Gita FAI di primavera 2019

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Sabato 23 marzo si è svolta come previsto la nostra giornata FAI di primavera. Partiti da piazza Libertà verso le 8.45, dopo aver imboccato la ciclabile del Parco Lura presso la rotatoria della Varesina all’inizio di Caronno Pertusella, siamo arrivati quasi sempre su sterrato o strade secondarie alla cappella-lazzaretto di Grancia di Lainate. La chiesetta edificata nel 1640, e posta in un crocevia di piccoli canali di irrigazione derivati dal Villoresi, ricorda i morti della peste di manzoniana memoria: un luogo di sosta tra i boschi e i campi veramente piacevole. Sempre su percorsi agricoli e strade secondarie siamo arrivati in piazza Visconti al centro di Rho. Visita guidata coi ragazzi del Liceo Classico di Rho al Palazzo Comunale, simbolo della città completato nel 1931. Nella sua nota il FAI ci ricorda che l’imponente edificio, realizzato solo in un anno e mezzo,  era dotato di riscaldamento centrale con termosifoni, due servizi igienici per piano con acqua calda, telefoni in ogni stanza (allora di due sole cifre), impianto di chiamata a suoneria per il commesso, monta documenti elettrico, impianti che allora erano all’avanguardia. Il risultato fu così apprezzato che il Prefetto di Milano perorò la causa di Rho tanto da farla elevare al rango di città. La struttura é in mattoni e granito, con bifore, merlature, abbellita da affreschi staccati da altri edifici non più esistenti, decori a graffito e una torre merlata alta 30 metri. Tutto l’edificio ricorda l’architettura dei castelli viscontei e sforzeschi. Poi giro in bici per la città alla scoperta di piazze, palazzi, fontane, la caratteristica via Garibaldi e infine il Santuario. Abbiamo anche percorso molti bei viali alberati con tigli e bagolari centenari (!). Di ritorno verso Grancia di Lainate con un fuori programma abbiamo visitato l’orto urbano gestito dall’associazione “La chiocciola”, dove alcuni soci ci hanno  illustrato le caratteristiche di un orto sinergico e biologico. Presso la chiesetta di Grancia abbiamo fatto uno spuntino seduti davanti a una campagna e un viale da “albero degli zoccoli”. Stefano e Matteo hanno approfittato per fare anche una partita a dama con tavolo e pedine rese disponibili in loco da chi cura questa simpatica struttura. Ritorno in direzione di Caronno alla volta dell’ultima visita guidati in maniera competente da due studenti del Liceo G.B. Grassi di Saronno: il Museo “ONDA ROSSA” voluto nel 2015 dall’Avv. Pierantonio Giussani.  La struttura, realizzata in un ex calzificio industriale da donna degli anni 70, ospita in un ambiente suggestivo una quarantina di vetture sportive italiane, in prevalenza Ferrari, ma anche Maserati, Alfa Romeo, Lancia e Fiat ormai storiche, oltre ad alcune biciclette e moto. Bellissime le vetture e ben restaurate. Il museo, esempio di efficace riuso di strutture industriali dismesse, è intitolato all’Ing. Carlo Chiti, fondatore negli anni 60 della scuderia Autodelta, poi fusa nel reparto corse Alfa degli anni 70/80.  La struttura museale é dotata anche di arredi, attrezzature, riviste che vogliono ricordare il lavoro e la creatività italiana. Una bellissima giornata di sole tra storia, cultura e paesaggio. Un grazie a Stefano (B) che ha organizzato il tutto scegliendo anche percorsi sicuri e interessanti. Alla prossima!

FC

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Scalone Palazzo Comunale

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Via Garibaldi

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Orto urbano sinergico

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Il Lazzaretto, Grangia di Lainate

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Museo “Onda Rossa”