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	<title>Educazione&amp;abilità &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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	<title>Educazione&amp;abilità &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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		<title>BAMBINI E BICI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2020 16:29:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[attività motoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Bambini e i ragazzi hanno subito per oltre due mesi il confinamento (o lockdown), e lo hanno fatto generalmente con disciplina. Le scuole purtroppo sono ancora chiuse, ma da qualche giorno è bello rivederli in giro, da soli o in piccoli gruppi i ragazzi, con la famiglia i bambini;  tornati ad animare le piazze, le ciclabili, i parchi, i lungolago del nostro bel territorio....]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-size: large;"><strong>Bambini</strong> e i <strong>ragazzi</strong> hanno subito per oltre due mesi il <strong>confinamento</strong> <i>(o lockdown)</i>, e lo hanno fatto generalmente con disciplina. </span></div>
<div><span style="font-size: large;">Le <strong>scuole</strong> purtroppo sono ancora chiuse, ma <span style="font-size: large;">da qualche giorno</span> è bello rivederli in giro, da soli o in piccoli gruppi i ragazzi, con la famiglia i bambini;  tornati ad animare le piazze, le ciclabili, i parchi, i lungolago del nostro bel territorio.</span></div>
<div><span style="font-size: large;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: large;">E&#8217; vero che noi <strong>adulti</strong> &#8211; genitori, insegnanti, educatori delle società sportive &#8211; abbiamo cercato di fare del nostro meglio per rendere loro sopportabile il confinamento.</span></div>
<div><span style="font-size: large;">Ma siamo ancora in debito:  di dare loro libertà e possibilità di gioco ed incontro, ora che si può tornare all&#8217;aperto con la dovuta prudenza. </span></div>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-size: large;">Dobbiamo fare di più, ora e in prospettiva: a settembre riapriranno le scuole.</span></span></div>
<div><span style="font-size: large;">La bici è un ottimo strumento  per l&#8217;<strong>attività motoria</strong> e la <strong>socializzazione</strong> con distanza interpersonale, ora che gli sport di squadra sono purtroppo ancora fermi e assenti le ore di motoria a scuola, poche da sempre ma da sempre importanti e, almeno da alcuni studenti, anche molto desiderate. </span></div>
<div><span style="font-size: large;">In una progressione basata sull&#8217;età e sulla capacità i ragazzi devono poter <strong>esplorare</strong> liberamente il territorio urbano ed extra.</span></div>
<div><span style="font-size: large;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: large;">I guadagni per loro saranno: fiducia in se stessi, acquisizione di autonomia e responsabilità personale, quella<strong> responsabilità</strong> da utilizzare al posto della paura di essere beccati  dalle Forze dell&#8217;Ordine a fare qualcosa che qualche DPCM o qualche ordinanza vieta e sanziona.</span></div>
<div><span style="font-size: large;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: large;">A ciascuno il suo ruolo: ai Genitori spetta <strong>comprare la bici</strong>, magari nel negozio di quartiere che ti può garantire la manutenzione  che invece non può fare il supermercato; e spetta anche dare buoni consigli.</span></div>
<div><span style="font-size: large;">Agli Amministratori responsabili della viabilità spetta di <strong>rendere sicure le strade</strong> e meno assediate dalle auto,  ridurre la velocità dei veicoli a motore: parliamo di zone 30 (o anche meno) prima ancora che di ciclabili ! </span></div>
<div><span style="font-size: large;">Alla Scuola, a settembre, dovrebbe spettare il compito di <strong>valorizzare l&#8217;attività motoria e i percorsi casa-scuola a piedi e in bic</strong>i; e anche il compito di insegnare a tutti, ma proprio tutti,  la capacità di guidare una bici,<strong> abilità motoria di base</strong> che a qualcuno meno fortunato talvolta è <strong>preclusa</strong>. </span></div>
<div><span style="font-size: large;">Come Fiab Varese Ciclocittà abbiamo per anni organizzato Bimbimbici e la Pedalata delle Scuole Medie di Varese e abbiamo una idea di massima di come è e di come dovrebbe essere il rapporto bambini-bicicletta-città.</span></div>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-size: large;"><br />
</span></span></p>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-size: large;">Da alcuni economisti si sente ripetere il mantra <em>&#8220;non sprechiamo questa crisi, cogliamo l&#8217;occasione per innovare&#8221;</em>.</span></span></div>
<div></div>
</div>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-size: large;">Prendiamo in prestito questa esortazione per dire:<em> &#8220;non  sprechiamo questa crisi, acceleriamo il cambiamento in meglio delle nostre città in modo condividere lo spazio pubblico tra soggetti diversi restituendo la dovuta priorità ai più giovani&#8221;.</em></span></span></div>
<div></div>
<div><em>Leonardo Savelli</em></div>
