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	<title>traffico &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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	<title>traffico &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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	<item>
		<title>Il PUMS A VARESE</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2021/02/07/il-pums-a-varese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2021 19:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varese Città]]></category>
		<category><![CDATA[ciclabili]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNE]]></category>
		<category><![CDATA[PUMS]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo un confronto telematico tra i soci interessati al tema coordinati dal presidente Enrico Bronzi ed un lavoro tecnico molto apprezzato di  Beppe Ferrari  (uno dei fondatori, nel 1988, della nostra associazione), oggi domenica 7 febbraio abbiamo inviato all&#8217;Assessorato all&#8217;Urbanistica di Varese una PEC con le nostre   OSSERVAZIONI    al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile in corso di redazione per...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un confronto telematico tra i soci interessati al tema coordinati dal presidente<strong> Enrico Bronzi</strong> ed un lavoro tecnico molto apprezzato di  <strong>Beppe Ferrari  </strong>(uno dei fondatori, nel 1988, della nostra associazione), oggi domenica 7 febbraio abbiamo inviato all&#8217;Assessorato all&#8217;Urbanistica di Varese una PEC con le nostre   <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2021/02/Osservazioni-FIAB-Varese-a-proposta-PUMS-2021.pdf">OSSERVAZIONI    </a>al <strong>Piano Urbano della Mobilità Sostenibil</strong>e in corso di redazione per la nostra città.</p>
<p>Nel documento potete vede i dettagli analizzati, ma in sintesi dobbiamo &#8211; purtroppo &#8211; dire che nel Piano proposto dall&#8217;Amministrazione Comunale  ci sono diversi <strong>punti critici</strong>:</p>
<ul>
<li>la <strong>genericità</strong> di alcune analisi e affermazioni,</li>
<li>la rilevanza data alle rotatorie stradali solo dal punto di vista della <strong>fluidificazione del traffico a motore</strong>,</li>
<li>l&#8217;eccessivo ricorso al termine &#8220;<strong>ciclopedonale</strong>&#8221; quando sappiamo trattarsi il più delle volte di <strong>soluzione tecnica non soddisfacente</strong>,</li>
<li>la mancanza di indicazioni circa i<strong> collegamenti</strong> tra rete ciclabile urbana e quella sovracomunale esistente o in progettazione,</li>
<li>l’assenza di uno studio analitico circa l’ampliamento del <strong>bike-sharing</strong> con l&#8217;introduzione delle bici a pedalata assistita,</li>
<li>la mancanza di un convincente piano di <strong>Comunicazione &amp; Incentivi</strong>, che possa incidere nelle abitudini dei cittadini in tema di mobilità.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il dibattito resta aperto.</p>
<p>Noi sosterremo, come sempre, le nostre idee consapevoli di essere una <strong>categoria minoritaria</strong> nel sistema della mobilità ma portatori di <strong>interessi generali</strong>: la sicurezza, la qualità urbana, la salute, l&#8217;autonomia dei minorenni, la funzione sociale degli spazi urbani, l&#8217;attenzione per le nuove forme di economia, commercio, turismo.</p>
<p>LS</p>
<p><strong>PS</strong>: nel termine previsto del 30.06.2021 abbiamo inviato via PEC al Comiume le nostre ossrevazioni definitive:  <strong><a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2022/06/OSSERVAZIONI-a-PUMS-adottato-2021-06-30.pdf">QUESTO IL DOCUMENTO</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BAMBINI E BICI</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2020/05/23/bambini-e-bici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2020 16:29:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[attività motoria]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
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					<description><![CDATA[Bambini e i ragazzi hanno subito per oltre due mesi il confinamento (o lockdown), e lo hanno fatto generalmente con disciplina. Le scuole purtroppo sono ancora chiuse, ma da qualche giorno è bello rivederli in giro, da soli o in piccoli gruppi i ragazzi, con la famiglia i bambini;  tornati ad animare le piazze, le ciclabili, i parchi, i lungolago del nostro bel territorio....]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-size: large;"><strong>Bambini</strong> e i <strong>ragazzi</strong> hanno subito per oltre due mesi il <strong>confinamento</strong> <i>(o lockdown)</i>, e lo hanno fatto generalmente con disciplina. </span></div>
