia percorrere con una ruota sola la maggiore distanza possibile – traguardo ultimo: corso Francia su una ruota, che feci una fredda e assolata domenica di febbraio – era l’obiettivo della mia vita…</p>



<p>Ed ero così contento di poter uscire di casa e andare in motorino che un paio di volte scendendo le scale troppo veloce mi sono rotto una caviglia.</p>



<p>Sentirsi vivi, era.</p>



<p>C’erano quelli che non sapevano pinnare e io sapevo pinnare, quelli che per mille motivi tra cui il buonsenso non pinnavano e io invece pinnavo, e mai mi ha sfiorato la paura di cappottarmi, che se adesso penso a quella roba mi devo sedere, mi viene il mal di testa dalla paura e invece allora io me ne fottevo, e pinnavo, gli occhi al cielo come un vero sognatore figlio di pittrice sognatrice.<strong>&#8220;</strong></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Anime in bici verso Oleggio &#8230;</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/04/20/anime-in-bici-verso-oleggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 19:31:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[CICLOTURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[Oleggio]]></category>
		<category><![CDATA[Pombia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fiabciclocittavarese.it/?p=5314</guid>

					<description><![CDATA[Una trentina di solitari hanno risposto al richiamo di Alessandra e Andrea, consumati viaggiatori di chilometri e cultura.&#160; Ritrovo a un crocevia tra Dormelletto e Sesto Calende.&#160; Obiettivo: Oleggio, la sua storia e i suoi segreti.&#160; Trenta gemme di umana forma, a condurre dei marchingegni che a pedali ti fanno ‘arrivare’ .&#160; Questo è il bello!&#160; Nessun mezzo può vantarsene,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una trentina di <em>solitari</em> hanno risposto al richiamo di Alessandra e Andrea, consumati viaggiatori di chilometri e cultura.&nbsp;</p>



<p>Ritrovo a un crocevia tra Dormelletto e Sesto Calende.&nbsp;</p>



<p>Obiettivo: Oleggio, la sua storia e i suoi segreti.&nbsp;</p>



<p>Trenta <em>gemme </em>di umana forma, a condurre dei marchingegni che a pedali ti fanno ‘arrivare’ .&nbsp;</p>



<p>Questo è il bello!&nbsp;</p>



<p>Nessun mezzo può vantarsene, esplorando e divertendo sia per luoghi che di se stessi.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Sulle rampe impervie di Gisente, ci attende un breve tratturo di sassi instabili. Ma poi asfalti con i capelli al vento, che dilettano l’andatura. Sotto il casco ci si sorprende sia del Parco Monte Solivo, sia dei tornanti di Pombia.</p>



<p>Ogni gamba è sotto sforzo, chi assistita con batterie e chi no, ma è la testa che curiosa per ogni metro di libertà, fino al portone del museo di Oleggio.&nbsp;</p>



<p>Ci accoglie un omino, Jacopo Colombo, che permette l’accoglienza delle sessanta ruote nel cortile interno, le cui mura si ergono intorno ad un pozzo.&nbsp;</p>



<p>A mano a mano che si addentra a presentare storie, tradizioni, arti e mestieri custoditi nel museo, Jacopo si eleva a gigante e sbalordisce per la cultura e la passione insaziabile di offrire un ricordo indelebile di un territorio di grandi ricchezze passate, di genti e di benessere.&nbsp;</p>



<p>Ha offerto le sue due lauree in botanica e architettura con un fare coinvolgente e adatto a ogni uditore.&nbsp;</p>



<p>Un plauso di merito!&nbsp;</p>



<p>Il rientro, rinfrescato da una gelateria del posto, ci getta in discesa verso il ponte di Oleggio, sul fiume Ticino, il solo risparmiato dalle bombe del secondo conflitto mondiale.&nbsp;</p>



<p>Lasciando Tornavento alle spalle, seguiamo i margini dell’aeroporto di Malpensa con il teporoso sole che ci orienta verso Gallarate, tappa finale di una memorabile giornata.&nbsp;</p>



<p>Cari saluti tra tutti, Varesotti e Milanesi, di avvenuto arricchimento umano e di condiviso piacere.&nbsp;</p>



<p>Perciò, come sempre: alla prossima!”</p>



<p>Pierluigi Picone</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scuola-Guida-Bici 2026 !</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/03/07/scuola-guida-bici-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 10:29:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[CUS]]></category>
		<category><![CDATA[ecorun]]></category>
		<category><![CDATA[GIOCATTOLO SOLIDALE]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fiabciclocittavarese.it/?p=5299</guid>

