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	<title>FIAB Ciclocittà Varese</title>
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	<title>FIAB Ciclocittà Varese</title>
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		<title>Lungo il Reno da Düsseldorf ad Amsterdam</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 01:17:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[ciclovie]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbandoniamo l&#8217;esplorazione del Baltico, condotta nelle ultime due estati, per percorrere il Reno nel suo tratto finale che dalla Germania porta all&#8217;Olanda.&#160; Partiamo da Düsseldorf, dove arrivare in aereo in agosto costa poco. È una città industriale e ricca a giudicare dalla quantità di negozi di alta moda presenti in centro. La navigazione commerciale sul Reno si vede fin da...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Abbandoniamo l&#8217;esplorazione del Baltico, condotta nelle ultime due estati, per percorrere il <strong>Reno</strong> nel suo tratto finale che dalla <strong>Germania</strong> porta all&#8217;<strong>Olanda</strong>.&nbsp;</p>



<p>Partiamo da <strong>Düsseldorf</strong>, dove arrivare in aereo in agosto costa poco. È una città industriale e ricca a giudicare dalla quantità di negozi di alta moda presenti in centro. La navigazione commerciale sul Reno si vede fin da subito, dal quartiere di <strong>Neuer Zollhof</strong>, con gli edifici curvilinei dell&#8217;architetto canadese <strong>Frank</strong> <strong>Gehry</strong>, così come si vede la siccità di quest&#8217;estate 2026, che ha abbassato il livello delle acque e ha rinsecchito i verdi prati che scendono al fiume, ora gialli. In un paesaggio che sembra quasi la Sicilia invece che la Germania, sotto a un sole cocente e con un&#8217;afa padana, ombreggiati dagli acerelli a chioma orizzontale piantati de-pavimentando la passeggiata&nbsp;lungo fiume, ci prepariamo a partire per esplorare il grande parco archeologico industriale della <strong>Ruhr</strong>.&nbsp;</p>



<p>Immense miniere di carbone, gasometri e stabilimenti per la produzione del carbon coke e dell&#8217; acciaio sono stati riconvertiti &#8211; con uno sforzo economico statale faraonico &#8211; in parchi museali, di intrattenimento e di ricreazione. Percorsi ciclabili sono stati tracciati per connettere tra loro i siti archeologici industriali. Ne percorriamo solo una parte, la regione è grande come la Lombardia. Visitiamo la <strong>Zeche Zollverein</strong>, monumento Unesco, riqualificata da OMA di <strong>Rem Koolhaas</strong>. Pernottiamo a<strong> Essen</strong> e poi a <strong>Duisburg</strong>, cittadina di minatori, pedaliamo a lato di canali industriali e poi del Reno, in mezzo ai campi o a fianco di industrie e anche sempre a fianco di cespugli carichi di&nbsp;succose more mature.&nbsp;</p>



<p>Arriviamo a <strong>Kleve</strong>, la città di <strong>Lohengrin</strong>, il cavaliere del cigno, figlio di <strong>Parsifal</strong> della <strong>Tavola Rotonda</strong>; una città in salita, quasi l&#8217;ultima perché dal giorno seguente entriamo nei <strong>Paesi Bassi</strong>. E mentre scompaiono le more a bordo pista compaiono giardini meravigliosi, i cui proprietari probabilmente fanno a gara tra di loro; si moltiplicano i canali e compaiono le barche ormeggiate ai piccoli moli davanti alle case. Siamo nella <strong>Gheldria</strong>, zona di cavalli, regione dei <strong>Paesi Bassi</strong> ma non ancora <strong>Olanda</strong>.&nbsp;</p>



<p>Rispetto alla <strong>Germania </strong>le piste sono estremamente disegnate, progettate, specializzate. Il traffico è diretto dalla pavimentazione: se guardi per terra sai dove andare. Una tale varietà di pavimentazioni non l&#8217;avevo mai vista e neppure una tale specializzazione dei percorsi, divisi tra biciclette urbane, biciclette a motore, biciclette gravel, pedoni, cavalli, automobili. Ognuno ha il suo percorso e la sua segnaletica, ogni percorso ha il suo numero e le indicazioni per raggiungere i &#8220;nodi&#8221; (le intersezioni) vicini. Metà della popolazione è in sella, ad ogni età e con ogni scopo. Le auto sono poche, il rumore è poco, lo smog è poco. Certo, è Agosto, ma lo si vede subito che questo è un paese fondato sulla mobilità a due ruote, oltre che sull&#8217;acqua.</p>



<p>Passiamo qualche bel castello e bella residenza barocca, arriviamo ad <strong>Arnhem</strong> e poi a <strong>Utrecht</strong>, la città sul Limes romano, ponte sull&#8217;antico Reno verso le terre dei barbari, sede di vescovi principi, e anche la città più importante dei <strong>Paesi Bassi</strong> prima che la guerra per l&#8217;indipendenza dalla <strong>Spagna</strong> non suggerisse di spostare la capitale più a nord, in una posizione più riparata, ovvero ad <strong>Amsterdam</strong>. </p>



<p><strong>Utrecht</strong>, sede del giuramento per la fondazione della Repubblica delle Sette Province Unite (1579), oggi chiamate <strong>Paesi Bassi</strong>, fu colpita da un uragano nel 1674 che ne spezzò in due la cattedrale originando rovine che per qualche secolo,in pieno centro, ospitarono gli incontri amorosi degli uomini, che rischiavano la condanna a morte nel puritano Ottocento; oggi sono commemorati col monumento alla Libertà un secolo dopo. E siamo nella settimana in cui ad <strong>Amsterdam</strong> si svolge il Pride.</p>



<p>Da <strong>Utrecht</strong>, che ci ha ammaliati coi suoi canali bassi e i cortili a giardino, come dei verdi campieli&nbsp;nascosti all&#8217; interno dei lunghi lotti gotici, proseguiamo per <strong>Rotterdam</strong>, la città di porto, sporca, moderna, cosmopolita che di sera si ammanta di arte luminosa. Per arrivarci passiamo da <strong>Kinderdijk</strong>, il parco dei mulini, gli ingegnosi antesignani delle pompe idrovore con cui gli Olandesi conquistarono la terra all&#8217;acqua, prosciugando i polder e portando l&#8217;acqua, di canale in canale, sempre più in alto fino al fiume; nel contempo macinando farina. Mangiamo anguille, allevate nelle acque dolci. Vediamo oche, rondini e gabbiani.</p>



<p>Da <strong>Rotterdam</strong> pedaliamo lungo l&#8217;acqua e le pale eoliche verso il mare, vediamo l&#8217;imponente diga rotante di <strong>Keringhuis</strong> che chiude, al bisogno, l&#8217;ingresso delle acque marine nel canale. Facciamo il bagno alla prima spiaggia, davanti alle dune di sabbia e in mezzo alle meduse azzurre che restano sulla battigia con la bassa marea. Pedaliamo seguendo la costa fino a <strong>Scheveningen</strong>, lo sbocco a mare dell&#8217;<strong>Aia</strong>. Queste sono le spiagge su cui l&#8217;<strong>Europa</strong> si riverserà nei prossimi mesi d&#8217;agosto, quando il <strong>Mediterraneo</strong> sarà troppo caldo per essere frequentato con piacere dai turisti. Per proteggere le pelli chiare poco abituate al nuovo calore del sole sono installati a fianco alle fontanelle distributori gratuiti di crema protettiva. </p>



<p>Dopo una cena in spiaggia dormiamo nell&#8217;elegante capitale, vicini a residenze reali e a sedi diplomatiche.</p>