<div><span style="font-size: large;">Le <strong>scuole</strong> purtroppo sono ancora chiuse, ma <span style="font-size: large;">da qualche giorno</span> è bello rivederli in giro, da soli o in piccoli gruppi i ragazzi, con la famiglia i bambini;  tornati ad animare le piazze, le ciclabili, i parchi, i lungolago del nostro bel territorio.</span></div>
<div><span style="font-size: large;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: large;">E&#8217; vero che noi <strong>adulti</strong> &#8211; genitori, insegnanti, educatori delle società sportive &#8211; abbiamo cercato di fare del nostro meglio per rendere loro sopportabile il confinamento.</span></div>
<div><span style="font-size: large;">Ma siamo ancora in debito:  di dare loro libertà e possibilità di gioco ed incontro, ora che si può tornare all&#8217;aperto con la dovuta prudenza. </span></div>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-size: large;">Dobbiamo fare di più, ora e in prospettiva: a settembre riapriranno le scuole.</span></span></div>
<div><span style="font-size: large;">La bici è un ottimo strumento  per l&#8217;<strong>attività motoria</strong> e la <strong>socializzazione</strong> con distanza interpersonale, ora che gli sport di squadra sono purtroppo ancora fermi e assenti le ore di motoria a scuola, poche da sempre ma da sempre importanti e, almeno da alcuni studenti, anche molto desiderate. </span></div>
<div><span style="font-size: large;">In una progressione basata sull&#8217;età e sulla capacità i ragazzi devono poter <strong>esplorare</strong> liberamente il territorio urbano ed extra.</span></div>
<div><span style="font-size: large;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: large;">I guadagni per loro saranno: fiducia in se stessi, acquisizione di autonomia e responsabilità personale, quella<strong> responsabilità</strong> da utilizzare al posto della paura di essere beccati  dalle Forze dell&#8217;Ordine a fare qualcosa che qualche DPCM o qualche ordinanza vieta e sanziona.</span></div>
<div><span style="font-size: large;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: large;">A ciascuno il suo ruolo: ai Genitori spetta <strong>comprare la bici</strong>, magari nel negozio di quartiere che ti può garantire la manutenzione  che invece non può fare il supermercato; e spetta anche dare buoni consigli.</span></div>
<div><span style="font-size: large;">Agli Amministratori responsabili della viabilità spetta di <strong>rendere sicure le strade</strong> e meno assediate dalle auto,  ridurre la velocità dei veicoli a motore: parliamo di zone 30 (o anche meno) prima ancora che di ciclabili ! </span></div>
<div><span style="font-size: large;">Alla Scuola, a settembre, dovrebbe spettare il compito di <strong>valorizzare l&#8217;attività motoria e i percorsi casa-scuola a piedi e in bic</strong>i; e anche il compito di insegnare a tutti, ma proprio tutti,  la capacità di guidare una bici,<strong> abilità motoria di base</strong> che a qualcuno meno fortunato talvolta è <strong>preclusa</strong>. </span></div>
<div><span style="font-size: large;">Come Fiab Varese Ciclocittà abbiamo per anni organizzato Bimbimbici e la Pedalata delle Scuole Medie di Varese e abbiamo una idea di massima di come è e di come dovrebbe essere il rapporto bambini-bicicletta-città.</span></div>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-size: large;"><br />
</span></span></p>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-size: large;">Da alcuni economisti si sente ripetere il mantra <em>&#8220;non sprechiamo questa crisi, cogliamo l&#8217;occasione per innovare&#8221;</em>.</span></span></div>
<div></div>
</div>
<div><span style="font-size: large;"><span style="font-size: large;">Prendiamo in prestito questa esortazione per dire:<em> &#8220;non  sprechiamo questa crisi, acceleriamo il cambiamento in meglio delle nostre città in modo condividere lo spazio pubblico tra soggetti diversi restituendo la dovuta priorità ai più giovani&#8221;.</em></span></span></div>
<div></div>
<div><em>Leonardo Savelli</em></div>
<div><em>18.05.20</em></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VARESE &#8211; IL MERCATO IN PIAZZA REPUBBLICA</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2020/05/03/varese-il-mercato-in-piazza-repubblica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2020 17:32:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclabilità Varesina]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[pedoni]]></category>
		<category><![CDATA[piazza repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