<div><em>18.05.20</em></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VILLA MYLIUS 21/9: SCUOLA GUIDA BICI</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2019/09/14/villa-mylius-219-scuola-guida-bici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Sep 2019 18:59:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[I Bike Varese]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[ciclocross]]></category>
		<category><![CDATA[MYLIUS]]></category>
		<category><![CDATA[scuola guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 21 settembre a Villa Mylius dalle 15.30 Fiab Varese e Team Ciclocross di Carezzate organizzano un circuito di scuola guida della bicicletta per bambini dai 5 ai 12 anni. Utilizzeremo la strada ad anello di circa 1 km che dal prato in basso sale alla villa, con pendenze fondo di tipo diverso (asfalto, terra, ghiaino) ideali per imparare. Ci...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 21 settembre a Villa Mylius dalle 15.30 Fiab Varese e Team Ciclocross di Carezzate organizzano un circuito di scuola guida della bicicletta per bambini dai 5 ai 12 anni. Utilizzeremo la strada ad anello di circa 1 km che dal prato in basso sale alla villa, con pendenze fondo di tipo diverso (asfalto, terra, ghiaino) ideali per imparare. Ci saranno prove di abilità adeguate ad ogni livello.</p>
<p>Queste le informazioni di servizio:</p>
<p>Pre-iscrizione gradita scrivendo alla email: <strong>ciclocitta.varese@gmail.com</strong>,</p>
<p>Costo di iscrizione: nessuno</p>
<p>Casco obbligatorio</p>
<p>Ritrovo: presso ingresso di via Paolo Veronese h 15.30</p>
<p>Merenda: possibilità di fare uno spuntino preso il nuovo chiosco del parco.</p>
<p><a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2019/09/mylius-21-09-volantino.jpg">VOLANTINO</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>BikeToWork: un&#8217;ottima idea &#8230;</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2019/03/29/biketowork-unottima-idea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Mar 2019 06:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Bike To Work]]></category>
		<category><![CDATA[divertimento]]></category>
		<category><![CDATA[LAVORO]]></category>
		<category><![CDATA[RISPARMIO]]></category>
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					<description><![CDATA[Il BikeToWork, ovvero la scelta di usare la bici per il trasferimento casa-lavoro, è un&#8217;ottima idea, anzi un&#8217;ottima pratica. Lo scorso 21 settembre 2018  se ne è parlato all&#8217;Università in un Workshop dedicato. La bici può essere usata da sola, ma anche in abbinamento ad altri mezzi (treno, auto) in caso di percorrenze più lunghe. Per iniziare ci si può limitare ad alcuni...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>BikeToWork</strong>, ovvero la scelta di usare la bici per il trasferimento casa-lavoro, è un&#8217;ottima idea, anzi un&#8217;ottima pratica. Lo scorso 21 settembre 2018  se ne è parlato all&#8217;Università in un <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2018/09/17/bike-to-work/">Workshop</a> dedicato. La bici può essere usata da sola, ma anche in abbinamento ad altri mezzi (treno, auto) in caso di percorrenze più lunghe. Per iniziare ci si può limitare ad alcuni giorni della settimana, o alle stagioni con clima più favorevole.  Le parole chiave sono tre.</p>
<p><strong>Benessere</strong>: viene dal movimento fisico, dall&#8217;ebrezza dell&#8217;equilibrio e del vento in faccia , dallo stare  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2016/01/20/la-google-car-e-il-sol-dellavvenire/">connessi</a> con l&#8217;ambiente circostante. Si bruciano grassi, il carburante è il (buon) cibo. Con la bici &#8211; non sempre ma spesso &#8211; si possono percorrere strade o sentieri lontani dallo smog e scopriamo un mondo di particolari che dall&#8217;auto, causa velocità e concentrazione, non riusciamo a cogliere. Leggi questo <a href="https://www.bikeitalia.it/2019/03/15/bike-to-work-e-qualita-della-vita/">articolo</a> su Bikeitalia per approfondire.</p>
<p><strong>Risparmio</strong>: non c&#8217;è partita se si parla di costi nel confronto con l&#8217;auto, soprattutto se l&#8217;uso costante della bici ti permette di avere un&#8217;auto in meno in famiglia: in questo caso ti puoi anche permettere un mezzo un po&#8217; più costoso come l&#8217;E-Bike. Distributori di benzina e  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2016/08/16/se-un-euro-vi-pare-tanto/">parcheggi a pagamento</a> non fanno più parte del tuo paesaggio, sostituiti da pasticcerie e da tutte le ZTL che vuoi.</p>
<p><strong>Divertimento</strong>: è la libertà di attraversare la città in poco tempo, di essere puntuale perché non rimani fermo in coda, di deviare per ciclabili o percorsi rilassanti e inaccessibili per il pendolare automobilista. E le condizioni meteo più difficili evidenziano l&#8217;agilità del mezzo: ad esempio in caso di neve vai lo stesso e rischi pure di riscoprire il bambino che c&#8217;è in te  <a href="https://www.rivistabc.com/bike-to-work-perche-si-in-quattro-video/">(video)</a>.</p>