<p>Percorriamo poi ancora lungo la costa, in mezzo ad un parco di ampie dune e di fianco a distese di serre agricole.&nbsp;Ancora meduse e ruote panoramiche e baracchini con spritz e panini all&#8217;aringa marinata con cipolla.&nbsp;Quando arriviamo all&#8217;altezza di <strong>Amsterdam</strong> pieghiamo verso l&#8217;interno, passando dal grazioso centro di <strong>Haarlem</strong>.&nbsp;</p>



<p>Entriamo in città e riconsegnamo al noleggiatore&nbsp;le biciclette, quest&#8217;anno delle solide &#8220;graziellone&#8221; con le quali siamo riusciti a pedalare 550 km solo perché in piano e solo perché imbottiti di proteine di pesce marinato. I lati B, sollevati, ringraziano. La città ci aspetta, di nuovo in un caldo torrido, reso sopportabile solo dalla vasta superficie ad acqua e dalla vegetazione diffusa, ma che rende obbligatorio effettuare le visite museali nelle ore centrali della giornata. Dopo musei, visite guidate, giri in battello, passeggiate architettoniche, cappuccini a quasi 5 euro e, in generale, un salasso al conto corrente ad ogni movimento, ci concediamo l&#8217;ultimo giro in bici, per esplorare i paesini di pescatori a nord della capitale. Il tempo è grigio, afoso, finalmente ci bagna anche un acquazzone, incappiamo in pullman di gruppi organizzati, in qualche airone, mulino e sagra agostana con formaggi e birra. Torniamo in città rinfrescati e soddisfatti e dopo l&#8217;ennesima cena etnica (abbiamo girato l&#8217;<strong>Olanda</strong> ma anche le cucine del mondo) ce ne torniamo anche quest&#8217;anno ben soddisfatti a casa.</p>



<p>Una ultima nota, da architetto che osserva il costruito oltre che le pavimentazioni stradali: la qualità e la cura dello spazio abitato di <strong>Amsterdam</strong> (ma in generale di tutti i Paesi Bassi) sono un esempio per le nostre progettazioni urbanistiche e architettoniche Gli spazi sono fluidi, interconnessi, aperti, non chiusi da limitanti cancellate ma da gentile verde di bassa altezza; in città le case hanno sempre un posto per stare all&#8217;esterno, anche piccolo, con la possibilità di posizionare una panchina e delle piante, in vaso o in terra. Le aree per il gioco dei bambini non sono i parchetti cittadini recintati, ma sono le strade stesse dei quartieri, a percorrenza dolce; ci sono tanti bambini, e li si vede perché non stanno chiusi in auto, portati da un posto all&#8217;altro, ma seduti nei cassoni delle cargo bike &#8220;pedalate&#8221; dai genitori, oppure pedalano essi stessi, fin da piccoli, su una bicicletta attaccata davanti o dietro&nbsp;a quella del papà o della mamma. Il verde urbano e l&#8217;acqua sono usati: si fa il bagno anche nei canali di città, perchè le barche sono elettriche e non sporcano col gasolio. Decenni di politiche urbane per l&#8217;equità e l&#8217;inclusione e di politiche per la mobilità leggera hanno creato un territorio estremamente piacevole in cui vivere senza essere assediati da smog e rumori. E sicuramente con più movimento attivo si vive anche più in salute.&nbsp;</p>



<p>Ce ne andiamo salutando <em>&#8220;Tot zien (arrivederci) Neederlanden!&#8221;</em></p>



<p>Paola</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NEWSLETTER AI SOCI DEL 2 AGOSTO</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/08/04/newsletter-ai-soci-del-2-agosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 01:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<category><![CDATA[I Bike Varese]]></category>
		<category><![CDATA[Alpini]]></category>
		<category><![CDATA[Community]]></category>
		<category><![CDATA[COP31]]></category>
		<category><![CDATA[mangia e bevi]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Valdarno]]></category>
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					<description><![CDATA[Si può vincere una guerra in dueE forse anche da soloE si può estrarre il cuore anche al più nero assassinoMa è più difficile cambiare un&#8217;idea &#8230;Apapaia, Litfiba(da album &#8220;17 Re&#8221;, 1986) Care Socie e cari Soci, per giovedì 6 agosto vi segnaliamo&#160;una gita treno+bici last minute organizzata dal nostro Marco di Busto Arsizio:&#160;&#160;QUI. Per sabato 8 agosto, primo giorno...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Si può vincere una guerra in due<br>E forse anche da solo<br>E si può estrarre il cuore anche al più nero assassino<br>Ma è più difficile cambiare un&#8217;idea &#8230;</em><a href="https://open.spotify.com/intl-it/track/6aC8qwctTT4RY7H42F6NBV?si=3ea2e4856a904fb7" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Apapaia, Litfiba</a><em>(da album &#8220;17 Re&#8221;, 1986)</em></p>



<p>Care Socie e cari Soci,</p>



<p>per <strong>giovedì 6 agosto</strong> vi segnaliamo&nbsp;una gita treno+bici <em>last minute</em> organizzata dal nostro Marco di Busto Arsizio:&nbsp;&nbsp;<a href="https://www.andiamoinbici.it/show/ciclo-viaggio-giornaliero-in-valtellina" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a>.</p>



<p>Per <strong>sabato 8 agosto</strong>, primo giorno della Festa della Montagna 2026, vi diamo appuntamento&nbsp;alle <strong>8:45 al bivio per Velate </strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.andiamoinbici.it/show/festa-degli-alpini-a-campo-dei-fiori-1" target="_blank">per pedalare sino al Grand Hotel (6.7 km), con iscrizione di 10 euro a favore di Sestero</a>, con scopo la promozione della pratica sportiva delle persone con disabilità. Sono tre anni che&nbsp;partecipiamo ufficialmente&nbsp;alla cronoscalata, al nostro ritmo,&nbsp;s&#8217;intende,&nbsp;per stare insieme, mangiare la polenta e &#8230; mostrare i nostri colori sociali in una rinomata tradizione varesina&nbsp;&nbsp;.</p>



<p>Più sotto segnaliamo altre date di appuntamenti&nbsp;di agosto e settembre, ma prima vogliamo parlare di:</p>



<p><strong>VELOCITY RIMINI</strong> (16-19 giugno 2026): è un evento recente, ma le sue &#8220;vibrazioni positive&#8221;&nbsp; ci saranno utili per un bel po&#8217; ancora. La lettura che vi proponiamo in <a href="https://bikepride.net/3x3-da-velo-city-nove-idee-da-portare-a-casa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUESTO LINK</a> è il resoconto di tre partecipanti di Fiab Bike Pride Torino: Elisa, Cristina&nbsp;e Ammj, giovani competenti e molto attive; le loro opinioni&nbsp;sono preziose.</p>



<p><strong>PROVINCIA DI VARESE</strong>&nbsp;(PSMC = piano strategico mobilità ciclistica): potete leggere <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/08/PSMC-Varese-Consiglio-Provinciale-Adozione-20260629.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la sintesi QUI</a>. Stiamo preparando,&nbsp;entro la scadenza del 6 settembre, alcune&nbsp;nostre osservazioni, consentite dall&#8217;iter&nbsp;di approvazione. Chi fosse interessato, ci contatti (ci saranno degli incontri&nbsp;di confrontosu Meet).</p>