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					<description><![CDATA[Qui sotto il testo della lettera di Beppe Ferrari pubblicata da La Prealpina  il 25.04.2020 Egregio Direttore, Apprendo che l&#8217;Amministrazione Comunale sta studiando i nuovi assetti viabilistici allo studio nel comparto di piazzale della Repubblica connessi al trasferimento del mercato da piazzale  Kennedy, a Varese. Molta attenzione è dedicata al problema, complicato, di come snellire il traffico automobilistico per evitare...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="color: #3366ff;"><em>Qui sotto il testo della lettera di Beppe Ferrari pubblicata da La Prealpina  il 25.04.2020</em></span></p>
<p>Egregio Direttore,</p>
<p>Apprendo che l&#8217;Amministrazione Comunale sta studiando i nuovi assetti viabilistici allo studio nel comparto di piazzale della Repubblica connessi al trasferimento del mercato da piazzale  Kennedy, a Varese.</p>
<p>Molta attenzione è dedicata al problema, complicato, di come snellire il traffico automobilistico per evitare ingorghi attorno al mercato stesso.</p>
<p>Spero che altrettanta, anzi ancora maggiore attenzione, sia dedicata a come facilitare e rendere più sicuro e gradevole l’accesso e lo spostamento pedonale, ciclistico e con le nuove forme di cosiddetta micro-mobilità nella zona interessata dal nuovo polo commerciale.</p>
<p>In quanto alla pedonalità mi pare, ad esempio e per scendere a qualche “dettaglio”, si debba prendere in considerazione che:</p>
<p>&#8211;        in via Manzoni deve essere decisamente aumentata la larghezza del percorso riservato ai pedoni sul lato opposto ai portici;</p>
<p>&#8211;        l’attraversamento semaforizzato verso via Mazzini ha tempi assolutamente penalizzanti per i pedoni;</p>
<p>&#8211;        il marciapiede fronte caserma su via Magenta versa in condizioni scandalosamente disastrate da anni, e necessita da subito una decorosa ripavimentazione e di essere allargato all’angolo con via Spinelli, eventualmente con opere provvisorie e l’eliminazione dei parcheggi fronte caserma,</p>
<p>&#8211;        criticità evidenti sono presenti anche nel collegamento pedonale tra la piazza e vicolo San Michele.</p>
<p>Per quanto poi riguarda le biciclette vorrei osservare che la presenza delle bancarelle sulla piazza precluderà necessariamente il transito trasversale della piazza da parte dei ciclisti, anche l’eliminazione della corsia bus in via San Pedrino sottrarrà una scorciatoia sicura a chi usa la bici provenendo da via Magenta o via Piave in direzione Bosto/via S. Imerio.</p>
<p>Il fatto, poi, che si preveda un incremento di 700 vecoli/ora su vicolo San Michele dà un’idea di quanto potrebbe essere penalizzante il nuovo assetto viabilistico per la mobilità ciclistica, già disastrosamente marginale a Varese.</p>
<p>Il senso di tenere/portare in centro città un polo commerciale importante deve ragionevolmente essere quello di consentire/facilitarne l’accesso a piedi, in bicicletta, con mezzi leggeri poco ingombranti, non inquinanti consoni alla mobilità quotidiana di breve distanza dalle residenze, dalle stazioni, da parcheggi scambiatori.</p>
<p>Mi pare che il riassetto del piazzale stazioni e l’intervento di risistemazione di marciapiedi e percorsi ciclabili previsto in largo IV novembre per la ristrutturazione del comparto ex-Enel sposino il punto di vista che qui auspico.</p>
<p>Mi auguro che L’Amministrazione Comunale voglia proseguire in tale direzione con tanta maggior decisione in questa fase che, all’uscita dell’emergenza sanitaria che ci ha investito, necessita di rivedere modelli sociali, economici e trasportistici più sostenibili che in passato.</p>
<p>Cordiali saluti.</p>
<p><em>Giuseppe Ferrari</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ERA COVIDICA:  VARESE SI MUOVE ?</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2020/04/24/era-covidica-varese-si-muove/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 10:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I Bike Varese]]></category>
		<category><![CDATA[Bike To Work]]></category>
		<category><![CDATA[Civati]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[De Simone]]></category>
		<category><![CDATA[Galimberti]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[SINDACO]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