<p>Insomma l&#8217;andare in bici a lavoro si ripaga da sé, non è per tutti ma per molti sì, soprattutto quelli che hanno pochi chilometri da fare o possono &#8220;mixare&#8221; con il treno. Dal 2015 c&#8217;è anche la tutela piena per un malaugurato <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2019/03/ASSI-FISAC-ITINERE-INFORTUNIO.pdf">infortunio</a> in itinere. L&#8217;ostacolo maggiore a questa pratica è l<strong>&#8216;abitudine alla presunta comodità dell&#8217;auto</strong> e il posto che questa ha nell&#8217;immaginario collettivo: c&#8217;è &#8211; e si sente &#8211;  la distinzione tra &#8220;normale&#8221; e &#8220;anomalo&#8221; che nel comune sentire distingue il pendolare in auto da quello in bici. Ma i <strong>positivi risvolti sociali</strong> &#8211; facilmente calcolabili- hanno indotto alcuni soggetti, privati e pubblici, ad offrire incentivi, anche monetari. E Legambiente, in <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2019/03/LEGAMBIENTE-BTW.pdf">questo recente articolo</a>, quantifica in circa 900.000 i pendolari in bici in Italia.</p>
<p>Al datore di lavoro si richiedono, per cominciare, solo due semplici &#8211; ma indispensabili &#8211; agevolazioni : un <strong>parcheggio sicuro</strong> e un <strong>armadietto</strong> per abiti e accessori. Il datore di lavoro eccellente (<em>Top Employer &#8230; così pare si dica</em>) poi offrirà anche spogliatoio con doccia, asse da stiro e asciugatrice: non è utopico, lo si è visto nella trasmissione <strong>PresaDiretta</strong> di Riccardo Iacona del 08.01.18 (<a href="http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-66ee458b-bc8c-4661-a228-866c2a22def3.html">La Bicicletta ci salverà</a>) a proposito della sede di una banca a Copenhagen.</p>
<p>Avere per le strade più pendolari in bici è possibile, anzi auspicabile: si comincia per gioco, poi non si riesce più a smettere &#8230;.perchè l&#8217;unica catena che rende liberi è quella della bicicletta.</p>
<p><em>L.Savelli e D.Provvedi</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CASCO ? UTILE SE NON E&#8217; OBBLIGATORIO</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2019/03/14/casco-utile-se-non-e-obbligatorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2019 10:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[CASCO]]></category>
		<category><![CDATA[Codice della Strada]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Uso sempre il casco, lo consiglio vivamente, ma sono contrario all&#8217;obbligatorietà per legge&#8221;. Questa affermazione vi pare contraddittoria ? Certo è paradossale, ma le ragioni sono ben spiegate nei riferimenti sotto linkati. Personalmente uso il casco, migliora anche la mia sicurezza passiva perché  mi dà maggiore visibilità, e ovviamente lo faccio mettere anche ai miei figli. Ho ragione di credere che mi abbia salvato...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;Uso sempre il casco, lo consiglio vivamente, ma sono contrario all&#8217;obbligatorietà per legge&#8221;</strong>.</p>
<p>Questa affermazione vi pare contraddittoria ? Certo è paradossale, ma le ragioni sono ben spiegate nei riferimenti sotto<em> linkati</em>.</p>
<p>Personalmente uso il casco, migliora anche la mia sicurezza passiva perché  mi dà maggiore visibilità, e ovviamente lo faccio mettere anche ai miei figli. Ho ragione di credere che mi abbia salvato la vita, quella volta che si è spaccato su un lato dopo che sono caduto in discesa, in Varese, a causa di un tombino sprofondato.</p>
<p>Però ci sono situazioni in cui non lo indosso. Per esempio quando nel mio tranquillo e pianeggiante paesello di origine (in Toscana)  pedalo sulla Graziella di &#8220;servizio&#8221;: in questo caso mi sento alla pari con un pedone per il rischio di subire un trauma cranico. Queste situazioni in città esistono, e l&#8217;obbligatorietà penalizzerebbe questo tipo di &#8220;ciclismo&#8221;, oltre a comportare maggior lavoro burocratico per necessità di sanzioni, controlli, etc.</p>
<p>Ma se volete il concetto meglio spiegato (d<em>a Loreto Valente</em>) cliccate questo <a href="https://youtu.be/VBmAiH2vJQg">video S</a>  se avete solo 3 minuti a disposizione, oppure  questo <a href="https://youtu.be/y2qP5g5p1Bk">video L</a> , se ne avete una decina.</p>
<p>Molto ben fatta anche la spiegazione (<em>di Manuel Massimo</em>) su <a href="https://www.bikeitalia.it/2018/07/31/lobbligo-del-casco-in-bici-e-quel-presunto-senso-di-sicurezza/">Bikeitalia</a>.</p>
<p>LS</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bike  &#038;  Snack</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2019/03/01/bike-snack/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2019 18:21:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa Bricchi]]></category>
