<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Papa Francesco &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
	<atom:link href="https://fiabciclocittavarese.it/tag/papa-francesco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://fiabciclocittavarese.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 30 Mar 2019 14:20:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.3.2</generator>

<image>
	<url>https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2023/09/cropped-New-banner-ciclocitta-150x150.png</url>
	<title>Papa Francesco &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
	<link>https://fiabciclocittavarese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Domenica 7 aprile &#8211; Ripuliteci l&#8217;Aria &#8230;</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2019/03/25/domenica-7-aprile-ripuliteci-laria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2019 18:32:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[Langer]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Francesco]]></category>
		<category><![CDATA[Serra]]></category>
		<category><![CDATA[Verdi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fiabciclocittavarese.it/?p=2685</guid>

					<description><![CDATA[Ciclocittà-Fiab Varese aderisce alla manifestazione  Ripuliteci l&#8217;Aria   di domenica 7 aprile aperta a tutti i cittadini che desiderano una città con meno smog e più aria pulita da respirare. Ci troveremo alle 10.00 in via Volta, vicino a P.za Monte Grappa, per poi alle 11.00 partire in corteo ciclistico per un percorso ad anello di circa 9 km. Nel pomeriggio alle...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ciclocittà-Fiab Varese </strong>aderisce alla manifestazione  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2019/03/aria-fr-7-aprile.pdf">Ripuliteci l&#8217;Aria</a>   di <strong>domenica 7 aprile</strong> aperta a tutti i cittadini che desiderano una città con meno smog e più aria pulita da respirare. Ci troveremo alle 10.00 in via Volta, vicino a P.za Monte Grappa, per poi alle 11.00 partire in corteo ciclistico per un percorso ad anello di circa 9 km. Nel pomeriggio alle 16.00, nel salone Estense, ci sarà un dialogo tra Amministrazione Comunale e cittadini. Il tema dell&#8217;aria in <strong>Pianura Padana</strong> è sempre più al centro di attivismo civico, perché ci troviamo spesso con parametri oltre il limite: si veda ad esempio <a href="https://www.cittadiniperlaria.org">Cittadini per l&#8217;Aria </a> a Milano.</p>
<p>La manifestazione varesina del 7 aprile è annunciata in un momento particolare:  <strong>oggi 15 marzo</strong> in tante piazze del mondo <strong>i giovani manifestano</strong> per un futuro sostenibile e contro un modello di sviluppo sicuramente &#8220;perdente&#8221;. Sembravano intontiti dai loro smartphone, i giovani, invece vuoi vedere che riescono a dare inizio ad un cambiamento? Si dà il merito di questa &#8220;sveglia&#8221; internazionale  a <strong><a href="http://greta thunberg">Greta Thunberg</a></strong>, ragazza svedese che con fermezza ha chiesto ai politici del suo paese prima, e a quelli europei subito dopo, decisioni urgenti in tema di cambiamento climatico. Per chi era giovane negli anni &#8217;80 <strong>l&#8217;ambientalismo</strong> era una opzione politica ed etica: poi il credo &#8220;green&#8221; è divenuto politicamente corretto, con tutto ciò che questo comporta nella pratica politica. Ma i fatti sono fatti:  le catastrofi stanno arrivando davvero, si sta capendo che il mondo è ormai troppo piccolo per poterlo maltrattare.</p>
<p>L&#8217;<strong>ambientalismo</strong> si è trasformato. Inevitabilmente è ormai questione <strong>politica</strong>, <strong>tecnica,</strong> e anche <strong>religiosa</strong> e <strong>spirituale</strong>:  nel 2015 è arrivata l&#8217; <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Laudato_si%27">Enciclica Laudato Si</a>&#8216;  di <strong>Papa Francesco.</strong> In politica l&#8217;ecologismo è un utile metodo di ragionamento da contrapporre ai seminatori di paure e divisioni: vedi il successo politico dei <a href="https://www.ilpost.it/2018/10/15/perche-i-verdi-sono-andati-cosi-bene-in-baviera/">Verdi</a> in Germania. E&#8217; naturale, viene da dire, che per i giovani alla ricerca di senso i valori e il metodo dell&#8217;ambientalismo democratico diventino strumenti per viaggiare nella loro vita e nel cambiamento epocale .  Noi meno giovani non ci togliamo dalla lotta: anche chi ha il solo potere di gestire il proprio stile di vita darà un contributo. Chi ha il potere della parola dà giusti consigli: <em>&#8220;Non basta il sentimento&#8221;</em> è il titolo-monito di oggi dell&#8217;Amaca  di <strong>Michele Serra</strong> (<em>su La Repubblica</em>), dove ricorda che alla fine vincerà chi sa più cose e ci sarà bisogno di una enorme quantità di conoscenze, dati, fonti attendibili per far attecchire il sentimento di allarme per le sorti del pianeta. Anche le riflessioni che ci ha lasciato <strong>Alex Langer</strong>, come quella sulla necessità di una  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2015/12/12/san-cristoforo/">conversione</a> collettiva ad un nuovo stile di vita , possono servire ai ragazzi di oggi per trovare la strada  che cercano. Da non buttare via del tutto nemmeno l&#8217;ambientalismo inconsapevole dei nostri nonni contadini, da farsi raccontare da qualche superstite  (<em>in alternativa o come complemento alla più impegnativa lettura di </em><strong><a href="http://www.filosofico.net/bateson.htm">Gregory Bateson</a></strong>); loro della scarsità di risorse facevano virtù di comportamenti quotidiani, e comunque avevano un legame di <strong>vicinanza con la terra</strong> e la produzione del cibo oggi persa dal 95% dei cittadini.</p>
<p>Tuttavia è soprattutto dalla scienza economica che ci si aspetta un cambiamento del paradigma, per avere il benessere possibile equamente distribuito; perché a furia di cercare l&#8217;aumento del PIL ci stiamo ammazzando letteralmente di inquinamento.</p>
<p><em>L.Savelli</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
