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	<title>FIAB Ciclocittà Varese</title>
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	<title>FIAB Ciclocittà Varese</title>
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		<title>TRAFFIC</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/04/28/traffic/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 21:26:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pedalo&Penso]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[motori]]></category>
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		<category><![CDATA[traffico]]></category>
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					<description><![CDATA[Quello che segue è il primo dei 28 scritti di Mattia Torre (1972-2019) raccolti nel libro &#8220;A questo poi ci pensiamo&#8221;, Mondadori, 2021. Il suo titolo è &#8220;TRAFFIC&#8221; e risale al 2013. Oltre un decennio dopo il tasso di motorizzazione in Italia è aumentato e la popolazione è invecchiata, ma resta immutata la capacità evocativa del racconto, che ci ricorda...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p></p>



<p><em>Quello che segue è il primo dei 28 scritti di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mattia_Torre">Mattia Torre</a> (1972-2019) raccolti nel libro <strong>&#8220;A questo poi ci pensiamo&#8221;</strong>, Mondadori, 2021.  Il suo titolo è &#8220;TRAFFIC&#8221; e risale al 2013. Oltre un decennio dopo il tasso di motorizzazione in Italia è aumentato e la popolazione è invecchiata, ma resta immutata la capacità evocativa del racconto, che ci ricorda chi siamo stati, e ci lascia con il dubbio di cosa saremo capaci di diventare.</em></p>



<p></p>



<p><strong>&#8220;</strong>L’Italia è questo paese (pieno di colline verdeggianti e città d’arte eccetera) dove in una certa fase di sviluppo si poteva decidere se puntare sui mezzi di trasporto pubblico, sulle biciclette o sulle macchine, e alla fine noi si è optato diciamo abbastanza per le macchine.</p>



<p>Che nel 2008 l’Italia, siccome c’era una crisi economica tremenda e nessuno c’aveva una lira, allora ha prodotto solo un milione di macchine – dice c’è la crisi, un milione solo? Che l’Italia – ora bisogna rimanere un momento concentrati – è al sesto posto nel mondo come tasso di motorizzazione con 36 milioni di macchine, ossia 595 macchine per 1000 abitanti. E qui veniamo al punto; e cioè ci sono 595 macchine su 1000 abitanti tenendo presente che sugli stessi 1000 abitanti 250 hanno più di sessant’anni.</p>



<p>Vecchi al volante.</p>



<p>E triangolare i dati dà un brivido, perché ne emerge una giungla d’asfalto, una città di rincoglioniti, e un traffico pericolosissimo.</p>



<p>Che in Italia c’è il traffico.</p>



<p>A Milano, a Torino, persino a Pienza c’è il traffico, a Roma c’è il traffico.</p>



<p>Che io nel traffico posso dire di esserci nato e cresciuto, poiché ho alle spalle trent’anni di esperienza nel traffico e quando scendo in strada, che sia in macchina o con il mio SH 150, questi trent’anni, ebbene: li sento e li faccio sentire.</p>



<p>Li sento.</p>



<p>Li faccio pesare.</p>



<p>E cioè come un adulto maori affronta le asprezze della foresta, ogni giorno io mi inoltro, per dire, sul Muro Torto col mio SH 150.</p>



<p>E cioè, con cognizione di causa.</p>



<p>Col valore dell’esperienza nella giungla d’asfalto.</p>



<p>Che la vita nel traffico di Roma certe giornate è una specie di continua esplosione di nervosismo, la temperatura è alta, il furore è alle stelle.</p>



<p>Che nel traffico si vive: ma si può anche morire.</p>



<p>“A stronzo” puoi sentire, per dire, come frase, per esempio “a testa de cazzo”, “io t’ammazzo”… oppure “ma io t’ammazzo” col MA avversativo, come a dire sarebbe pure tutto regolamentato in teoria, semafori incroci precedenze e divieti, MA io me ne sbatto di tutte queste leggi. Io t’ammazzo.</p>



<p>Perché si può anche morire nel traffico. Si può morire in un incidente… si può morire percuotendosi a vicenda con un altro automobilista e si può morire come si muore in genere, cioè che un attimo prima eri vivo e un attimo dopo sei morto in quanto appunto: sei deceduto.</p>



<p>Coltivando quindi, nel frattempo, negli anni, quel senso di morte che hanno i toreri. Quando stai per iniziare, una parte di te pensa, come i toreri, come i poliziotti, oggi potrei rimetterci le zampe.</p>



<p>E infatti al semaforo ci si guarda e inconsciamente si pensa: siamo ancora vivi, eeeeessì, eeeevvai. E subito dopo: te voi ingarellà?</p>



<p>T’apro il culo, cazzo, c’ho una mandria di cavalli sotto al culo.</p>



<p>Perché ci sono quelli miti, con pochi cavalli, poche velleità. Ebbene io mi ci appoggio sopra al semaforo, per me sono come poltrone.</p>



<p>Il traffico di Roma è uno stato della mente, c’è gente per esempio che fa finta che il traffico non ci sia – li vedi sorridenti, tranquilli, che fingono di stare a casa; poi ci sono quelli che mordono il volante, che c’hanno sul volante il segno di mozzichi affondati in viale della Letteratura all’EUR.</p>



<p>E tuttavia il traffico è anche espressione di codici morali, di regole e leggi… lo Stato ha proposto delle leggi, le ha proposte, molte non sono state accolte, piuttosto sono state accettate una serie di consuetudini unanimemente condivise, e poi ognuno ha elaborato un proprio sinistro e pericoloso codice diciamo samurai, ognuno ha il proprio… “famme passà, no? Che te costa… sto pezzo de merda…”.</p>



<p>Il traffico è libertà di pensiero: ognuno ha una sua idea; il traffico è anarchia, il traffico è la vera democrazia.</p>



<p>Che in Africa il bambino nasce e cresce in un villaggio che sta a due ore da una sorgente eccetera e invece io sono nato e cresciuto in strade tipo via Cola di Rienzo, per dire, o sul lungotevere.</p>



<p>Che il lungotevere il sabato sera hanno scoperto di recente che si vede anche dalla luna, ossia che prima si pensava la muraglia cinese si vedesse dalla luna e invece non è vero; l’unica cosa creata dall’uomo visibile a occhio nudo dalla luna è il lungotevere il sabato sera.</p>



<p>E in molti infatti sostengono che l’uomo sia nato per vivere nel traffico e che il buon Dio ci abbia creati per misurarci con viale Marconi: ossia che queste migliaia di anni di storia che abbiamo alle spalle siano solo una fase diciamo costituente della vera, fondamentale prova, che è il raccordo anulare alle 19 di un qualsiasi mercoledì: che io sono di quelli nevrastenici che fanno piccoli balzi in avanti per stressare quello davanti appunto; e il mio sogno erotico è di colpirlo proprio.</p>