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					<description><![CDATA[email inviata da ciclocitta.varese@gmail.com il 19.04.2020 *** Egr. Sig. Sindaco        Davide Galimberti, ed: Egr. Sig. Vicesindaco  Daniele Zanzi Egr. Sig. Assessore    Andrea Civati Egr. Sig. Assessore    Dino De Simone &#160; &#160; La mobilità &#8220;Post Covid&#8221; porterà criticità da valutare in anticipo. Un prevedibile minor uso dei mezzi pubblici ed un maggiore ricorso all&#8217;auto privata in quanto considerata  &#8211; ...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"><em>email inviata da ciclocitta.varese@gmail.com il 19.04.2020</em></span></p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Egr. Sig. Sindaco        <b>Davide Galimberti</b>,</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i>ed:</i></span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Egr. Sig. Vicesindaco  <b>Daniele Zanzi</b></span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Egr. Sig. Assessore    <b>Andrea Civati</b></span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Egr. Sig. Assessore    <b>Dino De Simone</b></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">La <b>mobilità &#8220;Post Covid&#8221;</b> porterà criticità da valutare in anticipo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Un prevedibile minor uso dei mezzi pubblici ed un <b>maggiore ricorso all&#8217;auto privata</b> in quanto considerata  &#8211;  per comprensibile istinto più che per ragionamento  &#8211;  il mezzo di trasporto più &#8220;igienico&#8221; per spostarsi <b>aggraverà i problem</b>i già presenti prima della pandemia: morti e danni economici per gli incidenti, malattie per l&#8217;inquinamento atmosferico, congestione delle strade con stress delle persone e perdite di tempo di vita.La nostra associazione promuove da sempre l&#8217;uso della bicicletta per una migliore qualità della vita.Ebbene: ora più di prima si manifesta l&#8217;esigenza di <b>favorire la mobilità attiva</b>, soprattutto per spostamenti urbani, per avere positivi effetti sulla salute e sulle condizioni economiche e sociali dei cittadini. Si tratta, anche a Varese, di aumentare la minoranza che usa la bici e altre forme di mobilità attiva.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Una </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>proposta </b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">generale &#8211; con proposte tecniche specifiche &#8211; è quella di Bikenomist   <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2020/04/BIKENOMIST-PIANO-DI-AZIONE.pdf">QUI .</a></span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Una </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>lettera al Governo</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"> per evidenziare gli aspetti di emergenza e chiedere misure adeguate è stata inviata da un gruppo di associazioni, di cui FIAB fa parte  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2020/04/LETTERA-AL-GOVERNO.pdf">QUI .</a></span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Apprezziamo quanto fatto dall&#8217;Amministrazione Comunale di Varese per il  miglioramento della sicurezza delle strade, i provvedimenti a favore della mobilità ciclistica e pedonale  (come l&#8217;intervento in corso in Largo IV Novembre, i nuovi attraversamenti pedonali ed i nuovi marciapiedi), la dissuasione della sosta e quindi del traffico automobilistico in città (che confidiamo proseguirà con l&#8217;attivazione del nuovo parcheggio di via Sempione), la realizzazione di parcheggi &#8220;scambiatori&#8221;.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Allo stesso tempo pensiamo che a <b>Varese serva adesso un ulteriore sforzo </b>operativo ed efficace per favorire l&#8217;uso della bicicletta e la pedonalità, anche nell&#8217;ottica emergenziale che stiamo vivendo.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Fiab Varese nell&#8217;occasione riporta alla Sua attenzione  proposte per la città già presentate pubblicamente negli ultimi anni:</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://fiabciclocittavarese.it/2017/11/20/sentieri-urbani/" target="_blank">SENTIERI URBANI</a> ,  per il recupero di percorsi urbani per chi cammina e pedala;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://fiabciclocittavarese.it/2019/11/18/via-manin-una-proposta/" target="_blank">COLLEGAMENTO</a>  tra Via Aguggiari e Via Manin e riqualificazione del polo scolastico di Masnago;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">sviluppo del  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2018/09/17/bike-to-work/" target="_blank">BIKE TO WORK</a>   (e BikeTo School), con politiche tipiche del Mobility Management;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://fiabciclocittavarese.it/2019/02/13/ma-quale-contromano/" target="_blank">SENSO-UNICO-ECCETTO-BICI : </a>   possibile adozione di questa innovativa variante della circolazione;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://fiabciclocittavarese.it/2018/09/25/sul-cantiere-della-nuova-ciclabile/" target="_blank">NUOVA CICLABILE STAZIONI &#8211; CAPOLAGO</a> : possibili miglioramenti di questa nuova &#8211; e contrastata da alcuni &#8211; infrastruttura.