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	<title>PENDOLARISMO &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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	<title>PENDOLARISMO &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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		<title>CICLOVIE: esperienze in Italia e UK</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2021 08:56:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclonotizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Notevole pubblicazione promossa da Regione Liguria in collaborazione con Département des Alpes-Maritimes (progetto Interreg): LA GESTIONE DELLE CICLOVIE, &#8220;esperienze e competenze in Italia ed in Europa&#8221;. Nelle 55 pagine si trovano 12 contributi molto qualificati, dettagliati, diversificati non solo sul progetto al confine tra Liguria e Francia, ma su specifiche realizzazioni e problematiche di Provincia di Trento, Sardegna, Toscana, Lombardia...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Notevole pubblicazione promossa da <strong>Regione Liguria</strong> in collaborazione con <strong>Département des Alpes-Maritimes</strong> (progetto Interreg):</p>
<p><span style="color: #000080;"><strong><a style="color: #000080;" href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2021/03/EDUMOB_Gestione_delle_Ciclovie_ITA.pdf">LA GESTIONE DELLE CICLOVIE</a></strong></span>, &#8220;esperienze e competenze in Italia ed in Europa&#8221;.</p>
<p>Nelle 55 pagine si trovano 12 contributi molto qualificati, dettagliati, diversificati non solo sul progetto al confine tra Liguria e Francia, ma su specifiche realizzazioni e problematiche di Provincia di <strong>Trento</strong>, <strong>Sardegna</strong>, <strong>Toscana</strong>, <strong>Lombardia</strong> (ciclabile del Villoresi), <strong>Val di Susa</strong> (percorsi per MtB), <strong>Campania </strong>(Cilento), <strong>Veneto</strong>, il progetto <span style="color: #000080;"><strong><a style="color: #000080;" href="https://www.aidainbici.it/">AIDA</a></strong></span></p>
<p>Le parole chiave degli interventi sono: ciclabili, ciclovie, manutenzione (ordinaria e straordinaria), turismo, pendolarismo, fondi pubblici, cogestione pubblico-privati.</p>
<p>L&#8217;esperienza inglese di SUSTRANS &#8211; che inizia negli anni &#8217;70 ed è specifica nella progettazione di ciclovie &#8211; è descritta nella parte finale ed è di notevole interesse culturale, giuridico, tecnico.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>SE UN EURO VI PARE TANTO &#8230;</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2016/08/16/se-un-euro-vi-pare-tanto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 20:10:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I Bike Varese]]></category>
		<category><![CDATA[Treno + Bici]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[PARCHEGGIO]]></category>
		<category><![CDATA[PENDOLARISMO]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo criticato la nuova Giunta Comunale per l&#8217;eliminazione della tariffa di sosta oraria di 1 euro in Varese, in pausa pranzo e nelle ore serali. Non perchè sottovalutiamo il peso di 1 euro per le tasche delle persone (tutt&#8217;altro !!!) Non solo perchè ci si chiede dove si andrà a prendere il gettito mancante. E nemmeno solo perchè ci sono, per...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo criticato la nuova Giunta Comunale per l&#8217;eliminazione della tariffa di sosta oraria di 1 euro in Varese, in pausa pranzo e nelle ore serali.<br />
Non perchè sottovalutiamo il peso di 1 euro per le tasche delle persone (<em>tutt&#8217;altro !!!</em>)<br />
Non solo perchè ci si chiede dove si andrà a prendere il gettito mancante.<br />
E nemmeno solo perchè ci sono, per usare un termine economico, delle &#8220;esternalità negative&#8221; (inquinamento acustico e atmosferico, occupazione di suolo pubblico) che giustificano l&#8217;applicazione di una tale tariffa.<br />
Ma anche e soprattutto perchè pensiamo che una politica vera di aiuto al <strong>risparmio familiare</strong> alla voce &#8220;trasporti&#8221; passi dalla <strong>promozione di mezzi alternativi all&#8217;auto di proprietà</strong>. Tra questi la bicicletta, naturalmente.</p>
<p>Per molti di noi la bici è passione, divertimento, poesia, e anche ideologia: ovvero un potenziale pericolo per il portafoglio.</p>
<p>Proviamo però a guardarla con gli occhi impassibili del ragioniere, e confrontiamola con l&#8217;auto, come mezzo di trasporto di uso quotidiano per andare a lavoro, ad esempio.</p>
<p>Mi sono fatto, da impiegato pendolare, due conti in tasca   <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/08/AUTO-vs-TRENO-BICI.pdf">(vedi QUI)</a>    ma ciascuno può simulare il proprio caso su un foglio Excel.<br />
Da alcuni anni viaggio 5 giorni alla settimana tra Varese e Busto Arsizio e agli inizi mi sono posto il problema della modalità di spostamento migliore, sperimentando soluzioni alternative.<br />
Scegliendo la bici, oggi, ho un risparmio diretto di circa 1.000 euro all&#8217;anno rispetto all&#8217;uso quotidiano dell&#8217;auto e di ulteriori 1.400 se considero che ciò mi permette di non avere la seconda auto di famiglia.  Ma è una stima per difetto: nel calcolo non ho considerato il rischio multe, ho ipotizzato pari a zero il costo del parcheggio, il prezzo del gasolio a 1,20 euro al litro, ho calcolato il costo auto solo per i giorni lavorativi (235) ed il costo treno+bici invece per tutto l&#8217;anno, ho ipotizzato l&#8217;uso di una utilitaria risparmiosa,  e di una bici di qualità.<br />
Ed il rischio incidenti, secondo me, segna ancora un vantaggio della bici: l&#8217;auto rilassa, addormenta, annoia, in bici sei costretto a stare ben sveglio e più pedali più sei esperto dei rischi.  Solo il rischio furto vede sfavorita la due ruote.</p>
<p>Fin qui il calcolo del ciclista-pendolare può bastare &#8230; per giustificare alla moglie l&#8217;acquisto di una nuova bici che, ai suoi occhi, risulti del tutto incompatibile con il budget familiare, oppure &#8230; per concedersi con tutta la famiglia una piccola vacanza, grazie ai soldi risparmiati !<br />
Se però dal calcolo ragionieristico si passa al calcolo più politico, ci sono i vantaggi sociali: seri studi inglesi mostrano che 1 sterlina investita in mobilità ciclabile ne frutta 3 per minori costi della <strong>sanità pubblica</strong>. Aria più pulita e meno rumore significa città più vivibile, e questo non può che portare beneficio al <strong>piccolo commercio</strong>. La mia esperienza personale dice che con l&#8217;auto sei portato inevitabilmente verso il centro commerciale, con la bici puoi fare agevolmente una sosta per acquisti nel centro della città, anzi più di una nello stesso percorso ufficio-casa.</p>
<p>leonardo savelli</p>
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