<p>Che io che nella vita sociale devo rispondere alla etichetta di intellettuale di sinistra, viceversa nel traffico io sono un animale.</p>



<p>Io li sento questi trent’anni di giungla d’asfalto – e in un certo senso li faccio sentire – sin da quando accendo il motore. E suppongo si noti in qualche misura, se appena mi avvio nei flussi delle strade della città ho lo sguardo e l’aria – e come ovvio l’andatura – di chi veramente la sa lunga.</p>



<p>Io quando avevo quattordici anni mi serviva di truccare il motorino che allora era un Ciao detto “ciaetto” per la sua speciale agilità, andava a 44 km/h ma si narrava potesse arrivare a 100 e per farlo sono andato da mia madre che è sempre stata sognatrice pittrice e le ho detto mamma, voglio modificare il motorino per renderlo, siediti… ecologico; e mi servono tre piotte per la causa.</p>



<p>E poiché eravamo negli anni Ottanta e il pianeta godeva ancora di una salute diciamo scoppiettante, mia madre pensò che io fossi un visionario, un piccolo cristo obamiano lungimirante di rara sensibilità e mi diede i soldi, mi disse tieni figlio, trucca il motorino per renderlo ecologico, e ne venne fuori questo motorino che lei credeva appunto ecologico e che invece era potente rumoroso e ultrainquinante, rumoroso di un rumore, mamma, che è il prezzo da pagare per salvare il pianeta.</p>



<p>Così potei scorrazzare con la mia Proma attacco a cerniera e il 65 eurocilindro dai travasi MOLTO grandi e prestazioni da brivido! È il miglior GT prodotto per Ciao di diametro 43! Sicuramente batte senza problemi i GT Polini/Malossi da 75cc.</p>



<p>Estrema facilità di montaggio! Si può montare sia sui carter originali, sia su carter di altre marche. Materiale: alluminio, quindi molto più potente! Diametro: 43mm; spinotto: 10mm; scarico: 22mm; e con il carburatore 16 a ben 80 all’ora con un peso di kg 79, ossia una specie di missile!</p>



<p>E pinnavo, pinnavo, e pinnare, ossia percorrere con una ruota sola la maggiore distanza possibile – traguardo ultimo: corso Francia su una ruota, che feci una fredda e assolata domenica di febbraio – era l’obiettivo della mia vita…</p>



<p>Ed ero così contento di poter uscire di casa e andare in motorino che un paio di volte scendendo le scale troppo veloce mi sono rotto una caviglia.</p>



<p>Sentirsi vivi, era.</p>



<p>C’erano quelli che non sapevano pinnare e io sapevo pinnare, quelli che per mille motivi tra cui il buonsenso non pinnavano e io invece pinnavo, e mai mi ha sfiorato la paura di cappottarmi, che se adesso penso a quella roba mi devo sedere, mi viene il mal di testa dalla paura e invece allora io me ne fottevo, e pinnavo, gli occhi al cielo come un vero sognatore figlio di pittrice sognatrice.<strong>&#8220;</strong></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anime in bici verso Oleggio &#8230;</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/04/20/anime-in-bici-verso-oleggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 19:31:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[CICLOTURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[Oleggio]]></category>
		<category><![CDATA[Pombia]]></category>
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					<description><![CDATA[Una trentina di solitari hanno risposto al richiamo di Alessandra e Andrea, consumati viaggiatori di chilometri e cultura.&#160; Ritrovo a un crocevia tra Dormelletto e Sesto Calende.&#160; Obiettivo: Oleggio, la sua storia e i suoi segreti.&#160; Trenta gemme di umana forma, a condurre dei marchingegni che a pedali ti fanno ‘arrivare’ .&#160; Questo è il bello!&#160; Nessun mezzo può vantarsene,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una trentina di <em>solitari</em> hanno risposto al richiamo di Alessandra e Andrea, consumati viaggiatori di chilometri e cultura.&nbsp;</p>



<p>Ritrovo a un crocevia tra Dormelletto e Sesto Calende.&nbsp;</p>



<p>Obiettivo: Oleggio, la sua storia e i suoi segreti.&nbsp;</p>



<p>Trenta <em>gemme </em>di umana forma, a condurre dei marchingegni che a pedali ti fanno ‘arrivare’ .&nbsp;</p>



<p>Questo è il bello!&nbsp;</p>



<p>Nessun mezzo può vantarsene, esplorando e divertendo sia per luoghi che di se stessi.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Sulle rampe impervie di Gisente, ci attende un breve tratturo di sassi instabili. Ma poi asfalti con i capelli al vento, che dilettano l’andatura. Sotto il casco ci si sorprende sia del Parco Monte Solivo, sia dei tornanti di Pombia.</p>



<p>Ogni gamba è sotto sforzo, chi assistita con batterie e chi no, ma è la testa che curiosa per ogni metro di libertà, fino al portone del museo di Oleggio.&nbsp;</p>



<p>Ci accoglie un omino, Jacopo Colombo, che permette l’accoglienza delle sessanta ruote nel cortile interno, le cui mura si ergono intorno ad un pozzo.&nbsp;</p>



<p>A mano a mano che si addentra a presentare storie, tradizioni, arti e mestieri custoditi nel museo, Jacopo si eleva a gigante e sbalordisce per la cultura e la passione insaziabile di offrire un ricordo indelebile di un territorio di grandi ricchezze passate, di genti e di benessere.&nbsp;</p>



<p>Ha offerto le sue due lauree in botanica e architettura con un fare coinvolgente e adatto a ogni uditore.&nbsp;</p>



<p>Un plauso di merito!&nbsp;</p>



<p>Il rientro, rinfrescato da una gelateria del posto, ci getta in discesa verso il ponte di Oleggio, sul fiume Ticino, il solo risparmiato dalle bombe del secondo conflitto mondiale.&nbsp;</p>



<p>Lasciando Tornavento alle spalle, seguiamo i margini dell’aeroporto di Malpensa con il teporoso sole che ci orienta verso Gallarate, tappa finale di una memorabile giornata.&nbsp;</p>



<p>Cari saluti tra tutti, Varesotti e Milanesi, di avvenuto arricchimento umano e di condiviso piacere.&nbsp;</p>