		<category><![CDATA[snack]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche i ciclisti, in viaggio, devono fare la &#8220;sosta carburante&#8221;:  momento importante che non si può sempre lasciare al caso,  perchè non sempre dietro la curva o in cima alla salita  c&#8217;è la buona trattoria o il bar, con barista sorridente.  Per questo giovedì 21 febbraio 2019, nella nostra sede in Varese, Rosa Bricchi ha condiviso con soci e simpatizzanti...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche i ciclisti, in viaggio, devono fare la &#8220;sosta carburante&#8221;:  momento importante che non si può sempre lasciare al caso,  perchè non sempre dietro la curva o in cima alla salita  c&#8217;è la buona trattoria o il bar, con barista sorridente.  Per questo giovedì 21 febbraio 2019, nella nostra sede in Varese, Rosa Bricchi ha condiviso con soci e simpatizzanti sensibili al tema le sue conoscenze e alcuni assaggi di ricette. Le stesse che qui sotto presentiamo, come da lei scritte e consegnateci, con una raccomandazione:   &#8220;sperimentate, innovate variate&#8221;.   Perchè è vero che con pochi euro si trovano al supermercato &#8211; e anche nei negozi di bici &#8211; merendine già confezionate, ma scegliere gli ingredienti &#8211; cioè  conoscerli e confrontarli &#8211; e personalizzare in base ai propri gusti è motivo di libertà e soddisfazione.</p>
<p><a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2020/03/barrette-energetiche.pdf">BARRETTE ENERGETICHE</a></p>
<p><a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2020/03/granola.pdf">GRANOLA</a></p>
<p><a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2020/03/chips.pdf">CHIPS</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yoga per ciclisti</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2019/01/29/yoga-per-ciclisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2019 12:34:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[Ediciclo]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione infortuni]]></category>
		<category><![CDATA[Williamson]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
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					<description><![CDATA[Trai i primi ciclisti a scoprire i benefici effetti dello Yoga si annoverano celebri campioni come Bradley Wiggins, Cadel Evans, Rachel Atherton. Mi rendo conto che per i fedeli cultori dell&#8217;antica disciplina filosofica che si basa sull&#8217;unione di   corpo-mente- spirito   questo libro si allontana dalle motivazioni dei padri fondatori, per approdare ad un approccio più utilitaristico. Ma l&#8217;autrice è davvero...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Trai i primi ciclisti a scoprire i benefici effetti dello Yoga si annoverano celebri campioni come Bradley Wiggins, Cadel Evans, Rachel Atherton. Mi rendo conto che per i fedeli cultori dell&#8217;antica disciplina filosofica che si basa sull&#8217;unione di   corpo-mente- spirito   questo libro si allontana dalle motivazioni dei padri fondatori, per approdare ad un approccio più utilitaristico. Ma l&#8217;autrice è davvero brava a riassumere una vasta esperienza &#8211; sua e di fisioterapisti, medici e psicologi dello sport &#8211;  in un testo leggibile corredato da utili foto che è una ghiotta proposta a beneficio di ciclisti sportivi o cicloturisti. La prevenzione degli infortuni ed il miglioramento della posizione in sella per ridurre rigidità e dolori muscolari, sono una più che valida motivazione per provare qualche posizione: si può fare a casa, non c&#8217;è bisogno di una palestra, e ci sono suggerimenti anche per qualche esercizio di allungamento mentre si pedala in strada.</p>
<p>I capitoli del libro sono i seguenti:  Yoga e ciclismo &#8211; Pedalare senza tensioni &#8211; Respirazione e resistenza &#8211; Allungare gambe ed anche &#8211; Allungare il corpo superiore &#8211; Comfort e forma della schiena &#8211; Power yoga per ciclisti &#8211; Il core del ciclista &#8211; Sequenze yoga &#8211; Allenamento mentale &#8211; Yoga per il recupero.</p>
<p>La bici è divertente e come impegno aerobico e cardiaco non ha rivali perchè consente di evitare pure i microtraumi alle articolazioni tipiche della corsa a piedi. Però costringe a posizioni rigide e comporta un utilizzo assai differenziato dei muscoli, con alcuni molto sollecitati ed altri &#8220;dimenticati&#8221;,  ed un assetto poco &#8220;naturale&#8221; dello scheletro.</p>
<p>Dal libro si apprende l&#8217;importanza della tonicità del <em>core &#8211;</em> ovvero del complesso dei muscoli addominali e lombari &#8211; per evitare affaticamenti e disequilibri; la possibilità di migliorare la respirazione utilizzando meglio quella addominale, grazie al consapevole uso del diaframma, il grande muscolo a forma di cupola situato nel torace; sono suggeriti dei test per valutare la propria personale flessibilità, per conoscersi meglio e quindi prediligere le posizioni più utili per ciascuno; si spiegano le differenza tra Hot yoga, Ashtanga, Power yoga, Vinyasa flow, Iyengar yoga, Hatha yoga ed infine Yoga per ciclisti, che è quello in cui l&#8217;autrice è specializzata e propone anche tramite il suo profilo Instagram:   <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.instagram.com/cyclerunyoga/">@cyclerunyoga</a></span> .</p>
<p>Per conoscere la vera filosofia Yoga servono altri testi: un bravo (o più di uno ) maestro  vi aiuterà ad affinare la consapevolezza, a intraprendere un percorso verso il significato o addirittura verso l&#8217;illuminante esperienza della realizzazione spirituale.   Ma volete iniziare &#8211; semplicemente &#8211; con un bel regalo alla vostra schiena ?  Con alcune posizioni Yoga illustrate nel libro della Williamson &#8211; abbinate alle dovute cautele &#8211; mai forzare, mai strafare, ricordare sempre il mantra <em>&#8220;sforzo-rilassato&#8221;</em> &#8211;  andate sul sicuro.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Il libro:  YOGA PER CICLISTI &#8211; Lexie Williamson &#8211; edicicloeditore 2018 &#8211; euro 20,00 &#8211; pagg.191</strong>.</span></p>