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Inoltre servirà:</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">aumentare i <b>parcheggi bici</b> &#8211; di qualità &#8211; in prossimità di scuole, ospedali e attrattori di traffico, pubblici e privati;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">istituire con coraggio diffuse e vaste <b>zone con limite di velocità a 30 kmh</b>;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ripetere &#8211; e migliorare &#8211; le politiche di </span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>incentivazione economica</b></span></span><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"> all&#8217;acquisto e all&#8217;uso della bici (<a href="https://fiabciclocittavarese.it/2020/01/17/varese-300-euro-per-una-bipa/" target="_blank">QUI</a> nostre idee sul recente bando comunale per E-Bike);</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">valutare una <b>micrologistica perchè anche il piccolo commercio </b>sviluppi la consegna a domicilio come leva strategica, sinora tipica della grande distribuzione e del commercio on-line;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">realizzare, anche con segnaletica provvisoria, <b>corsie e corridoi di circolazione preferenziale</b> o riservata per le biciclette (ad esempio in via Sanvito Silvestro).</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Riteniamo infine che sarebbe strategica l&#8217;adesione di Varese al gruppo dei  <a href="http://www.comuniciclabili.it/info/presentazione/" target="_blank">COMUNI CICLABILI</a>   promosso da FIAB per veicolare formazione tecnica e buone pratiche di governo della mobilità urbana, come da noi già proposto alla Sua attenzione mesi fa.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Restiamo come sempre disponibili al dialogo con gli amministratori e i funzionari interessati a questa tematica, mettendo a disposizione il punto di vista dei nostri soci appassionati ciclisti urbani.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Con i migliori saluti.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Per Fiab Varese Ciclocittà</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i>il presidente Leonardo Savelli</i></span></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL PARCHEGGIO E&#8217; MIO ! (?)</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2017/09/25/il-parcheggio-e-mio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2017 20:43:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varese Città]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[pedoni]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTA]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
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					<description><![CDATA[Il dibattito cittadino sul Piano Sosta del Comune ha raggiunto temperature molto elevate. Peccato, si rischia di perdere un&#8217; occasione per una riflessione civile ed utile per la città. Il nostro parere come Fiab Varese  l&#8217;abbiamo espresso con un comunicato stampa preparato con Legambiente e Lipu ai primi di settembre. Più di recente abbiamo ripetuto quello che ci sembra più importante in...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il dibattito cittadino sul <strong>Piano Sosta</strong> del Comune ha raggiunto temperature molto elevate. Peccato, si rischia di perdere un&#8217; occasione per una riflessione civile ed utile per la città.</p>
<p>Il nostro parere come Fiab Varese  l&#8217;abbiamo espresso con un <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/09/Piano-sosta-04-09-17-comunicato.pdf">comunicato stampa</a> preparato con Legambiente e Lipu ai primi di settembre. Più di recente abbiamo ripetuto quello che ci sembra più importante in una <a href="http://www.varesenews.it/lettera/fiab-bene-togliere-auto-dal-centro-della-citta/">Lettera</a> a Varesenews .</p>
<p>Anche altrove comunque si ripete lo schema &#8220;Automobilisti contro Ambientalisti&#8221;, come ci spiega l&#8217; <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/09/THE-ECONOMIST-14-09-17-PARIGI.pdf">Economist</a> parlando del caso di Parigi. Di sicuro è davvero indifendibile la posizione di chi vorrebbe vincoli-zero per l&#8217;uso dell&#8217;auto in città: questa idea è viziata da egoismo e mancanza di rispetto per la comunità. Leggete piuttosto su <a href="https://www.internazionale.it/notizie/selena-hoy/2016/10/06/giappone-bambini-scuola">Internazionale</a> perché in Giappone i bambini piccoli vanno a scuola da soli e fate il confronto con la realtà a noi più familiare.</p>