<p>Perciò, come sempre: alla prossima!”</p>



<p>Pierluigi Picone</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scuola-Guida-Bici 2026 !</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/03/07/scuola-guida-bici-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 10:29:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[CUS]]></category>
		<category><![CDATA[ecorun]]></category>
		<category><![CDATA[GIOCATTOLO SOLIDALE]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[COS&#8217; E&#8217;: Scuola-Guida-Bici (SGB) è una attività di apprendimento&#160;dei primi rudimenti di equilibrio su bicicletta o su mezzi simili&#160;(BalanceBike,&#160;FootBike)&#160;rivolta a bambini/e e&#160; ragazzi/e, e alle loro famiglie, da svolgere in ambiente sicuro.&#160; E&#8217; occasione per prendere le prime confidenze con l&#8217;equilibrio, per abbandonare&#160;le rotelle; oppure per meglio utilizzare i freni o prendere le curve, rispettare le distanze&#160;di sicurezza, etc. Uso...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>COS&#8217; E&#8217;</strong>: <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/03/SCUOLA-GUIDA-EDUCAZIONE-R.2.pdf">Scuola-Guida-Bici <strong>(SGB)</strong></a> è una attività di apprendimento&nbsp;dei primi rudimenti di equilibrio su bicicletta o su mezzi simili&nbsp;(BalanceBike,&nbsp;FootBike)&nbsp;rivolta a bambini/e  e&nbsp; ragazzi/e, e alle loro famiglie, da svolgere in ambiente sicuro.&nbsp;</p>



<p>E&#8217; occasione per prendere le prime confidenze con l&#8217;equilibrio, per abbandonare&nbsp;le rotelle; oppure per meglio utilizzare i freni o prendere le curve, rispettare le distanze&nbsp;di sicurezza, etc.</p>



<p>Uso del <strong>casco obbligatorio</strong>.</p>



<p></p>



<p><strong>COSTO</strong>: l&#8217;attività è <strong>gratuita</strong>. E&#8217; richiesta una prenotazione e la presa visione del Regolamento.  Possibile, su richiesta&nbsp;e nei&nbsp; limiti&nbsp;della disponibilità, <strong>noleggiare</strong> gratuitamente&nbsp;una bicicletta e/o il casco.</p>



<p></p>



<p><strong>DOVE SI FA</strong>:&nbsp; presso la pista di Skiroll di proprietà del CUS in via Montegeneroso a Varese (Bizzozero) per due sabati mattina &nbsp;e in centro a <a href="https://www.ecorunvarese.it/">Varese con Ecorun</a>,&nbsp; una domenica pomeriggio.</p>



<p><strong>QUANDO</strong>:&nbsp; sabato <strong>11 </strong>e sabato <strong>18 aprile</strong> dalle 9:00 alle 12:00 (CUS);&nbsp; &nbsp;domenica <strong>26 aprile</strong> dalle 14:30 alle 17:30 (ECORUN).</p>



<p></p>



<p><strong>CON CHI</strong>: saranno presenti volontari/e di <a href="https://fiabciclocittavarese.it/fiab-varese/">Fiab Varese Ciclocittà APS</a> e personale del <a href="https://www.cusinsubria.it/">CUS UNINSUBRIA</a> per proporre e guidare le attività; La <a href="https://lacasadelgiocattolosolidale.it/">Casa del Giocattolo Solidale OdV</a>,&nbsp;Varese collabora all&#8217;iniziativa. E&#8217; richiesta la presenza presso la pista di una persona&nbsp;di riferimento&nbsp;per ciascun/a bimbo/a.&nbsp;La collaborazione&nbsp;attiva&nbsp;del genitore è gradita.</p>



<p></p>



<p><strong>REGOLAMENTO</strong>:  leggi <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/03/REGOLAMENTO-SGB-2026.pdf">QUI</a></p>



<p><strong>COME E&#8217; ANDATA NEL 2025</strong>: molto bene ! Nei tre sabati del marzo/aprile dello scorso anno, di cui il primo piovigginoso,  bambine e bambini,&nbsp;ragazze e ragazzi, hanno pedalato divertendosi,&nbsp;e hanno preso confidenza con la bicicletta o la loro BalanceBike,&nbsp;magari provando prima la FootBike.</p>



<p><a href="https://www.instagram.com/p/DIEiFb8sxz0/?igsh=MXh4M2lmbGpnOHZ2YQ==">QUI</a> su Instagram.&nbsp; <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/03/LETTERA-FIAB-CUS-APR-25.pdf">QUI</a> il comunicato finale di FIAB e CUS.</p>



<p>Il <strong>Comune di Varese </strong>ha collaborato in modo importante divulgando il volantino presso le scuole della città, tramite l&#8217;Assessorato&nbsp;ai Servizi Educativi.</p>



<p class="has-text-align-center">&#8230;</p>



<p><strong>COSA SPERIAMO, A CHI CI ISPIRIAMO</strong>: il nostro intento è promuovere la semplice &#8211; ma importante -abilità di usare la bici, per divertimento e come mezzo di trasporto. Desideriamo aiutare le famiglie a trovare&nbsp;il tempo e il modo di fare questo e, al tempo stesso, chiediamo che i Parchi Pubblici (e altri spazi) siano dedicati&nbsp;(anche) a tale scopo.</p>



<p>In alcune città d&#8217;Italia dove si sono alleate famiglie e associazioni per i diritti dei bambini, si trovano esempi da imitare:&nbsp;ad esempio a <strong>Modena</strong> al Parco&nbsp;Novi Sad <a href="https://www.modenainbici.it/progetti/senza-rotelle/">QUI</a></p>



<p>Un&#8217;iniziativa inglese che si chiama <strong>BikeAbility</strong> è certamente&nbsp;di forte ispirazione, vedi <a href="https://www.bikeability.org.uk/">QUI</a> , ma in Italia non esiste al momento, un&#8217;iniziativa similare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ASSEMBLEA 14 MARZO 2026</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/03/01/assemblea-14-marzo-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 17:44:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<category><![CDATA[ASSEMBLEA]]></category>
		<category><![CDATA[Bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[Organo di Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[soci]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 14 marzo 2026 l&#8217;Assemblea dei Soci dovrà eleggere&#160;il nuovo Organo di Amministrazione (O.d.A., o anche: Consiglio Direttivo), che poi nominerà&#160;Presidente, Segretario, Tesoriere (se non eletti subito in Assemblea). La stessa dovrà anche discutere e dare le indicazioni&#160;strategiche per il nuovo triennio 2026-2029. I soci nel 2025 sono stati 287. Hanno diritto a partecipare e votare in Assemblea soci che...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 14 marzo 2026 l&#8217;Assemblea dei Soci dovrà eleggere&nbsp;il nuovo Organo di Amministrazione (O.d.A., o anche: <em>Consiglio Direttivo</em>), che poi nominerà&nbsp;Presidente, Segretario, Tesoriere (se non eletti subito in Assemblea).</p>



<p>La stessa dovrà anche discutere e dare le indicazioni&nbsp;strategiche per il nuovo <strong>triennio 2026-2029.</strong></p>



<p>I soci nel 2025 sono stati <strong>287</strong>. Hanno diritto a partecipare e votare in Assemblea soci che rinnovano, o acquistano la tessera per la prima volta, entro il 10 marzo 2026. </p>