<p><em>Leonardo Savelli</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>CICLOPEDIA,  per veri curiosi di ciclismo</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2018/02/04/ciclopedia-per-veri-curiosi-di-ciclismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Feb 2018 16:40:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[Pedalo&Penso]]></category>
		<category><![CDATA[CICLOPEDIA]]></category>
		<category><![CDATA[DINEEN]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
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					<description><![CDATA[Ciclopedia &#8211; guida infografica al ciclismo (*) è un recente libro che utilizza la tecnica dell&#8217;infografica per spiegare curiosità e fatti del ciclismo su strada e su pista. Ottimo per chi è interessato a questo sport anche senza esserne un patito. Ad ogni giro di pagina si trova un capitolo nuovo, si può saltare qua e là in un modo...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Ciclopedia &#8211; guida infografica al ciclismo (*)</em></strong> è un recente libro che utilizza la tecnica dell&#8217;infografica per spiegare curiosità e fatti del ciclismo su strada e su pista. Ottimo per chi è interessato a questo sport anche senza esserne un patito. Ad ogni giro di pagina si trova un capitolo nuovo, si può saltare qua e là in un modo che solo un libro di carta può consentire, colori e grafici rendono attraenti gli argomenti e i fatti storici, scientifici e di costume sono al tipo stesso densi e sinteticamente rappresentati.<img decoding="async" fetchpriority="high" class=" wp-image-2137 alignleft" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-SALITE-1-300x201.jpg" alt="CICLOPEDIA SALITE - 1" width="290" height="194" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-SALITE-1-300x201.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-SALITE-1-150x100.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-SALITE-1-330x221.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-SALITE-1-296x197.jpg 296w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-SALITE-1.jpg 640w" sizes="(max-width: 290px) 100vw, 290px" /></p>
<p>Così, senza fatica apparente, dopo la lettura di queste pagine ci restano in mente date e numeri importanti, come ad esempio: il casco fu reso obbligatorio nelle gare solo nel 2003, la prima 6 giorni in pista fu nel 1878 a Londra (<em>per vincere una scommessa)</em>, la potenza di un professionista alla massima velocità è di 2000/2500 watt (<em>un uomo in salute faticherebbe a produrne 800</em>) e il suo grasso corporeo durante una gara a tappe è del 5/6% , solo dal 1965 il doping è illegale.  Si dà l&#8217;onore delle armi anche a personaggi non vincenti: Raymond Poulidor, definito l&#8217;eterno secondo al Tour de France perché collezionò 3 secondi posti e 5 terzi posti  tra il 1962 ed il 1976, il quale se ne fece una ragione così dicendo: <em>&#8220;Non mi sono mai svegliato la mattina con l&#8217;idea di vincere. Quello che mi stava succedendo era già abbastanza meraviglioso&#8221;</em>.</p>
<p>Si descrive il camion del Team Sky, una meraviglia della tecnologia, e tutte le divise di Mario Cipollini, un grande atleta con una forte vena artistica ed istrionica.</p>
<p>Non può mancare Fausto Coppi, che si arrangiava come barbiere quando fini in un campo di prigionia inglese in Africa e poi irritò con il suo divorzio nientedimeno che Papa Pio XII, tanto da negare la benedizione al giro d&#8217;Italia di quell&#8217;anno.<img decoding="async" class="size-medium wp-image-2138 alignright" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-STRADA-1-300x201.jpg" alt="CICLOPEDIA STRADA - 1" width="300" height="201" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-STRADA-1-300x201.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-STRADA-1-150x100.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-STRADA-1-330x221.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-STRADA-1-296x197.jpg 296w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-STRADA-1.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Anche per le cicliste c&#8217;è il giusto spazio, nella sezione &#8220;Icone&#8221;, per le più vincenti, con un ricordo di Alfonsina Strada detta &#8220;il diavolo in gonnella&#8221; partecipante al giro del 1924, e con la citazione di Nicole Cooke, inglese classe 1983, che al momento del ritiro nel 2013 pronunciò un discorso contro i pezzi grossi del ciclismo e i loro pregiudizi sul ciclismo femminile e contro il sistema del doping.  E nel volume questo argomento, il doping,  è tutt&#8217;altro che sottaciuto ed ha più di un capitolo dedicato: c&#8217;è l&#8217;elenco di tutti i partecipanti al Tour scoperti dai controlli , una cronologia degli spergiuri e delle ammissioni di Lance Armostrong, una galleria delle scuse più strambe di ciclisti, o familiari, beccati con medicinali proibiti. Se ne deduce che il doping è una malattia di questo sport, che lo danneggia ma non intacca il fascino di atleti, storie e ed eventi che appassionano  tante persone a bordo strada o davanti alla TV. Tra tante citazioni mi piace riportare questa dal capitolo &#8220;dolore e fatica&#8221;,  di Sean Kelly, campione irlandese: &#8220;<em>Controllo il meteo, mi vesto, esco e faccio la mia corsa, poi quando torno decido se era </em><em>troppo bagnato o meno</em>&#8220;.</p>