<p><strong>COP 31 BIKE RIDE</strong>: da <a href="https://copbikeride.org/cop31" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Belem in Brasile ad Antalya in Turchia</a>&nbsp;una ciclostaffetta che passerà anche in Italia, e precisamente dal <strong>22 agosto al 26 agosto tra Novara e Brescia</strong>: alcuni di noi si uniranno alla carovana, e chi fosse&nbsp;interessato sarà&nbsp;benvenuto.</p>



<p><a href="https://www.varesenews.it/2026/07/in-bici-per-laghi-e-buoni-sapori-a-settembre-torna-la-mangia-bevi-bici-questanno-con-tre-percorsi/2646961/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">MANGIA E BEVI 2026</a>:&nbsp; sono aperte dal primo agosto le iscrizioni all&#8217;edizione del <strong>13 settembre</strong>, organizzazione a cura di <strong>Bottega del Romeo di Ispra</strong>.</p>



<p>La <strong>cena estiva</strong> sarà quest&#8217;anno per la seconda volta al <strong>Circolo di Valdarno</strong> &#8211; Albizzate, il 20 o il 21 agosto: a breve data esatta e menù.</p>



<p>A settembre riprenderemo con il calendario gite e con gli incontri sulla mobilità&nbsp;urbana.&nbsp;</p>



<p>Il 2027 sarà&nbsp;anno elettorale a Varese e altre città della provincia e ci impegneremo, con&nbsp;le forze che abbiamo, perché il nostro punto di vista abbia spazio nel dibattito pubblico e nei programmi dei candidati.</p>



<p>Molte cose sono successe&nbsp;in queste ultime settimane, però non allunghiamo questa e-mail&nbsp;e vi invitiamo a partecipare&nbsp;ad una delle proposte qui segnalate, per condividere di persona pensieri, fatti, opinioni.</p>



<p>Ultima notizia, ma importante: abbiamo&nbsp;creato su <strong>Whatsapp una Community &#8220;Fiab Varese</strong>&#8220;, per facilitare la condivisione&nbsp;di notizie e richieste varie: riceverete quindi prossimamente la richiesta di farne parte. A voi la libera&nbsp;scelta, naturalmente, di declinare o di aderire.</p>



<p>A presto !</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NEWSLETTER AI SOCI DEL 29 GIUGNO</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/07/31/newletter-ai-soci-del-29-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 17:13:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
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					<description><![CDATA[Care Socie e Cari Soci,&#160; tenuto conto del caldo anomalo&#160;e dei problemi&#160;alla circolazione dei treni, per&#160; Sabato 4 luglio&#160;proponiamo di partire dalla stazione Nord di Varese e di rinfrescarci nelle fresche acque del Lago di Ghirla. Andrea Scagni ed Alessandra Lavagno ci guideranno verso Boarezzo, il borgo dipinto,&#160; poi verso Marzio per scendere infine al lago di Ghirla. Una pedalata...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Care Socie e Cari Soci,&nbsp;</p>



<p>tenuto conto del caldo anomalo&nbsp;e dei problemi&nbsp;alla circolazione dei treni, per&nbsp; <strong>Sabato 4 luglio</strong>&nbsp;proponiamo di partire dalla stazione Nord di Varese e di rinfrescarci nelle fresche acque del <strong>Lago di Ghirla</strong>.</p>



<p><strong>Andrea</strong> Scagni ed <strong>Alessandra</strong> Lavagno ci guideranno verso Boarezzo, il borgo dipinto,&nbsp; poi verso Marzio per scendere infine al lago di Ghirla.</p>



<p>Una pedalata di poco più di 40 km, però con quasi 700 metri di dislivello, adatta a tutti i tipi di biciclette (tranne quelle da corsa).</p>



<p>Partenza<strong>:</strong> dalla <strong>stazione Nord di Varese alle ore 8:20.&nbsp;</strong>Le informazioni sono su <a href="https://www.andiamoinbici.it/show/calura-cultura-e-frescura-con-fiab" target="_blank" rel="noreferrer noopener">andiamoinbici.it</a></p>



<p>Rammentiamo i due appuntamenti prima e dopo il fine settimana, ovvero:</p>



<p><strong>Giovedì&nbsp; 2&nbsp; luglio, 20:45 a Cardano</strong> &#8211; al Quarto Stato &#8211; serata su <strong>Parigi </strong>con Vincenzo Angileri:&nbsp; &nbsp;<a href="https://www.andiamoinbici.it/show/parigi-vista-da-vicino" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a></p>



<p><strong>Lunedì&nbsp; &nbsp;6&nbsp; luglio, 20:45 a S.Alessandro di Castronno</strong> &#8211;&nbsp; a Materia&nbsp; &#8211;&nbsp; si discute sul <strong>Bike to Work</strong>:&nbsp; &nbsp;<a href="https://www.materiaspaziolibero.it/eventi/vado-a-lavorare-in-bicicletta" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a>Ci teniamo a segnalare anche:</p>



<p><strong>&#8211;</strong> la Newsletter di stamattina di&nbsp;<a href="https://open.substack.com/pub/cosedibici/p/cose-di-bici-189?utm_source=share&amp;utm_medium=android&amp;r=2ao5ow" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ILARIA FIORILLO</a>, che usa sempre parole precise.</p>



<p><strong>&#8211;</strong> la meritoria campagna di <strong>CleanCities</strong>&nbsp;sul fenomeno del <a href="https://italy.cleancitiescampaign.org/carspreading/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CARSPREADING</a>&nbsp;. E&#8217; bene tenere presente che la qualità della vita nelle città non sarà un destino ineluttabile, ma una scelta politica e culturale.</p>



<p>A presto !</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NEWSLETTER AI SOCI</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/06/03/newsletter-ai-soci-8/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 19:44:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fiabciclocittavarese.it/?p=5334</guid>

					<description><![CDATA[Buongiorno a tutte e tutti, oggi 3 giugno è la giornata mondiale della bicicletta, come deliberato nel 2018 dall&#8217;ONU con il voto di 57 nazioni, riconoscendo &#8220;l&#8217;unicità, la longevità e la versatilità della bicicletta&#160;che è in uso da due secoli, e che è un mezzo di trasporto sostenibile, semplice, conveniente, affidabile, pulito e adatto all&#8217;ambiente&#8221;. Qui di seguito qualche notizia...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Buongiorno a tutte e tutti,</p>



<p>oggi <strong>3 giugno è la giornata mondiale della bicicletta</strong>, come deliberato nel 2018 dall&#8217;ONU con il voto di 57 nazioni, riconoscendo <em>&#8220;l&#8217;unicità, la longevità e la versatilità della bicicletta&nbsp;che è in uso da due secoli, e che è un mezzo di trasporto sostenibile, semplice, conveniente, affidabile, pulito e adatto all&#8217;ambiente&#8221;.</em></p>



<p>Qui di seguito qualche notizia e qualche spunto. Per uno sguardo verso l&#8217;orizzonte tenete d&#8217;occhio in questi giorni il <a href="https://www.velo-city-conference.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Velocity di Rimini</a> in <strong>Italia</strong>,&nbsp; la<a href="https://www.ecf.com/en/about-us/about-ecf/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> European Ciclysts&#8217; Federation </a>in <strong>Europa</strong>,&nbsp; &nbsp;il <a href="https://worldbicyclerelief.org/who-we-are/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">World Bicycle Relief</a>.</p>



<p>E&#8217; di queste settimane la notizia che la <strong>Regione Lombardia</strong><a href="https://www.varesenews.it/2026/05/la-bici-vale-miliardi-sei-percorsi-ciclabili-attraversano-la-provincia-di-varese/2566387/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha aggiornato il PRMC</a> (Piano Regionale Mobilità Ciclistica): buone prospettive per chi pedala nel varesotto.</p>