<p>Qui di seguito alcuni spunti preparatori per la discussione.</p>



<p>L &#8216;OdA che conclude&nbsp; il mandato ha 8 componenti&nbsp;<em>(lo Statuto indica: minimo 3 massimo 15)</em>:&nbsp; Fardelli Marco, Ferrari Giuseppe, Giusto Stefano, Lavagno Alessandra, Pescatore Cesare, Provvedi Daniele (<em>Segretario e Vicepresidente</em>),&nbsp; Savelli Leonardo (<em>Presidente</em>),&nbsp; Segato Mauro <em>(Tesoriere)</em>.</p>



<p>Si provò nel 2023 a rispettare la geografia, la parità di genere e la varietà di età, riuscendoci solo in parte.</p>



<p>Per quanto riguarda le <mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-black-color"><strong>sezioni</strong></mark><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color"><strong>:</strong></mark></p>



<p><strong><a href="https://www.fiabsaronnociclocitta.it/">Saronno</a></strong>&nbsp;è la sezione più attiva ed autonoma, con proposte originali, guidata da Stefano&nbsp;Giusto;</p>



<p>la sezione <strong>Gallarate</strong> per molti anni si è fatta conoscere ed apprezzare per attività di segnalazione,&nbsp;proposta, denuncia, rappresentata da Antonio Dimiccoli, che al momento&nbsp;non ha un/a sostituto/a&nbsp;che ne continui l&#8217;azione;</p>



<p>la sezione I<strong>spra-Lago Maggiore</strong> è da anni un presidio dei comuni sul lago, e <a href="https://www.facebook.com/bottegadelromeo">Bottega del Romeo</a>&nbsp;un riferimento importante, e non solo un negozio di fiducia;</p>



<p>la sezione <strong>Cardano al Campo</strong> è stata un&#8217;associazione indipendente sino a qualche anno fa; negli ultimi tempi frequentiamo per serate di presentazione il <a href="https://circoloquartostato.it/">Circolo Quarto Stato</a>, anche ciclofficina popolare.</p>



<p><strong>Busto Arsizio</strong>&nbsp;è la città più popolosa della provincia, non ha una&nbsp;sezione ufficiale, ma grazie all&#8217;azione di Marco Fardelli (architetto, esperto promotore mobilità&nbsp;ciclistica e cittadino residente) si sono create collaborazioni con l&#8217;amministrazione nel periodo in cui Salvatore Loschiavo era Assessore alla Mobilità. Marco, da gennaio 2026, è anche il nuovo <strong>Coordinatore di FIAB Lombardia</strong>.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>



<p>L&#8217;attività di <strong>organizzazione delle escursioni e gite</strong> ha capi-gita che  garantiscono continuità e buone proposte, grazie al coordinamento di Alessandra&nbsp;Lavagno.</p>



<p>Le attività future&nbsp;e&nbsp;passate si trovano su <a href="https://www.andiamoinbici.it/search.php?start_date=05%2F10%2F2025&amp;end_date=&amp;q=&amp;dove=&amp;assid=128&amp;tag_1=&amp;tag_2=&amp;tag_3=&amp;tag_4=&amp;tag_5=&amp;tag_6=&amp;btnClick=Cerca">andiamoinbici.it</a>, alcuni resoconti di gite sul sito web&nbsp;o su Instagram.&nbsp; Il 31 gennaio scorso, alla presentazione del Calendario 2026 presso la sede di Varese, erano presenti oltre 40 persone,&nbsp;compresi alcuni simpatizzanti del modo gravel e del giornalismo di settore.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>



<p>La promozione&nbsp;della <strong>bicicletta&nbsp;presso bambini e ragazzi</strong> ha sofferto, più a <strong>Varese</strong> che altrove (ad es. Saronno dove siamo ben presenti nelle scuole), di una mancanza di soci attivi dedicati, ma nel marzo 2025 c&#8217;è stata la Scuola Guida Bici in collaborazione con il CUS, che si ripeterà ad aprile del corrente anno 2026.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>



<p>A <strong>Varese</strong> il legame che più di altri ci consente&nbsp;di partecipare alla <strong>vita cittadina</strong> è quello con <a href="https://www.ecorunvarese.it/">Ecorun, </a>quest&#8217;anno programmata&nbsp;per il&nbsp;25 e 26 aprile.</p>



<p>I contatti con le <strong>amministrazioni comunali</strong> hanno avuto in questi ultimi&nbsp;tre anni, andamenti diversificati, sia a Varese (si può leggere una riflessione <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2025/02/28/varese-amministrare-pedalare/">QUI</a>), sia a Gallarate, Busto Arsizio, Saronno e altri comuni, ma nessuna si è distinta per politiche di convinta promozione&nbsp;della mobilità&nbsp;attiva.</p>



<p>Solo Saronno ha alcuni anni fa aderito a Comuni Ciclabili,&nbsp;ma nel recente&nbsp;cambio della giunta il progetto, anche qui, è stato messo da parte.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>



<p>I doverosi legami con <strong>FIAB Italia </strong>sono tenuti dal presidente e da altri soci attivi, con una partecipazione costante agli incontri nazionali di aprile e novembre, con una turnazione dei delegati/e, e fondi sempre resi disponibili (talvolta non interamente utilizzati per generosità dei soci delegati) per i rimborsi spese.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>



<p>Infine la<strong> sede </strong>principale&nbsp;e la <strong>situazione&nbsp;finanziaria</strong>.</p>



<p>Siamo presenti&nbsp;nella aula 7 di Via Rainoldi 14 a Varese dal 2013, ora in regime di occupazione&nbsp;extra-contrattuale,&nbsp;essendo terminato e non rinnovato&nbsp;il contratto&nbsp;di locazione, e per questo paghiamo circa 1.100 euro all&#8217;anno. Non sappiamo quando il Comune emanerà il Regolamento&nbsp;in materia di associazioni&nbsp;e immobili ad esse dedicati, e nemmeno quali sono i programmi per la vendita o la ristrutturazione&nbsp;di questa ex-scuola che ci&nbsp;ospita insieme ad altre associazioni&nbsp;del terzo settore.&nbsp;</p>



<p>I nostri resoconti annuali hanno un valore delle entrate&nbsp;e delle uscite che oscilla tra i 6 e i 10 m euro all&#8217;anno.&nbsp;</p>



<p>Per le entrate hanno influito nell&#8217;ultimo triennio alcune collaborazioni (Convenzioni) con i Comuni di Varese e Busto&nbsp;Arsizio in particolare, che ci hanno consentito alcune spese straordinarie (ad&nbsp;es.acquisto&nbsp;di una Cargo Bike per attività societarie e noleggio soci).</p>



<p>Nel 2025 abbiamo avuto un avanzo di 3,4 m euro&nbsp; (nel 2024 invece un disavanzo di 5,4 m euro).&nbsp;</p>