<p><em>L.Sav.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-2139 alignleft" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-CIPOLLINI-1-300x201.jpg" alt="CICLOPEDIA CIPOLLINI - 1" width="297" height="199" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-CIPOLLINI-1-300x201.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-CIPOLLINI-1-150x100.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-CIPOLLINI-1-330x221.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-CIPOLLINI-1-296x197.jpg 296w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-CIPOLLINI-1.jpg 640w" sizes="(max-width: 297px) 100vw, 297px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(*) CICLOPEDIA &#8211; GUIDA INFOGRAFICA AL CICLISMO di Robert Dineen, Il Castello, euro 18,00, 2017.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I BAMBINI SONO BURATTINI ? NO.</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2017/10/27/i-bambini-sono-burattini-no/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2017 18:23:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[AUTONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[MIUR]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[SORVEGLIANZA MINORI]]></category>
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					<description><![CDATA[Ieri la ministra dell&#8217;Istruzione Valeria Fedeli ha &#8220;sentenziato&#8221; che la legge impone ai genitori di prendere i figli minori di 14 anni all&#8217;uscita della scuola; in alternativa possono andare i nonni. Evidentemente conosce poco la materia: a parte che i genitori magari lavorano e i nonni possono vivere in altre città o essere morti (capita &#8230;), ma non esiste nessuna legge...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri la ministra dell&#8217;Istruzione Valeria Fedeli ha &#8220;sentenziato&#8221; che la legge impone ai genitori di prendere i figli minori di 14 anni all&#8217;uscita della scuola; in alternativa possono andare i nonni. Evidentemente conosce poco la materia: a parte che i genitori magari lavorano e i nonni possono vivere in altre città o essere morti (<em>capita &#8230;</em>), ma non esiste nessuna legge singola che impone tale pratica. Semmai &#8211; nel corpo complessivo  della giurisprudenza &#8211; si possono trovare norme e sentenze varie (<em>come vediamo più avanti</em>), per giustificare  i provvedimenti restrittivi che alcuni <strong>Dirigenti Scolastici ( = DS)</strong> stanno diramando sulla questione. Peraltro: è tutta da dimostrare l&#8217;applicabilità pratica di tali provvedimenti.</p>
<p>Pare che tutto questo allarme dei DS italiani sia nato  dalla  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/10/AUT-Cassazione-21593-2017.pdf">Sentenza 21593/2017</a>   della Cassazione in sede Civile, che però poco o punto c&#8217;entra con il tema &#8220;uscita autonoma&#8221;: a pag. 7 si dice chiaramente che Tribunali e Cassazione stessa si sono basati per le loro decisioni sul Regolamento d&#8217;Istituto della scuola frequentata da un bambino travolto dall&#8217;autobus: nessuna norma generale o astratta, quindi.</p>
<p>Tra i DS regna la confusione:  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/10/AUT-USCITA-ALUNNI-IC-5-19-OTT-2017.pdf">questa</a>  è una circolare emanata il 20.10.2017 dall&#8217; Istituto Comprensivo 5 di Varese, uno dei più importanti della città: lettura utile, ma non rispondiamo del leggero mal di testa che potreste avvertire dopo aver tentato di capirne il contenuto. Tanto più che tale circolare coesiste, nel sito della scuola, con  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/10/AUT-Richiesta-uscita-autonoma-da-scuola-secondaria.pdf">questa liberatoria</a> del 2013 che, secondo quanto affermato dalla circolare stessa non avrebbe alcun valore.</p>
<p>La giurisprudenza, si diceva prima: ben fatta, e senza pretesa di esaustività, la   <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/10/AUT-VIGILANZA-POTENZIALE.pdf">ricognizione di Marco Calderoni</a>  , dove i concetti di &#8220;<strong>dovere di vigilanza relativo e non assoluto e correlato ad età e maturità del minore</strong>&#8220;, &#8220;<strong>valutazione dei rischi</strong>&#8220;, &#8220;<strong>conoscenza del Regolamento Scolastico da parte delle famiglie</strong>&#8220;, &#8220;<strong>valore relativo delle liberatorie firmate dai genitori</strong>&#8220;, &#8220;<strong>vigilanza potenziale</strong>&#8220;, lasciano un buon margine per ragionare e prendere decisioni concordate tra le varie componenti della comunità scolastica.</p>
<p>Così sembra pensare anche la  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/10/AUT-USCITA-AUTONOMA-DIRIGENTE-VIBO-MARINA.pdf">DS Maria Salvia</a>  che parla di &#8220;<em>falso allarme ciclico</em>&#8221; circa la questione della custodia dei minori e &#8220;<em>caccia alle streghe</em>&#8221; scatenata dalla sentenza sopra citata della Cassazione.</p>