<p>A <strong>Varese</strong> l&#8217;Amministrazione rilancia l&#8217;idea di un percorso <strong>ciclabile Stazioni &#8211; Università di Bizzozero</strong>, e la reazione di combatte le &#8220;follie&nbsp;green&#8221; è pavloviana, come prontamente riportato&nbsp;da&nbsp;<a href="https://www.prealpina.it/pages/varese-altre-ciclabili-nel-traffico-basta-414159.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> La Prealpina</a></p>



<p><strong>Cardano al Campo, </strong>al<strong> Quarto Stato</strong>, il 2 luglio potremo ascoltare <strong>Vincenzo&nbsp;Angileri</strong> che ci racconterà della moltiplicazione&nbsp;di alberi &nbsp;e bici&nbsp;a <strong>Parigi</strong>:&nbsp; <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.andiamoinbici.it/show/parigi-vista-da-vicino" target="_blank">QUI</a>&nbsp; la presentazione della serata: segnate in calendario e non mancate !!!&nbsp;</p>



<p>Nello stesso luogo, prima che l&#8217;estate finisca, ascolteremo il piemontese <strong>Giovanni Capirone</strong>, viaggiatore, il cui libro&nbsp;<em>&#8220;Pedalando nel blu – Vent’anni in bici lungo le coste italiane&#8221;</em></p>



<p>è in preordine in questi giorni: <a href="https://bookabook.it/libro/pedalando-nel-blu-ventanni-in-bici-lungo-le-coste-italiane/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a></p>



<p>Merita un&#8217;occhiata il catalogo di Ediciclo, dove troviamo un titolo suggestivo: <em><a href="https://www.ediciclo.it/it/blog/dettaglio/novita-in-libreria-limprevisto-del-viaggio-di-chiara-di-nuzzo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;L&#8217;imprevisto del viaggio: Piccola guida per chi teme di smarrirsi&#8221;</a></em>&nbsp;&nbsp;di Chiara Di Nuzzo, per la collana Piccola filosofia di viaggio.</p>



<p>Segnaliamo con orgoglio la nostra attività recente con le Scuole: a <strong>Varese</strong> con l&#8217;Anna Frank e le giornate di Scuola-Guida-Bici, e soprattutto a <strong>Saronno</strong>&nbsp;con un intenso programma di formazione di un mese, faticoso ma gratificante per i volontari FIAB, nelle scuole Vittorino da Feltre e S. Giovanni Bosco (Saronno) ed Enrico Fermi (Gerenzano).</p>



<p>Coinvolte 20 classi, ovvero circa 300 ragazzi tra i 5 e gli 11 anni, parlando di sicurezza stradale, con escursioni in bicicletta e pratica di manutenzione.</p>



<p>Un grazie sincero ai Dirigenti scolastici e gli insegnanti che hanno reso possibile realizzare questo programma, e agli amici del <strong>Pedale Saronnese</strong> che, come negli anni passati, hanno collaborato all&#8217;iniziativa.</p>



<p>Infine un pensiero, sempre riguardo al saronnese: quando vedremo realizzata&nbsp;la Ciclabile SARONNO-ROVELLO PORRO ?!<br>Sono trascorsi, ormai, tre anni da quando <strong>Fiab Saronno</strong> organizzò una cerimonia sulla strada SP31 tra Saronno e Rovello Porro per ricordare due persone che negli anni precedenti,&nbsp; erano state travolte e uccise da automobilisti in due distinti incidenti. La &#8220;ghost bike&#8221; bianca che posizioniamo è ancora ben visibile a chi passa..<br>Alla cerimonia erano presenti i <strong>Sindaci di Saronno e di Rovello Porro</strong>: sono passati, appunto, tre anni, durante i quali abbiamo avuto solo scarne informazioni.<br>E&#8217; giunto il momento che le due Amministrazioni Comunali informino ufficialmente i <strong>cittadini</strong> sui tempi di realizzazione dell&#8217;opera.<br>E&#8217; anche un dovere verso <strong>le vittime, e verso le loro famiglie</strong> che tanto hanno sofferto.</p>



<p>A presto</p>



<p><strong>Fiab Varese Ciclocittà APS</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>TRAFFIC</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/05/01/traffic/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2026 21:26:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pedalo&Penso]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[motori]]></category>
		<category><![CDATA[motorizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Torre Mattia]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
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					<description><![CDATA[Quello che segue è il primo dei 28 scritti di Mattia Torre (1972-2019) raccolti nel libro &#8220;A questo poi ci pensiamo&#8221;, Mondadori, 2021. Il suo titolo è &#8220;TRAFFIC&#8221; e risale al 2013. Oltre un decennio dopo il tasso di motorizzazione in Italia è aumentato e la popolazione è invecchiata, ma resta immutata la capacità evocativa del racconto, che ci ricorda...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p></p>



<p><em>Quello che segue è il primo dei 28 scritti di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mattia_Torre">Mattia Torre</a> (1972-2019) raccolti nel libro <strong>&#8220;A questo poi ci pensiamo&#8221;</strong>, Mondadori, 2021.  Il suo titolo è &#8220;TRAFFIC&#8221; e risale al 2013. Oltre un decennio dopo il tasso di motorizzazione in Italia è aumentato e la popolazione è invecchiata, ma resta immutata la capacità evocativa del racconto, che ci ricorda chi siamo stati, e ci lascia con il dubbio di cosa saremo capaci di diventare.</em></p>



<p></p>



<p><strong>&#8220;</strong>L’Italia è questo paese (pieno di colline verdeggianti e città d’arte eccetera) dove in una certa fase di sviluppo si poteva decidere se puntare sui mezzi di trasporto pubblico, sulle biciclette o sulle macchine, e alla fine noi si è optato diciamo abbastanza per le macchine.</p>



<p>Che nel 2008 l’Italia, siccome c’era una crisi economica tremenda e nessuno c’aveva una lira, allora ha prodotto solo un milione di macchine – dice c’è la crisi, un milione solo? Che l’Italia – ora bisogna rimanere un momento concentrati – è al sesto posto nel mondo come tasso di motorizzazione con 36 milioni di macchine, ossia 595 macchine per 1000 abitanti. E qui veniamo al punto; e cioè ci sono 595 macchine su 1000 abitanti tenendo presente che sugli stessi 1000 abitanti 250 hanno più di sessant’anni.</p>



<p>Vecchi al volante.</p>



<p>E triangolare i dati dà un brivido, perché ne emerge una giungla d’asfalto, una città di rincoglioniti, e un traffico pericolosissimo.</p>



<p>Che in Italia c’è il traffico.</p>



<p>A Milano, a Torino, persino a Pienza c’è il traffico, a Roma c’è il traffico.</p>



<p>Che io nel traffico posso dire di esserci nato e cresciuto, poiché ho alle spalle trent’anni di esperienza nel traffico e quando scendo in strada, che sia in macchina o con il mio SH 150, questi trent’anni, ebbene: li sento e li faccio sentire.</p>



<p>Li sento.</p>



<p>Li faccio pesare.</p>



<p>E cioè come un adulto maori affronta le asprezze della foresta, ogni giorno io mi inoltro, per dire, sul Muro Torto col mio SH 150.</p>



<p>E cioè, con cognizione di causa.</p>



<p>Col valore dell’esperienza nella giungla d’asfalto.</p>



<p>Che la vita nel traffico di Roma certe giornate è una specie di continua esplosione di nervosismo, la temperatura è alta, il furore è alle stelle.</p>