<p>L&#8217;andamento amministrativo&nbsp;e finanziario&nbsp;è stato curato in particolare da:&nbsp; Presidente (Savelli),&nbsp;Segretario (Provvedi) e Tesoriere (Segato).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CALENDARIO GITE 2026</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/02/02/calendario-gite-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 20:09:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gite]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[calendario]]></category>
		<category><![CDATA[ESCURSIONI]]></category>
		<category><![CDATA[GITE]]></category>
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					<description><![CDATA[Sul sito&#160;andiamoinbici c&#8217;è l&#8217;elenco delle gite organizzate da tutte le associazioni FIAB d&#8217;Italia. Per le gite e le altre manifestazioni organizzate da FIAB Varese Ciclocittà A.P.S. per il 2026 clicca &#160;QUI]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Sul sito&nbsp;<a href="https://www.andiamoinbici.it">andiamoinbici</a></h3>



<h3 class="wp-block-heading">c&#8217;è l&#8217;elenco delle gite organizzate da tutte le associazioni FIAB d&#8217;Italia.</h3>



<h3 class="wp-block-heading">Per le gite e le altre manifestazioni</h3>



<h3 class="wp-block-heading">organizzate da FIAB Varese Ciclocittà A.P.S. per il 2026</h3>



<h3 class="wp-block-heading">clicca &nbsp;<a href="https://www.andiamoinbici.it/search.php?start_date=28%2F02%2F2026&amp;end_date=&amp;q=&amp;dove=&amp;assid=128&amp;tag_1=&amp;tag_2=&amp;tag_3=&amp;tag_4=&amp;tag_5=&amp;tag_6=&amp;btnClick=Cerca">QUI</a></h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NEWSLETTER AI SOCI DEL 22 GENNAIO 2026</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/01/24/newsleter-ai-soci-del-22-gennaio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 18:27:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[CITTA 30]]></category>
		<category><![CDATA[CITTA IDEALE]]></category>
		<category><![CDATA[COPENHAGEN]]></category>
		<category><![CDATA[ELISA GALLO]]></category>
		<category><![CDATA[GITE]]></category>
		<category><![CDATA[GRAVEL]]></category>
		<category><![CDATA[ILARIA FIORILLO]]></category>
		<category><![CDATA[SULLA STRADA]]></category>
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					<description><![CDATA[Care Socie e cari Soci, sabato 31 gennaio alle ore 15:00&#160; a Varese presso Uni3 di via Rainoldi 14 presenteremo il nostro calendario Gite &#38; Eventi 2026. Un momento&#160;conviviale, per avere informazioni direttamente dagli organizzatori delle gite pensate per l&#8217;anno da poco iniziato. Il 2025 è andato bene, di alcune delle nostre gite trovate resoconti e foto sul sito-web e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Care Socie e cari Soci,</p>



<p><strong>sabato 31 gennaio alle ore 15:00&nbsp; a Varese </strong><strong>presso Uni3 di via Rainoldi 14</strong> presenteremo il nostro calendario <strong>Gite &amp; Eventi 2026</strong>.</p>



<p>Un momento&nbsp;conviviale, per avere informazioni direttamente dagli organizzatori delle gite pensate per l&#8217;anno da poco iniziato.</p>



<p>Il 2025 è andato bene, di alcune delle nostre gite trovate resoconti e foto sul <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2025/08/01/alta-via-del-sale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito-web </a>e su <a href="https://www.instagram.com/p/DLN6MNPsnap/?igsh=MW82dHdqMWp0b3RvaQ==" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a>, e puntiamo ad un 2026 non da meno.</p>



<p>Parleremo anche delle iniziative promozionali e degli&nbsp;eventi cittadini ai quali parteciperemo.</p>



<p>Dedicheremo un po&#8217; di tempo anche al fenomeno&nbsp;<strong>Gravel</strong>, che non si può descrivere in poche parole come, invece, forse&nbsp;si poteva quando arrivarono le prime MTB a metà degli anni &#8217;80 (ricordate il <em>rampichino</em> ?).</p>



<p>Segnate la data. Nel frattempo ci piace fare alcune segnalazioni.</p>



<p>Se avete un po&#8217; di tempo, ad esempio:</p>



<ul>
<li>la puntata del <a href="https://www.rainews.it/rubriche/sullastrada/video/2026/01/Sulla-Strada-del-10012026-ad2a2a17-c209-4d78-8108-d9cdbdeed6b4.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">10 gennaio di Sulla Strada</a>&nbsp;di Alfredo Di Giovampaolo,&nbsp; dove si vedono alcuni nostri amici del Lago Maggiore</li>



<li>la puntata&nbsp;del <a href="https://www.raiplay.it/dirette/rai3/La-citta-ideale---Copenaghen---Puntata-del-17012026-bd2f105e-1205-45ff-9a9f-8000e0897deb.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">17 gennaio di La città ideale</a> di Rai 3 su Copenhagen,&nbsp; dove quello che sembra un sogno è invece realtà</li>
</ul>



<p>Dal video alla pagina (ben) scritta:</p>



<ul>
<li>sta arrivando nelle nostre cassette della&nbsp;posta la <a href="https://www.rivistabc.com/bc-74-inverno-25-26/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rivista BC &#8220;inverno</a>&#8221; : non perdetevi lo speciale di <a href="https://www.elisagallo.it/chi-sono/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elisa Gallo</a> sull&#8217;urbanistica di genere (o femminista).</li>



<li>è come sempre ricca di spunti la newsletter&nbsp;settimanale di Ilaria Fiorillo&nbsp;<a href="https://substack.com/home/post/p-184943899" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cose di Bici del 19 gennaio</a> .</li>
</ul>



<p>Infine: è di due giorni fa la sentenza del TAR che accoglie alcune delle richieste di annullamento dei provvedimenti di <strong>Città 30 </strong>del Comune di <strong>Bologna</strong>.&nbsp;</p>



<p>L&#8217;abbiamo letta e &#8230;&nbsp; ha buoni motivi <a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/lepore-presto-nuove-misure-per-citt%C3%A0-30-il-governo-non-ha-fermato-i-morti-in-strada/vi-AA1UECpS" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il sindaco Lepore</a> per essere&nbsp;fiducioso, e promettere sostanziale continuità !</p>