<p>l.savelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>IVAN ILLICH E LA SOCIETA&#8217; DEL &#8220;TROPPO&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2016 20:39:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pedalo&Penso]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[illico]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Elogio della bicicletta&#8220; (*) di Ivan Illich (1924-2002, libero pensatore, &#8220;anti-sistema&#8221; diremmo oggi) è uno di quei libri che ho letto molto tempo dopo l&#8217;acquisto in libreria. Ne ero un po&#8217; diffidente, ma sbagliavo.  Scritto nel 1973 (titolo: Energie et équité), tratta in modo profetico di problemi con i quali siamo ancora oggi drammaticamente alle prese, ovvero le interconnessioni tra libertà...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<strong>Elogio della bicicletta</strong>&#8220;<strong> (*)</strong> di Ivan Illich (<em>1924-2002, libero pensatore, &#8220;anti-sistema&#8221; diremmo oggi</em>) è uno di quei libri che ho letto molto tempo dopo l&#8217;acquisto in libreria. Ne ero un po&#8217; diffidente, ma sbagliavo.  Scritto nel 1973 (<em>titolo: Energie et équité</em>), tratta in modo profetico di problemi con i quali siamo ancora oggi drammaticamente alle prese, ovvero le interconnessioni tra libertà individuali, diseguaglianza sociale, tecnologie dominanti, modello economico, immaginario collettivo.</p>
<p>La sua tesi è che oltre un certo livello di consumo energetico, una comunità va incontro non solo al degrado ambientale ma anche a quello relazionale.<br />
&#8220;Un popolo può essere altrettano pericolosamente ipernutrito dalla potenza dei propri strumenti quanto dal contenuto calorico dei propri cibi, ma è assai più difficile riconoscere un debole nazionale per i watt che non per una dieta malsana&#8221;, afferma.</p>
<p>Illich supporta la sua tesi anche con un riferimento ad una terribile guerra, quella del Vietnam, per ricordare che un esercito superindustrializzato era appena stato sconfitto da un popolo che che &#8220;<em>si muoveva alla velocità della bicicletta</em>&#8220;.</p>
<p>Per spiegare il suo concetto di &#8220;<strong>eccesso di consumo energetico</strong>&#8221; che rovina la comunità fa come esempio specifico quello della mobilità, e ricorda che l&#8217;invenzione della bicicletta e dell&#8217;auto sono contemporanee, come conseguenza della messa a punto del cuscinetto (oltre che del pneumatico e della ruota a raggi tangenti). Solo che le bici sono termodinamicamente efficienti, costano poco, non richiedono infrastrutture costose, invece le automobili consumano energia non rinnovabile, saturano le strade e richiedono la costruzione di nuove infrastrutture dedicate che stravolgono il territorio, espropriano i tempi di vita in nome della velocità.<br />
Nonostante ciò nell&#8217;immaginario collettivo l&#8217;automobile è simbolo di libertà e possibilità, e questa convinzione resiste alla prova quotidiana di code, inquinamento, stress del pendolare.</p>
<p>Dal punto di vista sociale il &#8220;passeggero abituale&#8221; ( <em>o pendolare)</em> è abituato a considerare indispensabile il veicolo a motore e ritiene addirittura che il livello della democrazia sia in correlazione con la potenza dei sistemi di trasporto e di comunicazione; se è bloccato in treno sogna una automobile, se è in coda in auto immagina nuove strade o corsie più veloci da costruire. Ma l&#8217;inganno è che più velocità porta alla fine ad un maggior tempo personale complessivo speso per spostarsi e anche per creare reddito per pagare i mezzi &#8220;veloci&#8221; di spostamento.</p>
<p>Lo stimolo al pensiero critico che dà questo saggio di Illich mi pare davvero prezioso, soprattutto per l&#8217;invito a pensare ad una soglia oltre la quale il miglioramento tecnologico è inutile, anzi dannoso. Queste soglie a ben guardare si presentano nella nostra vita quotidiana come piccole o grandi scelte da fare, ammesso però che le riconosciamo invece di aderire acriticamente al pensiero dominante della società dei consumi.  Quella, per dire, che ti spinge a comprare l&#8217;ultimo, fantasmagorico, tipo di rasoio per la barba anche se quello vecchio funziona ancora benissimo &#8230;..</p>
<p>LS</p>
<p><strong>(*) Ivan Illich &#8211; Elogio della Bicicletta &#8211; a cura di Franco La Cecla &#8211; Bollati Boringhieri 2006.</strong></p>
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