<p>E poi, a lume di logica e giurisprudenza a parte, che senso può avere che un ragazzo a 14 anni prenda la patente per il motorino quando fino al giorno prima è stato portato per mano dalla mamma ? Allora piuttosto, per il principio di gradualità dell&#8217;apprendimento, proponiamo per i bambini le Patenti:  di Pedoni ad 8 anni, di Ciclisti Urbani  a 11 anni, con istruzione teorica e pratica nelle ore di educazione motoria ed educazione civica.</p>
<p>Le leggi: se ne fanno anche di interessanti, per esempio quella del 2015 per il <strong>Mobility Manager Scolastico</strong>: ma si è  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/10/AUT-mob-manager-scuola.pdf">capito subito </a> che era buona per qualche titolone sul giornale, e sarebbe rimasta inapplicata, come tante altre leggi &#8220;buone&#8221;, ma solo in teoria.</p>
<p>Buon senso, responsabilità, rispetto dei diritti dei bambini, costruzione di senso civico nella comunità: possiamo farci bastare questi criteri , senza aspettare l&#8217;ennesima &#8220;legge-che-risolve-tutti-i-problemi&#8221; ?</p>
<p>leonardo savelli</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>VUOI ARIA PULITA ? PAGA</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2017/10/26/vuoi-aria-pulita-paga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2017 14:34:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[I Bike Varese]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[smog]]></category>
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					<description><![CDATA[Riceviamo, e qui sotto pubblichiamo, un originale contributo sul tema &#8220;Smog&#8221; da Biagio, un ciclista-intellettuale-neoliberista che Pedala&#38;Pensa nelle nostre zone. &#8221; Il Ciclista Urbano Padano (C.U.P.) ha due certezze: 1: quella di vivere e pedalare in una delle aree europee con l&#8217;aria più inquinata; e 2: quella che la soluzione a questo problema è assolutamente improbabile logicamente, per quanto non impossibile...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riceviamo, e qui sotto pubblichiamo, un originale contributo sul tema &#8220;Smog&#8221; da Biagio, un ciclista-intellettuale-neoliberista che Pedala&amp;Pensa nelle nostre zone.</em></p>
<p>&#8221; Il Ciclista Urbano Padano (C.U.P.) ha due certezze: <strong>1:</strong> quella di vivere e pedalare in una delle aree europee con l&#8217;aria più inquinata; e <strong>2:</strong> quella che la soluzione a questo problema è assolutamente improbabile logicamente, per quanto non impossibile tecnicamente.</p>
<p>La <strong>prima certezza</strong> è testimoniata da quelle mappe colorate che i satelliti e l&#8217;elaborazione dei dati statistici ci consentono di osservare: solitamente la pianura padana condivide il rosso scuro (=aria cattiva) con altre zone industriali europee, però più piccole per estensione. Per &#8220;aria cattiva&#8221; si intende quella con presenza, tra l&#8217;altro, di particelle (Particolare Matter)  piccolissime, misurabili in millesimi di millimetro e appunto chiamate PM 10 e PM 2,5. Quest&#8217;aria è &#8220;cattiva&#8221; soprattutto per bambini e anziani, ma i ciclisti, anche se giovani e in buona salute, hanno con essa un impatto spesso molto diretto e spiacevole perchè quando in strada inspirano forte per avere l&#8217;ossigeno che serve a pedalare, si trovano all&#8217;improvviso nel naso e nella gola qualcosa che è decisamente disgustoso e che blocca il respiro, senza bisogno che uno scienziato spieghi loro il perchè e il percome.<br />
Diciamo che il ciclista mediamente acculturato sa bene di respirare schifezze, sa che anche l&#8217;automobilista respira schifezze ma ne ha minore consapevolezza perché stordito dall&#8217; <em>arbre magic</em>;  tuttavia negli ultimi tempi gli rosica parecchio leggere sui giornali che il Pm 2,5 non si ferma ai polmoni ma va a sporcargli pure le sinapsi nel cervello !</p>
<p>La <strong>seconda certezza</strong> deriva da una semplice considerazione: per risolvere davvero il problema inquinamento dell&#8217;aria servirebbe una politica lungimirante, una cittadinanza molto consapevole, un cambio di stili di vita, l&#8217;introduzione di tecnologie un po&#8217; costose. Questi fattori scarseggiano nella nostra società attuale. Anche la consapevolezza, che di per sè non costerebbe niente: preferiamo farci venire la psicosi della meningite, ci indigniamo per l&#8217;insettino nell&#8217;insalata della mensa, ma il PM 2,5 nel cervello non inquieta il cittadino medio perché l&#8217;immaginario collettivo è ancora condizionato dalle pestilenze premoderne. Viene in mente il calcolo che faceva il compianto Prof. <a href="http://www.internazionale.it/tag/autori/tullio-de-mauro">Tullio De Mauro</a>: solo un terzo &#8211; scarso &#8211; degli italiani è in grado di leggere con capacità critica un testo scritto, e quindi in senso lato, presumibilmente di &#8220;leggere&#8221; la realtà in cui vive.<br />
E siccome un po&#8217; di pioggia e di vento danno spesso una soluzione <em>gratis et amore dei</em> , se pur provvisoria, al problema, non si può proprio sperare in soluzioni vere.</p>