<p>Vi diamo appuntamento&nbsp;a <strong>sabato 31 gennaio</strong>, non mancate !</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NEWSLETTER AI SOCI DEL 7 GENNAIO 26</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/01/08/newsletter-ai-soci-del-7-gennaio-26/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 18:17:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<category><![CDATA[ANDREA COLOMBO]]></category>
		<category><![CDATA[ANTONELLA BELLUTTI]]></category>
		<category><![CDATA[GIANNI LOMBARDI]]></category>
		<category><![CDATA[GUIDO RUBINO]]></category>
		<category><![CDATA[MARCO FARDELLI]]></category>
		<category><![CDATA[RIDEWILL]]></category>
		<category><![CDATA[SILVIO VALISA]]></category>
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					<description><![CDATA[Care Socie e cari Soci, prima di tutto Auguri di un&#160;Buon 2026 !&#160; Vi ricordiamo anche che un&#8217;azione&#160;che ha un prezzo modesto e un valore non irrilevante è quella di rinnovare l&#8217;adesione&#160;alla nostra Associazione. L&#8217;anno nuovo si presenta con questioni vecchie e nuove opportunità.&#160; Pochi&#160;giorni&#160;fa, purtroppo, ci ha lasciato il socio Silvio Valisa, varesino conosciuto e apprezzato&#160;per le sue qualità...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Care Socie e cari Soci,</p>



<p>prima di tutto Auguri di un&nbsp;<strong>Buon 2026 !&nbsp;</strong></p>



<p>Vi ricordiamo anche che un&#8217;azione&nbsp;che ha un prezzo modesto e un valore non irrilevante è quella di <a href="https://fiabciclocittavarese.it/iscriviti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rinnovare l&#8217;adesione</a>&nbsp;alla nostra Associazione.</p>



<p>L&#8217;anno nuovo si presenta con questioni vecchie e nuove opportunità.&nbsp;</p>



<p>Pochi&nbsp;giorni&nbsp;fa, purtroppo, ci ha lasciato il socio <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.varesenews.it/2025/12/varese-in-lutto-per-la-scomparsa-di-silvio-valisa-ambientalista-e-custode-del-territorio/2448199/" target="_blank">Silvio Valisa</a>, varesino conosciuto e apprezzato&nbsp;per le sue qualità e le sue competenze; lo ricordiamo con affetto e lo consideriamo un esempio di impegno civico per tutti noi&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Per iniziare bene l&#8217;anno servono soprattutto buoni propositi e accurata programmazione, ma vi proponiamo anche un &#8220;ripasso&#8221; delle qualità della bicicletta contenuto in <a rel="noreferrer noopener" href="https://cyclinside.it/la-bicicletta-non-e-mai-stata-superata-perche-resta-la-macchina-piu-intelligente-mai-inventata/" target="_blank">questo testo di Guido Rubino</a>. La nostra alta considerazione della bici, chiamiamola&nbsp;così, è ormai acquisita,&nbsp;ma una ripetizione ragionata non fa male, anzi.&nbsp; &nbsp;</p>



<p>La bici spesso, però, è molto più che uno strumento efficace, perché è legata ad emozioni profonde; anche questo lo sappiamo, e il <a rel="noreferrer noopener" href="https://cdn2.prealpina.it/pages/non-solo-una-bici-rubata-appello-di-un-papa-400847.html" target="_blank">furto subito dal nostro socio Marco</a>&nbsp; è una toccante testimonianza.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Opportunità nuove, dicevamo e come esempio segnaliamo la promettente nuova presenza nel dibattito pubblico di <strong>RIME</strong> (ovvero: Rete Italiana Mobilità Equa). Leggete <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.retemobilitaequa.it/" target="_blank">QUI </a>, per farvi una vostra idea, in anteprima rispetto alla presentazione ufficiale&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Opportunità di approfondire temi tecnici e culturali: <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/01/Citta30-COLOMBO-e-CORRADO.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;Città 30, l&#8217;altra velocità&#8221;</a> è una dettagliata <em>summa</em> in 125 pagine scritta dall&#8217;esperto <strong>Andrea Colombo</strong>, pubblicato da <a href="https://www.intermezzieditore.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Intermezzi Editore</a>, con prefazione dell&#8217; eurodeputata Annalisa Corrado.&nbsp;</p>



<p>Bologna è la città italiana più grande che ha applicato questa politica di mobilità;&nbsp; altrove se ne parla, spesso con scarsa cognizione di causa&nbsp;.&nbsp;</p>



<p>Più breve ma non meno intrigante è <a rel="noreferrer noopener" href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/01/cinque-miti-sul-traffico-Gianni-Lombardi.pdf" target="_blank">&#8220;5 miti sul traffico, come si fa a migliorare il traffico automobilistico&#8221;</a>&nbsp; in 48 pag. compresa la bibliografia, di <a rel="noreferrer noopener" href="https://benzinazero.wordpress.com/author/giannilombardi/" target="_blank">Gianni Lombardi</a>, scrupoloso ricercatore, che ci spiega il concetto della &#8220;domanda indotta&#8221;, prendendo come esempi le bibite gasate, la Nutella, la carne in scatola, etc.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Segnatevi la data di <strong>giovedì&nbsp;15 gennaio</strong>: torniamo al <strong>Quarto Stato di Cardano al Campo</strong> alle 21 con una serata dal titolo <a href="https://www.andiamoinbici.it/show/a-spasso-nel-mondo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;Da Milano a l&#8217;Everest in bicicletta&#8221; , a cura di Claudio Piani</a>, viaggiatore avventuroso.&nbsp;</p>



<p>A fine gennaio presenteremo anche il <strong>calendario&nbsp;2026 di Gite ed Eventi</strong>, ora in fase di rifinitura: vi manderemo un&#8217;apposita newsletter.</p>



<p>Siamo orgogliosi che il nostro <strong>Marco Fardelli </strong>di Busto Arsizio sia il nuovo <strong>coordinatore FIAB</strong> della Lombardia: gli facciamo i migliori Auguri per il&nbsp;nuovo&nbsp;incarico, e lo sosterremo con convinzione. Da questo mese torneranno gli incontri&nbsp;a Milano tra presidenti ed attivisti delle associazioni lombarde.</p>



<p>Tra i molti impegni di <strong>FIAB ITALIA</strong> ci sarà il <a href="https://fiabitalia.it/velo-city-2026-a-rimini-puo-scattare-la-scintilla-per-unitalia-bike-friendly/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Velocity 2026 di Rimini a giugno</a>: sarà certamente una sorgente&nbsp;di ispirazione per chi crede in una mobilità più equilibrata e città&nbsp;meglio condivise.</p>



<p>Tra poco ci saranno le <strong>Olimpiadi invernali Milano Cortina</strong> e non ci sarà il ciclocross sulla neve <em>(forse nel 2030 &#8230;)</em>; ci pare&nbsp; ben argomentata la riflessione sulla scelta di questa edizione&nbsp;italiana di <strong>Antonella&nbsp;Bellutti</strong> su Domani, che si può leggere <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/01/DOMANI-BELLUTTI-CORTINA-03-01-26.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI.</a></p>



<p>Due ultime informazioni:</p>



<ol>
<li>rinnovata la <strong>convenzione</strong> con <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.ridewill.it/" target="_blank">RIDEWILL</a> il codice sconto è il  <strong>FIAB268VA</strong>, valido sino al 31.12.2026 per i soli soci; </li>