					<description><![CDATA[COS&#8217; E&#8217;: Scuola-Guida-Bici (SGB) è una attività di apprendimento&#160;dei primi rudimenti di equilibrio su bicicletta o su mezzi simili&#160;(BalanceBike,&#160;FootBike)&#160;rivolta a bambini/e e&#160; ragazzi/e, e alle loro famiglie, da svolgere in ambiente sicuro.&#160; E&#8217; occasione per prendere le prime confidenze con l&#8217;equilibrio, per abbandonare&#160;le rotelle; oppure per meglio utilizzare i freni o prendere le curve, rispettare le distanze&#160;di sicurezza, etc. Uso...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>COS&#8217; E&#8217;</strong>: <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/03/SCUOLA-GUIDA-EDUCAZIONE-R.2.pdf">Scuola-Guida-Bici <strong>(SGB)</strong></a> è una attività di apprendimento&nbsp;dei primi rudimenti di equilibrio su bicicletta o su mezzi simili&nbsp;(BalanceBike,&nbsp;FootBike)&nbsp;rivolta a bambini/e  e&nbsp; ragazzi/e, e alle loro famiglie, da svolgere in ambiente sicuro.&nbsp;</p>



<p>E&#8217; occasione per prendere le prime confidenze con l&#8217;equilibrio, per abbandonare&nbsp;le rotelle; oppure per meglio utilizzare i freni o prendere le curve, rispettare le distanze&nbsp;di sicurezza, etc.</p>



<p>Uso del <strong>casco obbligatorio</strong>.</p>



<p></p>



<p><strong>COSTO</strong>: l&#8217;attività è <strong>gratuita</strong>. E&#8217; richiesta una prenotazione e la presa visione del Regolamento.  Possibile, su richiesta&nbsp;e nei&nbsp; limiti&nbsp;della disponibilità, <strong>noleggiare</strong> gratuitamente&nbsp;una bicicletta e/o il casco.</p>



<p></p>



<p><strong>DOVE SI FA</strong>:&nbsp; presso la pista di Skiroll di proprietà del CUS in via Montegeneroso a Varese (Bizzozero) per due sabati mattina &nbsp;e in centro a <a href="https://www.ecorunvarese.it/">Varese con Ecorun</a>,&nbsp; una domenica pomeriggio.</p>



<p><strong>QUANDO</strong>:&nbsp; sabato <strong>11 </strong>e sabato <strong>18 aprile</strong> dalle 9:00 alle 12:00 (CUS);&nbsp; &nbsp;domenica <strong>26 aprile</strong> dalle 14:30 alle 17:30 (ECORUN).</p>



<p></p>



<p><strong>CON CHI</strong>: saranno presenti volontari/e di <a href="https://fiabciclocittavarese.it/fiab-varese/">Fiab Varese Ciclocittà APS</a> e personale del <a href="https://www.cusinsubria.it/">CUS UNINSUBRIA</a> per proporre e guidare le attività; La <a href="https://lacasadelgiocattolosolidale.it/">Casa del Giocattolo Solidale OdV</a>,&nbsp;Varese collabora all&#8217;iniziativa. E&#8217; richiesta la presenza presso la pista di una persona&nbsp;di riferimento&nbsp;per ciascun/a bimbo/a.&nbsp;La collaborazione&nbsp;attiva&nbsp;del genitore è gradita.</p>



<p></p>



<p><strong>REGOLAMENTO</strong>:  leggi <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/03/REGOLAMENTO-SGB-2026.pdf">QUI</a></p>



<p><strong>COME E&#8217; ANDATA NEL 2025</strong>: molto bene ! Nei tre sabati del marzo/aprile dello scorso anno, di cui il primo piovigginoso,  bambine e bambini,&nbsp;ragazze e ragazzi, hanno pedalato divertendosi,&nbsp;e hanno preso confidenza con la bicicletta o la loro BalanceBike,&nbsp;magari provando prima la FootBike.</p>



<p><a href="https://www.instagram.com/p/DIEiFb8sxz0/?igsh=MXh4M2lmbGpnOHZ2YQ==">QUI</a> su Instagram.&nbsp; <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/03/LETTERA-FIAB-CUS-APR-25.pdf">QUI</a> il comunicato finale di FIAB e CUS.</p>



<p>Il <strong>Comune di Varese </strong>ha collaborato in modo importante divulgando il volantino presso le scuole della città, tramite l&#8217;Assessorato&nbsp;ai Servizi Educativi.</p>



<p class="has-text-align-center">&#8230;</p>



<p><strong>COSA SPERIAMO, A CHI CI ISPIRIAMO</strong>: il nostro intento è promuovere la semplice &#8211; ma importante -abilità di usare la bici, per divertimento e come mezzo di trasporto. Desideriamo aiutare le famiglie a trovare&nbsp;il tempo e il modo di fare questo e, al tempo stesso, chiediamo che i Parchi Pubblici (e altri spazi) siano dedicati&nbsp;(anche) a tale scopo.</p>