<p>Che nel traffico si vive: ma si può anche morire.</p>



<p>“A stronzo” puoi sentire, per dire, come frase, per esempio “a testa de cazzo”, “io t’ammazzo”… oppure “ma io t’ammazzo” col MA avversativo, come a dire sarebbe pure tutto regolamentato in teoria, semafori incroci precedenze e divieti, MA io me ne sbatto di tutte queste leggi. Io t’ammazzo.</p>



<p>Perché si può anche morire nel traffico. Si può morire in un incidente… si può morire percuotendosi a vicenda con un altro automobilista e si può morire come si muore in genere, cioè che un attimo prima eri vivo e un attimo dopo sei morto in quanto appunto: sei deceduto.</p>



<p>Coltivando quindi, nel frattempo, negli anni, quel senso di morte che hanno i toreri. Quando stai per iniziare, una parte di te pensa, come i toreri, come i poliziotti, oggi potrei rimetterci le zampe.</p>



<p>E infatti al semaforo ci si guarda e inconsciamente si pensa: siamo ancora vivi, eeeeessì, eeeevvai. E subito dopo: te voi ingarellà?</p>



<p>T’apro il culo, cazzo, c’ho una mandria di cavalli sotto al culo.</p>



<p>Perché ci sono quelli miti, con pochi cavalli, poche velleità. Ebbene io mi ci appoggio sopra al semaforo, per me sono come poltrone.</p>



<p>Il traffico di Roma è uno stato della mente, c’è gente per esempio che fa finta che il traffico non ci sia – li vedi sorridenti, tranquilli, che fingono di stare a casa; poi ci sono quelli che mordono il volante, che c’hanno sul volante il segno di mozzichi affondati in viale della Letteratura all’EUR.</p>



<p>E tuttavia il traffico è anche espressione di codici morali, di regole e leggi… lo Stato ha proposto delle leggi, le ha proposte, molte non sono state accolte, piuttosto sono state accettate una serie di consuetudini unanimemente condivise, e poi ognuno ha elaborato un proprio sinistro e pericoloso codice diciamo samurai, ognuno ha il proprio… “famme passà, no? Che te costa… sto pezzo de merda…”.</p>



<p>Il traffico è libertà di pensiero: ognuno ha una sua idea; il traffico è anarchia, il traffico è la vera democrazia.</p>



<p>Che in Africa il bambino nasce e cresce in un villaggio che sta a due ore da una sorgente eccetera e invece io sono nato e cresciuto in strade tipo via Cola di Rienzo, per dire, o sul lungotevere.</p>



<p>Che il lungotevere il sabato sera hanno scoperto di recente che si vede anche dalla luna, ossia che prima si pensava la muraglia cinese si vedesse dalla luna e invece non è vero; l’unica cosa creata dall’uomo visibile a occhio nudo dalla luna è il lungotevere il sabato sera.</p>



<p>E in molti infatti sostengono che l’uomo sia nato per vivere nel traffico e che il buon Dio ci abbia creati per misurarci con viale Marconi: ossia che queste migliaia di anni di storia che abbiamo alle spalle siano solo una fase diciamo costituente della vera, fondamentale prova, che è il raccordo anulare alle 19 di un qualsiasi mercoledì: che io sono di quelli nevrastenici che fanno piccoli balzi in avanti per stressare quello davanti appunto; e il mio sogno erotico è di colpirlo proprio.</p>



<p>Che io che nella vita sociale devo rispondere alla etichetta di intellettuale di sinistra, viceversa nel traffico io sono un animale.</p>



<p>Io li sento questi trent’anni di giungla d’asfalto – e in un certo senso li faccio sentire – sin da quando accendo il motore. E suppongo si noti in qualche misura, se appena mi avvio nei flussi delle strade della città ho lo sguardo e l’aria – e come ovvio l’andatura – di chi veramente la sa lunga.</p>



<p>Io quando avevo quattordici anni mi serviva di truccare il motorino che allora era un Ciao detto “ciaetto” per la sua speciale agilità, andava a 44 km/h ma si narrava potesse arrivare a 100 e per farlo sono andato da mia madre che è sempre stata sognatrice pittrice e le ho detto mamma, voglio modificare il motorino per renderlo, siediti… ecologico; e mi servono tre piotte per la causa.</p>



<p>E poiché eravamo negli anni Ottanta e il pianeta godeva ancora di una salute diciamo scoppiettante, mia madre pensò che io fossi un visionario, un piccolo cristo obamiano lungimirante di rara sensibilità e mi diede i soldi, mi disse tieni figlio, trucca il motorino per renderlo ecologico, e ne venne fuori questo motorino che lei credeva appunto ecologico e che invece era potente rumoroso e ultrainquinante, rumoroso di un rumore, mamma, che è il prezzo da pagare per salvare il pianeta.</p>



<p>Così potei scorrazzare con la mia Proma attacco a cerniera e il 65 eurocilindro dai travasi MOLTO grandi e prestazioni da brivido! È il miglior GT prodotto per Ciao di diametro 43! Sicuramente batte senza problemi i GT Polini/Malossi da 75cc.</p>



<p>Estrema facilità di montaggio! Si può montare sia sui carter originali, sia su carter di altre marche. Materiale: alluminio, quindi molto più potente! Diametro: 43mm; spinotto: 10mm; scarico: 22mm; e con il carburatore 16 a ben 80 all’ora con un peso di kg 79, ossia una specie di missile!</p>



<p>E pinnavo, pinnavo, e pinnare, ossia percorrere con una ruota sola la maggiore distanza possibile – traguardo ultimo: corso Francia su una ruota, che feci una fredda e assolata domenica di febbraio – era l’obiettivo della mia vita…</p>



<p>Ed ero così contento di poter uscire di casa e andare in motorino che un paio di volte scendendo le scale troppo veloce mi sono rotto una caviglia.</p>



<p>Sentirsi vivi, era.</p>



<p>C’erano quelli che non sapevano pinnare e io sapevo pinnare, quelli che per mille motivi tra cui il buonsenso non pinnavano e io invece pinnavo, e mai mi ha sfiorato la paura di cappottarmi, che se adesso penso a quella roba mi devo sedere, mi viene il mal di testa dalla paura e invece allora io me ne fottevo, e pinnavo, gli occhi al cielo come un vero sognatore figlio di pittrice sognatrice.<strong>&#8220;</strong></p>



<p></p>
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		<title>Anime in bici verso Oleggio &#8230;</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/04/20/anime-in-bici-verso-oleggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 19:31:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[CICLOTURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[Oleggio]]></category>
		<category><![CDATA[Pombia]]></category>
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					<description><![CDATA[Una trentina di solitari hanno risposto al richiamo di Alessandra e Andrea, consumati viaggiatori di chilometri e cultura.&#160; Ritrovo a un crocevia tra Dormelletto e Sesto Calende.&#160; Obiettivo: Oleggio, la sua storia e i suoi segreti.&#160; Trenta gemme di umana forma, a condurre dei marchingegni che a pedali ti fanno ‘arrivare’ .&#160; Questo è il bello!&#160; Nessun mezzo può vantarsene,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una trentina di <em>solitari</em> hanno risposto al richiamo di Alessandra e Andrea, consumati viaggiatori di chilometri e cultura.&nbsp;</p>



<p>Ritrovo a un crocevia tra Dormelletto e Sesto Calende.&nbsp;</p>



<p>Obiettivo: Oleggio, la sua storia e i suoi segreti.&nbsp;</p>



<p>Trenta <em>gemme </em>di umana forma, a condurre dei marchingegni che a pedali ti fanno ‘arrivare’ .&nbsp;</p>