<li> l&#8217;<strong>assemblea dei soci</strong> del prossimo <strong>marzo</strong><em>(primo o secondo sabato)</em> sarà un&#8217;assemblea per il <strong>rinnovo delle cariche direttive</strong> che avviene ogni tre anni, quindi sarà più importante del solito e avremo bisogno di una partecipazione attiva, per mantenere vitale l&#8217;associazione e i suoi scopi. Il dibattito locale su alcune scelte urbanistiche di mobilità, soprattutto a Varese, è stato vivace nelle ultime settimana, e i media locali ci hanno concesso spazio, ma su questo torneremo. </li>
</ol>



<p>A presto !</p>



<blockquote class="wp-block-quote">
<blockquote class="wp-block-quote">
<p></p>
</blockquote>
</blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA MOBILITA&#8217; DEGLI ITALIANI</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2025/12/01/la-mobilita-degli-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 18:23:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclonotizie]]></category>
		<category><![CDATA[AUDIMOB]]></category>
		<category><![CDATA[EUROMOBILITY]]></category>
		<category><![CDATA[ISFORT]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[motorizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[PUMS]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 20 novembre 2025 è uscito il 22° Rapporto sulla Mobilità degli italiani di Isfort (Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti) con i dati dell&#8217;anno 2024 e &#8211; in qualche tipo di statistica &#8211; anche del primo semestre 2025.  E&#8217; una lettura&#160;sempre interessante e ricca di spunti, e quello reso pubblico nei giorni scorsi conferma&#160;alcuni dati già visti nei rapporti...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 20 novembre 2025 è uscito il <strong>22° Rapporto sulla Mobilità degli italiani</strong> di <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.isfort.it/" target="_blank">Isfort (Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti)</a> con i dati dell&#8217;anno <strong>2024 </strong>e &#8211; in qualche tipo di statistica &#8211; anche del primo semestre 2025. </p>



<p>E&#8217; una lettura&nbsp;sempre interessante e ricca di spunti, e quello reso pubblico nei giorni scorsi conferma&nbsp;alcuni dati già visti nei rapporti precedenti, come l&#8217;utilizzo prevalente dell&#8217;auto&nbsp;privata, ma <strong>segnala anche&nbsp;alcune&nbsp;tendenze verso un cambiamento</strong> che lascia sperare un certo riequilibrio di questa modalità dominante, non presente in tal misura in altri paesi europei e che nelle maggior&nbsp;parte delle città italiane è un problema da risolvere.</p>



<p>Lo stato di fatto non è meramente conseguente a situazioni oggettive, ma in gran&nbsp;parte dipende da una inerzia comportamentale&nbsp;che merita di essere messa in discussione.</p>



<p>Segnaliamo tre commenti apparsi tempestivamente e ben argomentati: </p>



<p>quello di <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.bikeitalia.it/2025/11/22/auto-ferme-sempre-piu-italiani-in-bicicletta/" target="_blank">Pinzuti su Bikeitalia</a>&nbsp;,</p>



<p>quello di <a rel="noreferrer noopener" href="https://g2i7i.emailsp.com/f/rnl.aspx/?lek=t31o/w4c0lk=v2&amp;x=pv&amp;l-=z1o/2-d2bc=l7--c9jxw&amp;x=pp&amp;w3-&amp;x=pv&amp;9.e64hd4.5l=t3_vvvNCLM" target="_blank">Fasanella su Greenkiesta</a> ,</p>



<p>quello di <a href="https://www.greenplanner.it/2025/12/03/come-si-muovono-italiani-rapporto-isfort-2025/">Fardelli su Greenplanner</a>.</p>



<p>Per l&#8217;aspetto che interessa maggiormente&nbsp;il livello locale è interessante&nbsp;la sezione dedicata ai<strong> PUMS</strong> (Piani Urbani di Mobilità Sostenibile).</p>



<p>Le linee guida sono elaborate&nbsp;e livello europeo, e a livello nazionale opera l&#8217;Osservatorio gestito da <strong>Euromobility</strong>&nbsp;con il patrocinio del <strong>M.A.S.E.</strong> (Ministero&nbsp;Ambiente&nbsp;e Sicurezza Energetica), per circa 200 piani adottati o in corso di elaborazione.</p>



<p>E&#8217; previsto un monitoraggio&nbsp;biennale di ciascun&nbsp;piano e un aggiornamento&nbsp;quinquennale.</p>



<p>Un PUMS efficace deve includere obiettivi chiari, un monitoraggio costante e mostrare un adattamento nel tempo che dia impulso ai progressi ottenuti.</p>



<p>Deve avere un approccio partecipato per assicurare consenso e sostegno dei cittadini.</p>



<p>A questo punto inevitabile pensare ai PUMS delle nostre città, a quello di <strong>Varese </strong>ad esempio. </p>



<p>Ci sarà una volontà effettiva di condividere numeri e ascoltare la voce delle minoranze che hanno una &#8220;visione&#8221; della città futura con meno auto private &#8220;occupanti&#8221; lo spazio pubblico ?&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maremma in bici</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2025/11/24/maremma-in-bici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 20:32:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[cicloviaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Maremma]]></category>
		<category><![CDATA[Massa]]></category>
		<category><![CDATA[Ombrone]]></category>
		<category><![CDATA[parco]]></category>
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					<description><![CDATA[Diario di viaggio – 5 giorni in Maremma con 17 cicloenogastroculturisti &#160;Giorno 1 – Da Follonica a Massa Marittima Il mare di Follonica ci saluta con il suo profumo salmastro mentre i pedali iniziano a girare. La pineta ci accompagna nei primi chilometri, fresca e silenziosa. Più avanti la strada si arrampica verso le colline metallifere e improvviso un acquazzone...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Diario di viaggio – 5 giorni in Maremma con 17 cicloenogastroculturisti</strong></p>



<p><strong>&nbsp;Giorno 1 – Da Follonica a Massa Marittima</strong></p>



<p>Il mare di Follonica ci saluta con il suo profumo salmastro mentre i pedali iniziano a girare. La pineta ci accompagna nei primi chilometri, fresca e silenziosa. Più avanti la strada si arrampica verso le colline metallifere e improvviso un acquazzone ci coglie impreparati costringendoci a dividerci in ricerca di qualche riparo. Poi la pioggia, come era arrivata,  lascia il posto a qualche squarcio d’azzurro, non sufficiente però a riscaldarci: il gruppo si ricompatta, qualcuno scherza per alleggerire la salita, altri si concentrano sul ritmo. L’arrivo a <strong>Massa Marittima</strong>&nbsp;è un premio: il borgo medievale ci accoglie con la sua piazza e la Cattedrale di San Cerbone che sembra vegliare su di noi. La sera, attorno a un tavolo imbandito con una sontuosa cena toscana, brindiamo al primo giorno di avvento.</p>