<p>In alcune città d&#8217;Italia dove si sono alleate famiglie e associazioni per i diritti dei bambini, si trovano esempi da imitare:&nbsp;ad esempio a <strong>Modena</strong> al Parco&nbsp;Novi Sad <a href="https://www.modenainbici.it/progetti/senza-rotelle/">QUI</a></p>



<p>Un&#8217;iniziativa inglese che si chiama <strong>BikeAbility</strong> è certamente&nbsp;di forte ispirazione, vedi <a href="https://www.bikeability.org.uk/">QUI</a> , ma in Italia non esiste al momento, un&#8217;iniziativa similare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ASSEMBLEA 14 MARZO 2026</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/03/01/assemblea-14-marzo-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 17:44:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<category><![CDATA[ASSEMBLEA]]></category>
		<category><![CDATA[Bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[Organo di Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[soci]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 14 marzo 2026 l&#8217;Assemblea dei Soci dovrà eleggere&#160;il nuovo Organo di Amministrazione (O.d.A., o anche: Consiglio Direttivo), che poi nominerà&#160;Presidente, Segretario, Tesoriere (se non eletti subito in Assemblea). La stessa dovrà anche discutere e dare le indicazioni&#160;strategiche per il nuovo triennio 2026-2029. I soci nel 2025 sono stati 287. Hanno diritto a partecipare e votare in Assemblea soci che...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 14 marzo 2026 l&#8217;Assemblea dei Soci dovrà eleggere&nbsp;il nuovo Organo di Amministrazione (O.d.A., o anche: <em>Consiglio Direttivo</em>), che poi nominerà&nbsp;Presidente, Segretario, Tesoriere (se non eletti subito in Assemblea).</p>



<p>La stessa dovrà anche discutere e dare le indicazioni&nbsp;strategiche per il nuovo <strong>triennio 2026-2029.</strong></p>



<p>I soci nel 2025 sono stati <strong>287</strong>. Hanno diritto a partecipare e votare in Assemblea soci che rinnovano, o acquistano la tessera per la prima volta, entro il 10 marzo 2026. </p>



<p>Qui di seguito alcuni spunti preparatori per la discussione.</p>



<p>L &#8216;OdA che conclude&nbsp; il mandato ha 8 componenti&nbsp;<em>(lo Statuto indica: minimo 3 massimo 15)</em>:&nbsp; Fardelli Marco, Ferrari Giuseppe, Giusto Stefano, Lavagno Alessandra, Pescatore Cesare, Provvedi Daniele (<em>Segretario e Vicepresidente</em>),&nbsp; Savelli Leonardo (<em>Presidente</em>),&nbsp; Segato Mauro <em>(Tesoriere)</em>.</p>



<p>Si provò nel 2023 a rispettare la geografia, la parità di genere e la varietà di età, riuscendoci solo in parte.</p>



<p>Per quanto riguarda le <mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-black-color"><strong>sezioni</strong></mark><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color"><strong>:</strong></mark></p>



<p><strong><a href="https://www.fiabsaronnociclocitta.it/">Saronno</a></strong>&nbsp;è la sezione più attiva ed autonoma, con proposte originali, guidata da Stefano&nbsp;Giusto;</p>



<p>la sezione <strong>Gallarate</strong> per molti anni si è fatta conoscere ed apprezzare per attività di segnalazione,&nbsp;proposta, denuncia, rappresentata da Antonio Dimiccoli, che al momento&nbsp;non ha un/a sostituto/a&nbsp;che ne continui l&#8217;azione;</p>



<p>la sezione I<strong>spra-Lago Maggiore</strong> è da anni un presidio dei comuni sul lago, e <a href="https://www.facebook.com/bottegadelromeo">Bottega del Romeo</a>&nbsp;un riferimento importante, e non solo un negozio di fiducia;</p>



<p>la sezione <strong>Cardano al Campo</strong> è stata un&#8217;associazione indipendente sino a qualche anno fa; negli ultimi tempi frequentiamo per serate di presentazione il <a href="https://circoloquartostato.it/">Circolo Quarto Stato</a>, anche ciclofficina popolare.</p>



<p><strong>Busto Arsizio</strong>&nbsp;è la città più popolosa della provincia, non ha una&nbsp;sezione ufficiale, ma grazie all&#8217;azione di Marco Fardelli (architetto, esperto promotore mobilità&nbsp;ciclistica e cittadino residente) si sono create collaborazioni con l&#8217;amministrazione nel periodo in cui Salvatore Loschiavo era Assessore alla Mobilità. Marco, da gennaio 2026, è anche il nuovo <strong>Coordinatore di FIAB Lombardia</strong>.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>