<p>Questo è il bello!&nbsp;</p>



<p>Nessun mezzo può vantarsene, esplorando e divertendo sia per luoghi che di se stessi.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Sulle rampe impervie di Gisente, ci attende un breve tratturo di sassi instabili. Ma poi asfalti con i capelli al vento, che dilettano l’andatura. Sotto il casco ci si sorprende sia del Parco Monte Solivo, sia dei tornanti di Pombia.</p>



<p>Ogni gamba è sotto sforzo, chi assistita con batterie e chi no, ma è la testa che curiosa per ogni metro di libertà, fino al portone del museo di Oleggio.&nbsp;</p>



<p>Ci accoglie un omino, Jacopo Colombo, che permette l’accoglienza delle sessanta ruote nel cortile interno, le cui mura si ergono intorno ad un pozzo.&nbsp;</p>



<p>A mano a mano che si addentra a presentare storie, tradizioni, arti e mestieri custoditi nel museo, Jacopo si eleva a gigante e sbalordisce per la cultura e la passione insaziabile di offrire un ricordo indelebile di un territorio di grandi ricchezze passate, di genti e di benessere.&nbsp;</p>



<p>Ha offerto le sue due lauree in botanica e architettura con un fare coinvolgente e adatto a ogni uditore.&nbsp;</p>



<p>Un plauso di merito!&nbsp;</p>



<p>Il rientro, rinfrescato da una gelateria del posto, ci getta in discesa verso il ponte di Oleggio, sul fiume Ticino, il solo risparmiato dalle bombe del secondo conflitto mondiale.&nbsp;</p>



<p>Lasciando Tornavento alle spalle, seguiamo i margini dell’aeroporto di Malpensa con il teporoso sole che ci orienta verso Gallarate, tappa finale di una memorabile giornata.&nbsp;</p>



<p>Cari saluti tra tutti, Varesotti e Milanesi, di avvenuto arricchimento umano e di condiviso piacere.&nbsp;</p>



<p>Perciò, come sempre: alla prossima!”</p>



<p>Pierluigi Picone</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Scuola-Guida-Bici 2026 !</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/03/07/scuola-guida-bici-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 10:29:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[CUS]]></category>
		<category><![CDATA[ecorun]]></category>
		<category><![CDATA[GIOCATTOLO SOLIDALE]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[COS&#8217; E&#8217;: Scuola-Guida-Bici (SGB) è una attività di apprendimento&#160;dei primi rudimenti di equilibrio su bicicletta o su mezzi simili&#160;(BalanceBike,&#160;FootBike)&#160;rivolta a bambini/e e&#160; ragazzi/e, e alle loro famiglie, da svolgere in ambiente sicuro.&#160; E&#8217; occasione per prendere le prime confidenze con l&#8217;equilibrio, per abbandonare&#160;le rotelle; oppure per meglio utilizzare i freni o prendere le curve, rispettare le distanze&#160;di sicurezza, etc. Uso...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>COS&#8217; E&#8217;</strong>: <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/03/SCUOLA-GUIDA-EDUCAZIONE-R.2.pdf">Scuola-Guida-Bici <strong>(SGB)</strong></a> è una attività di apprendimento&nbsp;dei primi rudimenti di equilibrio su bicicletta o su mezzi simili&nbsp;(BalanceBike,&nbsp;FootBike)&nbsp;rivolta a bambini/e  e&nbsp; ragazzi/e, e alle loro famiglie, da svolgere in ambiente sicuro.&nbsp;</p>



<p>E&#8217; occasione per prendere le prime confidenze con l&#8217;equilibrio, per abbandonare&nbsp;le rotelle; oppure per meglio utilizzare i freni o prendere le curve, rispettare le distanze&nbsp;di sicurezza, etc.</p>



<p>Uso del <strong>casco obbligatorio</strong>.</p>



<p></p>



<p><strong>COSTO</strong>: l&#8217;attività è <strong>gratuita</strong>. E&#8217; richiesta una prenotazione e la presa visione del Regolamento.  Possibile, su richiesta&nbsp;e nei&nbsp; limiti&nbsp;della disponibilità, <strong>noleggiare</strong> gratuitamente&nbsp;una bicicletta e/o il casco.</p>



<p></p>



<p><strong>DOVE SI FA</strong>:&nbsp; presso la pista di Skiroll di proprietà del CUS in via Montegeneroso a Varese (Bizzozero) per due sabati mattina &nbsp;e in centro a <a href="https://www.ecorunvarese.it/">Varese con Ecorun</a>,&nbsp; una domenica pomeriggio.</p>



<p><strong>QUANDO</strong>:&nbsp; sabato <strong>11 </strong>e sabato <strong>18 aprile</strong> dalle 9:00 alle 12:00 (CUS);&nbsp; &nbsp;domenica <strong>26 aprile</strong> dalle 14:30 alle 17:30 (ECORUN).</p>



<p></p>



<p><strong>CON CHI</strong>: saranno presenti volontari/e di <a href="https://fiabciclocittavarese.it/fiab-varese/">Fiab Varese Ciclocittà APS</a> e personale del <a href="https://www.cusinsubria.it/">CUS UNINSUBRIA</a> per proporre e guidare le attività; La <a href="https://lacasadelgiocattolosolidale.it/">Casa del Giocattolo Solidale OdV</a>,&nbsp;Varese collabora all&#8217;iniziativa. E&#8217; richiesta la presenza presso la pista di una persona&nbsp;di riferimento&nbsp;per ciascun/a bimbo/a.&nbsp;La collaborazione&nbsp;attiva&nbsp;del genitore è gradita.</p>



<p></p>



<p><strong>REGOLAMENTO</strong>:  leggi <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/03/REGOLAMENTO-SGB-2026.pdf">QUI</a></p>



<p><strong>COME E&#8217; ANDATA NEL 2025</strong>: molto bene ! Nei tre sabati del marzo/aprile dello scorso anno, di cui il primo piovigginoso,  bambine e bambini,&nbsp;ragazze e ragazzi, hanno pedalato divertendosi,&nbsp;e hanno preso confidenza con la bicicletta o la loro BalanceBike,&nbsp;magari provando prima la FootBike.</p>



<p><a href="https://www.instagram.com/p/DIEiFb8sxz0/?igsh=MXh4M2lmbGpnOHZ2YQ==">QUI</a> su Instagram.&nbsp; <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2026/03/LETTERA-FIAB-CUS-APR-25.pdf">QUI</a> il comunicato finale di FIAB e CUS.</p>



<p>Il <strong>Comune di Varese </strong>ha collaborato in modo importante divulgando il volantino presso le scuole della città, tramite l&#8217;Assessorato&nbsp;ai Servizi Educativi.</p>



<p class="has-text-align-center">&#8230;</p>



<p><strong>COSA SPERIAMO, A CHI CI ISPIRIAMO</strong>: il nostro intento è promuovere la semplice &#8211; ma importante -abilità di usare la bici, per divertimento e come mezzo di trasporto. Desideriamo aiutare le famiglie a trovare&nbsp;il tempo e il modo di fare questo e, al tempo stesso, chiediamo che i Parchi Pubblici (e altri spazi) siano dedicati&nbsp;(anche) a tale scopo.</p>



<p>In alcune città d&#8217;Italia dove si sono alleate famiglie e associazioni per i diritti dei bambini, si trovano esempi da imitare:&nbsp;ad esempio a <strong>Modena</strong> al Parco&nbsp;Novi Sad <a href="https://www.modenainbici.it/progetti/senza-rotelle/">QUI</a></p>



