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	<title>libro &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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	<title>libro &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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		<title>CICLOPEDIA,  per veri curiosi di ciclismo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Feb 2018 16:40:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[Pedalo&Penso]]></category>
		<category><![CDATA[CICLOPEDIA]]></category>
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					<description><![CDATA[Ciclopedia &#8211; guida infografica al ciclismo (*) è un recente libro che utilizza la tecnica dell&#8217;infografica per spiegare curiosità e fatti del ciclismo su strada e su pista. Ottimo per chi è interessato a questo sport anche senza esserne un patito. Ad ogni giro di pagina si trova un capitolo nuovo, si può saltare qua e là in un modo...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Ciclopedia &#8211; guida infografica al ciclismo (*)</em></strong> è un recente libro che utilizza la tecnica dell&#8217;infografica per spiegare curiosità e fatti del ciclismo su strada e su pista. Ottimo per chi è interessato a questo sport anche senza esserne un patito. Ad ogni giro di pagina si trova un capitolo nuovo, si può saltare qua e là in un modo che solo un libro di carta può consentire, colori e grafici rendono attraenti gli argomenti e i fatti storici, scientifici e di costume sono al tipo stesso densi e sinteticamente rappresentati.<img decoding="async" fetchpriority="high" class=" wp-image-2137 alignleft" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-SALITE-1-300x201.jpg" alt="CICLOPEDIA SALITE - 1" width="290" height="194" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-SALITE-1-300x201.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-SALITE-1-150x100.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-SALITE-1-330x221.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-SALITE-1-296x197.jpg 296w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-SALITE-1.jpg 640w" sizes="(max-width: 290px) 100vw, 290px" /></p>
<p>Così, senza fatica apparente, dopo la lettura di queste pagine ci restano in mente date e numeri importanti, come ad esempio: il casco fu reso obbligatorio nelle gare solo nel 2003, la prima 6 giorni in pista fu nel 1878 a Londra (<em>per vincere una scommessa)</em>, la potenza di un professionista alla massima velocità è di 2000/2500 watt (<em>un uomo in salute faticherebbe a produrne 800</em>) e il suo grasso corporeo durante una gara a tappe è del 5/6% , solo dal 1965 il doping è illegale.  Si dà l&#8217;onore delle armi anche a personaggi non vincenti: Raymond Poulidor, definito l&#8217;eterno secondo al Tour de France perché collezionò 3 secondi posti e 5 terzi posti  tra il 1962 ed il 1976, il quale se ne fece una ragione così dicendo: <em>&#8220;Non mi sono mai svegliato la mattina con l&#8217;idea di vincere. Quello che mi stava succedendo era già abbastanza meraviglioso&#8221;</em>.</p>
<p>Si descrive il camion del Team Sky, una meraviglia della tecnologia, e tutte le divise di Mario Cipollini, un grande atleta con una forte vena artistica ed istrionica.</p>
<p>Non può mancare Fausto Coppi, che si arrangiava come barbiere quando fini in un campo di prigionia inglese in Africa e poi irritò con il suo divorzio nientedimeno che Papa Pio XII, tanto da negare la benedizione al giro d&#8217;Italia di quell&#8217;anno.<img decoding="async" class="size-medium wp-image-2138 alignright" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-STRADA-1-300x201.jpg" alt="CICLOPEDIA STRADA - 1" width="300" height="201" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-STRADA-1-300x201.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-STRADA-1-150x100.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-STRADA-1-330x221.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-STRADA-1-296x197.jpg 296w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-STRADA-1.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Anche per le cicliste c&#8217;è il giusto spazio, nella sezione &#8220;Icone&#8221;, per le più vincenti, con un ricordo di Alfonsina Strada detta &#8220;il diavolo in gonnella&#8221; partecipante al giro del 1924, e con la citazione di Nicole Cooke, inglese classe 1983, che al momento del ritiro nel 2013 pronunciò un discorso contro i pezzi grossi del ciclismo e i loro pregiudizi sul ciclismo femminile e contro il sistema del doping.  E nel volume questo argomento, il doping,  è tutt&#8217;altro che sottaciuto ed ha più di un capitolo dedicato: c&#8217;è l&#8217;elenco di tutti i partecipanti al Tour scoperti dai controlli , una cronologia degli spergiuri e delle ammissioni di Lance Armostrong, una galleria delle scuse più strambe di ciclisti, o familiari, beccati con medicinali proibiti. Se ne deduce che il doping è una malattia di questo sport, che lo danneggia ma non intacca il fascino di atleti, storie e ed eventi che appassionano  tante persone a bordo strada o davanti alla TV. Tra tante citazioni mi piace riportare questa dal capitolo &#8220;dolore e fatica&#8221;,  di Sean Kelly, campione irlandese: &#8220;<em>Controllo il meteo, mi vesto, esco e faccio la mia corsa, poi quando torno decido se era </em><em>troppo bagnato o meno</em>&#8220;.</p>