<p>A questo punto il Ciclista Urbano Padano a che santo deve votarsi ? Al <strong>Mercato</strong>, è ovvio.<br />
E&#8217; facilmente prevedibile che presto ci sarà un nuovo accessorio da utilizzare in città nei giorni di smog forte e persistente: le bombole di ossigeno.<br />
Questa, più che la batteria delle bici elettriche, sarà la nuova tecnologia per il ciclismo urbano, ripresa ed adattata dall&#8217;attività degli sport subacquei.<br />
Il Mercato, che Dio lo benedica, saprà offrire un buon prodotto in termini di leggerezza, eleganza, accessibilità economica. Saprà segmentare e interpretare anche i bisogni profondi del consumatore: non solo semplice aria pulita, ma anche aromatizzata. Pensiamo ai cittadini di Milano: quante provenienze diverse e quante nostalgie di aria di casa da consolare. Ci sarà quindi la bombola ad ossigeno aromatizzata agli agrumi, quella alla brezza marina del Salento, quella all&#8217;aria della Valtellina, quella speziata alla cannella per gli orientali.</p>
<p>Non la Politica, ma il Mercato nell&#8217;ambito del sistema capitalistico &#8211; l&#8217;unico possibile &#8211; potrà aiutarci a respirare, basterà pagare: in <em><strong>Markets we Trust</strong></em> !</p>
<p><em>di Biagio Diotisalvi.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>PEDALARE A GALLARATE, PEDALARE IN SICUREZZA</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2017/10/17/pedalare-a-gallarate-pedalare-in-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2017 18:17:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[Gallarate]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Basso]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pinzuti]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Per il ciclista urbano la sicurezza è IL TEMA fondamentale, a cui noi di Ciclocittà  abbiamo dedicato la Settimana Europea della Mobilità (SEM) dello scorso settembre producendo e distribuendo materiale divulgativo: un   Depliant   disegnato dal nostro Ettore ed un  Elenco  di Consigli per situazioni specifiche, in collaborazione con il Comune di Varese. Anche questo  Opuscolo   che confronta il modo di pensare...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per il ciclista urbano la <strong>sicurezza</strong> è IL TEMA fondamentale, a cui noi di Ciclocittà  abbiamo dedicato la <strong>Settimana Europea della Mobilità</strong> (SEM) dello scorso settembre producendo e distribuendo materiale divulgativo: un   <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/10/Pieghevole-SEM-2017-Ettore.pdf">Depliant</a>   disegnato dal nostro Ettore ed un  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/10/BICI-SICUREZZA-CONSIGLI-2017-def-19-09-17.pdf">Elenco</a>  di Consigli per situazioni specifiche, in collaborazione con il Comune di Varese. Anche questo  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/10/SCUOLA-GUIDA-EDUCAZIONE-2.pdf">Opuscolo</a>   che confronta il modo di pensare di ciclisti e automobilisti &#8211; e redatto da un network di scuole guida &#8211; meriterebbe una diffusione.<br />
L&#8217;Amministrazione Comunale di <strong>Gallarate</strong>, più precisamente il Sindaco <strong>Cassani,</strong> ha scelto di trattare la questione affidandosi ad un testimonial importante, <strong>Ivan Basso</strong>. Ma dimenticando, pare, che il testimonial è sì un elemento necessario in una campagna mediatica  (<em>si veda anche il nostro <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2015/12/21/chris-boardman-uno-di-noi/">Post</a> su Boardman</em>), ma non certo sufficiente.  <strong>Paolo Pinzuti</strong> in un suo polemico   <a href="https://www.bikeitalia.it/2017/10/09/la-triste-fine-di-ivan-basso-e-una-campagna-sulla-sicurezza-stradale/">Commento</a>   sul blog Bikeitalia.it  (una miniera di informazioni utili per gli appassionati) ha duramente attaccato questo approccio &#8220;parziale&#8221; al tema della sicurezza, a dire il vero più a colpi di sciabola che di fioretto, tanto da sollevare le ire degli estimatori di Ivan Basso, numerosi tra i ciclisti sportivi in particolare quelli del nostro territorio.<br />
E siccome  <em>&#8220;polemos&#8221;</em>   è padre di tutte le cose, altri commentatori si sono aggiunti &#8211; come bene   <a href="http://www.varesenews.it/2017/10/la-campagna-sui-ciclisti-del-comune-di-gallarate-non-piace-ai-ciclisti-urbani/658668/">riepilogato</a>   su  <strong>Varesenews</strong> da <strong>Roberto Morandi</strong> &#8211; e solide considerazioni sono emerse.<br />
Noi siamo convinti che avere un personaggio famoso che promuove il ciclismo urbano è un importante aiuto, ma solo se inserito in un serio progetto di cambiamento e di cultura condivisa: altrimenti rimane solo una foglia di fico di una Amministrazione che non ha il coraggio di innovare davvero.</p>
<p>L.Savelli</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-2000" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/10/bicisicur-2-1.jpg" alt="bicisicur 2 - 1" width="225" height="225" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/10/bicisicur-2-1.jpg 225w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/10/bicisicur-2-1-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
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