<p>Un&#8217;iniziativa inglese che si chiama <strong>BikeAbility</strong> è certamente&nbsp;di forte ispirazione, vedi <a href="https://www.bikeability.org.uk/">QUI</a> , ma in Italia non esiste al momento, un&#8217;iniziativa similare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ASSEMBLEA 14 MARZO 2026</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/03/01/assemblea-14-marzo-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 17:44:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<category><![CDATA[ASSEMBLEA]]></category>
		<category><![CDATA[Bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[Organo di Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[soci]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 14 marzo 2026 l&#8217;Assemblea dei Soci dovrà eleggere&#160;il nuovo Organo di Amministrazione (O.d.A., o anche: Consiglio Direttivo), che poi nominerà&#160;Presidente, Segretario, Tesoriere (se non eletti subito in Assemblea). La stessa dovrà anche discutere e dare le indicazioni&#160;strategiche per il nuovo triennio 2026-2029. I soci nel 2025 sono stati 287. Hanno diritto a partecipare e votare in Assemblea soci che...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 14 marzo 2026 l&#8217;Assemblea dei Soci dovrà eleggere&nbsp;il nuovo Organo di Amministrazione (O.d.A., o anche: <em>Consiglio Direttivo</em>), che poi nominerà&nbsp;Presidente, Segretario, Tesoriere (se non eletti subito in Assemblea).</p>



<p>La stessa dovrà anche discutere e dare le indicazioni&nbsp;strategiche per il nuovo <strong>triennio 2026-2029.</strong></p>



<p>I soci nel 2025 sono stati <strong>287</strong>. Hanno diritto a partecipare e votare in Assemblea soci che rinnovano, o acquistano la tessera per la prima volta, entro il 10 marzo 2026. </p>



<p>Qui di seguito alcuni spunti preparatori per la discussione.</p>



<p>L &#8216;OdA che conclude&nbsp; il mandato ha 8 componenti&nbsp;<em>(lo Statuto indica: minimo 3 massimo 15)</em>:&nbsp; Fardelli Marco, Ferrari Giuseppe, Giusto Stefano, Lavagno Alessandra, Pescatore Cesare, Provvedi Daniele (<em>Segretario e Vicepresidente</em>),&nbsp; Savelli Leonardo (<em>Presidente</em>),&nbsp; Segato Mauro <em>(Tesoriere)</em>.</p>



<p>Si provò nel 2023 a rispettare la geografia, la parità di genere e la varietà di età, riuscendoci solo in parte.</p>



<p>Per quanto riguarda le <mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-black-color"><strong>sezioni</strong></mark><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color"><strong>:</strong></mark></p>



<p><strong><a href="https://www.fiabsaronnociclocitta.it/">Saronno</a></strong>&nbsp;è la sezione più attiva ed autonoma, con proposte originali, guidata da Stefano&nbsp;Giusto;</p>



<p>la sezione <strong>Gallarate</strong> per molti anni si è fatta conoscere ed apprezzare per attività di segnalazione,&nbsp;proposta, denuncia, rappresentata da Antonio Dimiccoli, che al momento&nbsp;non ha un/a sostituto/a&nbsp;che ne continui l&#8217;azione;</p>



<p>la sezione I<strong>spra-Lago Maggiore</strong> è da anni un presidio dei comuni sul lago, e <a href="https://www.facebook.com/bottegadelromeo">Bottega del Romeo</a>&nbsp;un riferimento importante, e non solo un negozio di fiducia;</p>



<p>la sezione <strong>Cardano al Campo</strong> è stata un&#8217;associazione indipendente sino a qualche anno fa; negli ultimi tempi frequentiamo per serate di presentazione il <a href="https://circoloquartostato.it/">Circolo Quarto Stato</a>, anche ciclofficina popolare.</p>



<p><strong>Busto Arsizio</strong>&nbsp;è la città più popolosa della provincia, non ha una&nbsp;sezione ufficiale, ma grazie all&#8217;azione di Marco Fardelli (architetto, esperto promotore mobilità&nbsp;ciclistica e cittadino residente) si sono create collaborazioni con l&#8217;amministrazione nel periodo in cui Salvatore Loschiavo era Assessore alla Mobilità. Marco, da gennaio 2026, è anche il nuovo <strong>Coordinatore di FIAB Lombardia</strong>.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>



<p>L&#8217;attività di <strong>organizzazione delle escursioni e gite</strong> ha capi-gita che  garantiscono continuità e buone proposte, grazie al coordinamento di Alessandra&nbsp;Lavagno.</p>



<p>Le attività future&nbsp;e&nbsp;passate si trovano su <a href="https://www.andiamoinbici.it/search.php?start_date=05%2F10%2F2025&amp;end_date=&amp;q=&amp;dove=&amp;assid=128&amp;tag_1=&amp;tag_2=&amp;tag_3=&amp;tag_4=&amp;tag_5=&amp;tag_6=&amp;btnClick=Cerca">andiamoinbici.it</a>, alcuni resoconti di gite sul sito web&nbsp;o su Instagram.&nbsp; Il 31 gennaio scorso, alla presentazione del Calendario 2026 presso la sede di Varese, erano presenti oltre 40 persone,&nbsp;compresi alcuni simpatizzanti del modo gravel e del giornalismo di settore.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>



<p>La promozione&nbsp;della <strong>bicicletta&nbsp;presso bambini e ragazzi</strong> ha sofferto, più a <strong>Varese</strong> che altrove (ad es. Saronno dove siamo ben presenti nelle scuole), di una mancanza di soci attivi dedicati, ma nel marzo 2025 c&#8217;è stata la Scuola Guida Bici in collaborazione con il CUS, che si ripeterà ad aprile del corrente anno 2026.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>



<p>A <strong>Varese</strong> il legame che più di altri ci consente&nbsp;di partecipare alla <strong>vita cittadina</strong> è quello con <a href="https://www.ecorunvarese.it/">Ecorun, </a>quest&#8217;anno programmata&nbsp;per il&nbsp;25 e 26 aprile.</p>



<p>I contatti con le <strong>amministrazioni comunali</strong> hanno avuto in questi ultimi&nbsp;tre anni, andamenti diversificati, sia a Varese (si può leggere una riflessione <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2025/02/28/varese-amministrare-pedalare/">QUI</a>), sia a Gallarate, Busto Arsizio, Saronno e altri comuni, ma nessuna si è distinta per politiche di convinta promozione&nbsp;della mobilità&nbsp;attiva.</p>



<p>Solo Saronno ha alcuni anni fa aderito a Comuni Ciclabili,&nbsp;ma nel recente&nbsp;cambio della giunta il progetto, anche qui, è stato messo da parte.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>



<p>I doverosi legami con <strong>FIAB Italia </strong>sono tenuti dal presidente e da altri soci attivi, con una partecipazione costante agli incontri nazionali di aprile e novembre, con una turnazione dei delegati/e, e fondi sempre resi disponibili (talvolta non interamente utilizzati per generosità dei soci delegati) per i rimborsi spese.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>



<p>Infine la<strong> sede </strong>principale&nbsp;e la <strong>situazione&nbsp;finanziaria</strong>.</p>