<p><strong>&nbsp;Giorno 2 – Da Massa Marittima ad Alberese passando per Montemassi</strong></p>



<p>La mattina porta con sé un cielo limpido e la voglia di esplorare. Pedaliamo tra vigneti e uliveti fino a <strong>Montemassi</strong>, dove il castello domina la valle. Ci fermiamo a osservare il panorama: sembra un dipinto vivo, con i colori della Maremma che si fondono tra colline e pianura. La discesa verso <strong>Grosseto</strong> è veloce, il vento ci accarezza il volto. Nel pomeriggio raggiungiamo <strong>Alberese</strong>, porta del Parco della Maremma. Qui la natura è protagonista: cavalli bradi e vacche maremmane ci ricordano che siamo ospiti in un territorio selvaggio e autentico.</p>



<p><strong>&nbsp;Giorno 3 – Castiglione della Pescaia e Diaccia Botrona</strong></p>



<p>Oggi il ritmo è più dolce. La costa ci guida fino a <strong>Castiglione della Pescaia</strong>, borgo marinaro che profuma di salsedine e storia, prima di entrare nel borgo non può mancare un breve bagno nel Mar Tirreno. Passeggiamo tra le stradine, e saliamo fino al castello, da cui lo sguardo abbraccia il mare infinito. Nel pomeriggio ci immergiamo nella <strong>Riserva Diaccia Botrona</strong>: un silenzio quasi mistico, interrotto solo dal volo dei fenicotteri rosa e dal richiamo degli aironi. La natura qui è pura poesia. Rientriamo ad <strong>Alberese</strong> stanchi ma col cuore colmo di immagini indimenticabili.</p>



<p><strong>&nbsp;Giorno 4 – Parco dell’Uccellina, Talamone e Bocche dell’Ombrone</strong></p>



<p>La giornata più intensa. Entriamo nel <strong>Parco dell’Uccellina</strong>: la macchia mediterranea ci avvolge, i sentieri si snodano tra torri costiere e panorami mozzafiato. Ogni salita regala una vista nuova, ogni discesa un brivido di libertà. Raggiungiamo le <strong>Bocche dell’Ombrone</strong>, dove il fiume incontra il mare: un luogo sospeso, dove acqua dolce e salata si fondono. Infine approdiamo a <strong>Talamone</strong>, borgo marinaro con la sua rocca aldobrandesca che domina il promontorio e ricorda il passaggio di Garibaldi a raccogliere i volontari che qui si imbarcarono per la spedizione dei Mille. La cena tipica maremmana è il coronamento perfetto di una giornata epica.</p>



<p><strong>&nbsp;Giorno 5 – Saluti e ritorno</strong></p>



<p>L’ultimo giorno ha il sapore dolce-amaro delle partenze. Qualcuno pedala ancora per raggiungere la stazione di <strong>Grosseto</strong>, altri vi si recano con il furgone. Ci ritroviamo tutti insieme per un ultimo saluto: i volti sono segnati dalla fatica, ma gli occhi brillano di soddisfazione. La Maremma ci ha regalato paesaggi, emozioni e amicizie che resteranno con noi. Ci salutiamo con la promessa di ritrovarci presto, magari su nuove strade da scoprire.</p>



<p>&nbsp;Questo diario restituisce non solo l’itinerario, ma anche le sensazioni di un gruppo che ha vissuto la Maremma con il cuore e con le gambe.</p>



<p>Cesare *</p>
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		<title>MOLISE TRAIL</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2025/11/16/molise-trail/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Nov 2025 10:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[molise]]></category>
		<category><![CDATA[Trail]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nostro socio Gigio ha partecipato al Molise Trail dal 31 ottobre al 2 novembre. Per scoprire l&#8217;evento (ed iscriversi alla prossima edizione) si può leggere su: www.molisetrail.it . Lui ha portato a casa le seguenti impressioni di viaggio e qualche foto &#8230; La formula dei trail unsupported è abbastanza semplice: una o più tracce con chilometraggi differenti, a volte...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Il nostro socio Gigio ha partecipato al Molise Trail dal 31 ottobre al 2 novembre. Per scoprire l&#8217;evento (ed iscriversi alla prossima edizione) si può leggere su: <a href="http://www.molisetrail.it" data-type="link" data-id="www.molisetrail.it">www.molisetrail.it</a> . Lui ha portato a casa le seguenti impressioni di viaggio e qualche foto &#8230;</em></p>



<p>La formula dei<strong> trail unsupported</strong> è abbastanza semplice: una o più tracce con chilometraggi differenti, a volte più <strong>gravel </strong>a volte decisamente da <strong>MTB</strong>, partenza alla francese, nessun supporto dell&#8217;organizzazione se non la possibilità, per chi vuole, di dormire in palestra. Per il resto devi gestire in autonomia la tua giornata. Il ritmo, le soste per mangiare e quelle per riposare saranno parte della tua programmazione.</p>



<p>Non mi piacciono i trail unsupported ma, quando ti trovi alla partenza, con centinaia di altri appassionati ognuno con il proprio set-up esce fuori il &#8220;fanatico di bici&#8221; che è in me: ti trovi bene con queste borse? Usi pneumatici da 38? Ma con la forcella Lauf come va sullo sconnesso?</p>



<p>Non mi piacciono i trail unsupported perché amo pedalare da solo ma poi trovi sempre qualcuno con cui condividere la strada, che ha il tuo stesso ritmo ed inizi a parlare dimenticando la salita al 18% e magari ti salva la giornata gonfiando la tua posteriore col suo compressore portatile.&nbsp;</p>



<p>Non mi piacciono i trail unsupported perché alla fine nei campi base c&#8217;è sempre un gran trambusto ma che bello scambiare opinioni sulla traccia fatta in giornata e pazienza se un guasto all&#8217;impianto ha reso le docce inutilizzabili.&nbsp;</p>



<p>Non mi piacciono i trail unsupported perché alla fine del percorso vuoi solo un buon letto e una doccia calda ed invece ti ritrovi a far tardi all&#8217;arrivo, con una birretta in mano, a parlare con tutti e di tutto, dalla rampa impossibile al 178º km, di quel negozietto di alimentari con panino enorme stracolmo di porchetta più coca a 3€ o &#8220;l&#8217;eroe sconosciuto&#8221; che sul percorso ci ha offerto una fetta di pane con olio molisano.&nbsp;</p>



<p>No, non mi piacciono i trail unsupported ma stavo guardando che il <strong>Veneto Gravel</strong> ha già aperto le iscrizioni per il 2026 ma anche <strong>Emilia Gravel </strong>mi affascina non poco &#8230;.</p>



<p>Gigio</p>
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