<p>L&#8217;attività di <strong>organizzazione delle escursioni e gite</strong> ha capi-gita che  garantiscono continuità e buone proposte, grazie al coordinamento di Alessandra&nbsp;Lavagno.</p>



<p>Le attività future&nbsp;e&nbsp;passate si trovano su <a href="https://www.andiamoinbici.it/search.php?start_date=05%2F10%2F2025&amp;end_date=&amp;q=&amp;dove=&amp;assid=128&amp;tag_1=&amp;tag_2=&amp;tag_3=&amp;tag_4=&amp;tag_5=&amp;tag_6=&amp;btnClick=Cerca">andiamoinbici.it</a>, alcuni resoconti di gite sul sito web&nbsp;o su Instagram.&nbsp; Il 31 gennaio scorso, alla presentazione del Calendario 2026 presso la sede di Varese, erano presenti oltre 40 persone,&nbsp;compresi alcuni simpatizzanti del modo gravel e del giornalismo di settore.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>



<p>La promozione&nbsp;della <strong>bicicletta&nbsp;presso bambini e ragazzi</strong> ha sofferto, più a <strong>Varese</strong> che altrove (ad es. Saronno dove siamo ben presenti nelle scuole), di una mancanza di soci attivi dedicati, ma nel marzo 2025 c&#8217;è stata la Scuola Guida Bici in collaborazione con il CUS, che si ripeterà ad aprile del corrente anno 2026.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>



<p>A <strong>Varese</strong> il legame che più di altri ci consente&nbsp;di partecipare alla <strong>vita cittadina</strong> è quello con <a href="https://www.ecorunvarese.it/">Ecorun, </a>quest&#8217;anno programmata&nbsp;per il&nbsp;25 e 26 aprile.</p>



<p>I contatti con le <strong>amministrazioni comunali</strong> hanno avuto in questi ultimi&nbsp;tre anni, andamenti diversificati, sia a Varese (si può leggere una riflessione <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2025/02/28/varese-amministrare-pedalare/">QUI</a>), sia a Gallarate, Busto Arsizio, Saronno e altri comuni, ma nessuna si è distinta per politiche di convinta promozione&nbsp;della mobilità&nbsp;attiva.</p>



<p>Solo Saronno ha alcuni anni fa aderito a Comuni Ciclabili,&nbsp;ma nel recente&nbsp;cambio della giunta il progetto, anche qui, è stato messo da parte.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>



<p>I doverosi legami con <strong>FIAB Italia </strong>sono tenuti dal presidente e da altri soci attivi, con una partecipazione costante agli incontri nazionali di aprile e novembre, con una turnazione dei delegati/e, e fondi sempre resi disponibili (talvolta non interamente utilizzati per generosità dei soci delegati) per i rimborsi spese.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>



<p>Infine la<strong> sede </strong>principale&nbsp;e la <strong>situazione&nbsp;finanziaria</strong>.</p>



<p>Siamo presenti&nbsp;nella aula 7 di Via Rainoldi 14 a Varese dal 2013, ora in regime di occupazione&nbsp;extra-contrattuale,&nbsp;essendo terminato e non rinnovato&nbsp;il contratto&nbsp;di locazione, e per questo paghiamo circa 1.100 euro all&#8217;anno. Non sappiamo quando il Comune emanerà il Regolamento&nbsp;in materia di associazioni&nbsp;e immobili ad esse dedicati, e nemmeno quali sono i programmi per la vendita o la ristrutturazione&nbsp;di questa ex-scuola che ci&nbsp;ospita insieme ad altre associazioni&nbsp;del terzo settore.&nbsp;</p>



<p>I nostri resoconti annuali hanno un valore delle entrate&nbsp;e delle uscite che oscilla tra i 6 e i 10 m euro all&#8217;anno.&nbsp;</p>



<p>Per le entrate hanno influito nell&#8217;ultimo triennio alcune collaborazioni (Convenzioni) con i Comuni di Varese e Busto&nbsp;Arsizio in particolare, che ci hanno consentito alcune spese straordinarie (ad&nbsp;es.acquisto&nbsp;di una Cargo Bike per attività societarie e noleggio soci).</p>



<p>Nel 2025 abbiamo avuto un avanzo di 3,4 m euro&nbsp; (nel 2024 invece un disavanzo di 5,4 m euro).&nbsp;</p>



<p>L&#8217;andamento amministrativo&nbsp;e finanziario&nbsp;è stato curato in particolare da:&nbsp; Presidente (Savelli),&nbsp;Segretario (Provvedi) e Tesoriere (Segato).</p>
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