<p>Siamo presenti&nbsp;nella aula 7 di Via Rainoldi 14 a Varese dal 2013, ora in regime di occupazione&nbsp;extra-contrattuale,&nbsp;essendo terminato e non rinnovato&nbsp;il contratto&nbsp;di locazione, e per questo paghiamo circa 1.100 euro all&#8217;anno. Non sappiamo quando il Comune emanerà il Regolamento&nbsp;in materia di associazioni&nbsp;e immobili ad esse dedicati, e nemmeno quali sono i programmi per la vendita o la ristrutturazione&nbsp;di questa ex-scuola che ci&nbsp;ospita insieme ad altre associazioni&nbsp;del terzo settore.&nbsp;</p>



<p>I nostri resoconti annuali hanno un valore delle entrate&nbsp;e delle uscite che oscilla tra i 6 e i 10 m euro all&#8217;anno.&nbsp;</p>



<p>Per le entrate hanno influito nell&#8217;ultimo triennio alcune collaborazioni (Convenzioni) con i Comuni di Varese e Busto&nbsp;Arsizio in particolare, che ci hanno consentito alcune spese straordinarie (ad&nbsp;es.acquisto&nbsp;di una Cargo Bike per attività societarie e noleggio soci).</p>



<p>Nel 2025 abbiamo avuto un avanzo di 3,4 m euro&nbsp; (nel 2024 invece un disavanzo di 5,4 m euro).&nbsp;</p>



<p>L&#8217;andamento amministrativo&nbsp;e finanziario&nbsp;è stato curato in particolare da:&nbsp; Presidente (Savelli),&nbsp;Segretario (Provvedi) e Tesoriere (Segato).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CALENDARIO GITE 2026</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/02/02/calendario-gite-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 20:09:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gite]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[calendario]]></category>
		<category><![CDATA[ESCURSIONI]]></category>
		<category><![CDATA[GITE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fiabciclocittavarese.it/?p=5277</guid>

					<description><![CDATA[Sul sito&#160;andiamoinbici c&#8217;è l&#8217;elenco delle gite organizzate da tutte le associazioni FIAB d&#8217;Italia. Per le gite e le altre manifestazioni organizzate da FIAB Varese Ciclocittà A.P.S. per il 2026 clicca &#160;QUI]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Sul sito&nbsp;<a href="https://www.andiamoinbici.it">andiamoinbici</a></h3>



<h3 class="wp-block-heading">c&#8217;è l&#8217;elenco delle gite organizzate da tutte le associazioni FIAB d&#8217;Italia.</h3>



<h3 class="wp-block-heading">Per le gite e le altre manifestazioni</h3>



<h3 class="wp-block-heading">organizzate da FIAB Varese Ciclocittà A.P.S. per il 2026</h3>



<h3 class="wp-block-heading">clicca &nbsp;<a href="https://www.andiamoinbici.it/search.php?start_date=28%2F02%2F2026&amp;end_date=&amp;q=&amp;dove=&amp;assid=128&amp;tag_1=&amp;tag_2=&amp;tag_3=&amp;tag_4=&amp;tag_5=&amp;tag_6=&amp;btnClick=Cerca">QUI</a></h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NEWSLETTER AI SOCI DEL 22 GENNAIO 2026</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2026/01/24/newsleter-ai-soci-del-22-gennaio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 18:27:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[CITTA 30]]></category>
		<category><![CDATA[CITTA IDEALE]]></category>
		<category><![CDATA[COPENHAGEN]]></category>
		<category><![CDATA[ELISA GALLO]]></category>
		<category><![CDATA[GITE]]></category>
		<category><![CDATA[GRAVEL]]></category>
		<category><![CDATA[ILARIA FIORILLO]]></category>
		<category><![CDATA[SULLA STRADA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fiabciclocittavarese.it/?p=5259</guid>

					<description><![CDATA[Care Socie e cari Soci, sabato 31 gennaio alle ore 15:00&#160; a Varese presso Uni3 di via Rainoldi 14 presenteremo il nostro calendario Gite &#38; Eventi 2026. Un momento&#160;conviviale, per avere informazioni direttamente dagli organizzatori delle gite pensate per l&#8217;anno da poco iniziato. Il 2025 è andato bene, di alcune delle nostre gite trovate resoconti e foto sul sito-web e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Care Socie e cari Soci,</p>



<p><strong>sabato 31 gennaio alle ore 15:00&nbsp; a Varese </strong><strong>presso Uni3 di via Rainoldi 14</strong> presenteremo il nostro calendario <strong>Gite &amp; Eventi 2026</strong>.</p>



<p>Un momento&nbsp;conviviale, per avere informazioni direttamente dagli organizzatori delle gite pensate per l&#8217;anno da poco iniziato.</p>



<p>Il 2025 è andato bene, di alcune delle nostre gite trovate resoconti e foto sul <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2025/08/01/alta-via-del-sale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito-web </a>e su <a href="https://www.instagram.com/p/DLN6MNPsnap/?igsh=MW82dHdqMWp0b3RvaQ==" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a>, e puntiamo ad un 2026 non da meno.</p>



<p>Parleremo anche delle iniziative promozionali e degli&nbsp;eventi cittadini ai quali parteciperemo.</p>



<p>Dedicheremo un po&#8217; di tempo anche al fenomeno&nbsp;<strong>Gravel</strong>, che non si può descrivere in poche parole come, invece, forse&nbsp;si poteva quando arrivarono le prime MTB a metà degli anni &#8217;80 (ricordate il <em>rampichino</em> ?).</p>



<p>Segnate la data. Nel frattempo ci piace fare alcune segnalazioni.</p>



<p>Se avete un po&#8217; di tempo, ad esempio:</p>



<ul>
<li>la puntata del <a href="https://www.rainews.it/rubriche/sullastrada/video/2026/01/Sulla-Strada-del-10012026-ad2a2a17-c209-4d78-8108-d9cdbdeed6b4.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">10 gennaio di Sulla Strada</a>&nbsp;di Alfredo Di Giovampaolo,&nbsp; dove si vedono alcuni nostri amici del Lago Maggiore</li>



<li>la puntata&nbsp;del <a href="https://www.raiplay.it/dirette/rai3/La-citta-ideale---Copenaghen---Puntata-del-17012026-bd2f105e-1205-45ff-9a9f-8000e0897deb.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">17 gennaio di La città ideale</a> di Rai 3 su Copenhagen,&nbsp; dove quello che sembra un sogno è invece realtà</li>
</ul>



<p>Dal video alla pagina (ben) scritta:</p>



<ul>
<li>sta arrivando nelle nostre cassette della&nbsp;posta la <a href="https://www.rivistabc.com/bc-74-inverno-25-26/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rivista BC &#8220;inverno</a>&#8221; : non perdetevi lo speciale di <a href="https://www.elisagallo.it/chi-sono/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elisa Gallo</a> sull&#8217;urbanistica di genere (o femminista).</li>



<li>è come sempre ricca di spunti la newsletter&nbsp;settimanale di Ilaria Fiorillo&nbsp;<a href="https://substack.com/home/post/p-184943899" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cose di Bici del 19 gennaio</a> .</li>
</ul>



<p>Infine: è di due giorni fa la sentenza del TAR che accoglie alcune delle richieste di annullamento dei provvedimenti di <strong>Città 30 </strong>del Comune di <strong>Bologna</strong>.&nbsp;</p>



<p>L&#8217;abbiamo letta e &#8230;&nbsp; ha buoni motivi <a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/lepore-presto-nuove-misure-per-citt%C3%A0-30-il-governo-non-ha-fermato-i-morti-in-strada/vi-AA1UECpS" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il sindaco Lepore</a> per essere&nbsp;fiducioso, e promettere sostanziale continuità !</p>



<p>Vi diamo appuntamento&nbsp;a <strong>sabato 31 gennaio</strong>, non mancate !</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