<p><em>L.Sav.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-2139 alignleft" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-CIPOLLINI-1-300x201.jpg" alt="CICLOPEDIA CIPOLLINI - 1" width="297" height="199" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-CIPOLLINI-1-300x201.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-CIPOLLINI-1-150x100.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-CIPOLLINI-1-330x221.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-CIPOLLINI-1-296x197.jpg 296w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2018/02/CICLOPEDIA-CIPOLLINI-1.jpg 640w" sizes="(max-width: 297px) 100vw, 297px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(*) CICLOPEDIA &#8211; GUIDA INFOGRAFICA AL CICLISMO di Robert Dineen, Il Castello, euro 18,00, 2017.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il libro di Franzetti premiato al Chiara 2016</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2016/10/19/1319/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2016 18:26:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclonotizie]]></category>
		<category><![CDATA[Chiara]]></category>
		<category><![CDATA[Franzetti]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[ROMEO]]></category>
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					<description><![CDATA[Lorenzo Franzetti è il vincitore nella sezione &#8220;segnalati&#8221; del 28esimo Premio Chiara con il suo: &#8220;La Bottega del Romeo e altri racconti&#8221; Bolis Editore.   Sarà premiato nella manifestazione conclusiva aperta al pubblico di domenica 23 ottobre alle 17 presso la Sala Napoleonica di Ville Ponti a Biumo. Siamo molto contenti di questo riconoscimento conquistato da Lorenzo, scrittore, giornalista e titolare dello...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lorenzo Franzetti</strong> è il vincitore nella sezione &#8220;segnalati&#8221; del 28esimo <strong>Premio Chiara</strong> con il suo:<em><strong> &#8220;La Bottega del Romeo e altri racconti&#8221; Bolis Editore</strong></em>.   Sarà premiato nella manifestazione conclusiva aperta al pubblico di <strong>domenica 23 ottobre</strong> alle 17 presso la Sala Napoleonica di Ville Ponti a Biumo.</p>
<p>Siamo molto contenti di questo riconoscimento conquistato da Lorenzo, scrittore, giornalista e titolare dello storico negozio di biciclette ad Ispra.</p>
<p>Al suo libro avevamo dedicato un <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2016/01/06/il-libro-la-bottega-del-romeo-e-altri-racconti/">Post</a> poco dopo la sua uscita.</p>
<p>Lorenzo incontrerà i lettori <strong>sabato 5 novembre</strong> alle 17.00 presso la Feltrinelli di Corso Moro a Varese: un appuntamento a cui non mancare, per gli appassionati di bici e di racconti.</p>
<p>LS</p>
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		<title>IL LIBRO: La bottega del Romeo e altri racconti</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2016/01/06/il-libro-la-bottega-del-romeo-e-altri-racconti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2016 20:18:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pedalo&Penso]]></category>
		<category><![CDATA[Bottega del Romeo]]></category>
		<category><![CDATA[Franzetti]]></category>
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					<description><![CDATA[La Bottega del Romeo e altri racconti &#8211; di Lorenzo Franzetti &#8211; Bolis Edizioni 2015. Nel libro sono narrate cinque storie di uomini, donne e biciclette, ambientate nell&#8217;Italia degli anni difficili seguenti al periodo fascista, fine guerra e dopo, sulle sponde lombarde del Lago Maggiore ma non solo. Ad Ispra c&#8217;è la Bottega del Romeo, all&#8217;epoca &#8220;poche biciclette e tante...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Bottega del Romeo e altri racconti &#8211; di Lorenzo Franzetti &#8211; Bolis Edizioni 2015.</strong></p>
<p>Nel libro sono narrate cinque storie di uomini, donne e biciclette, ambientate nell&#8217;Italia degli anni difficili seguenti al periodo fascista, fine guerra e dopo, sulle sponde lombarde del Lago Maggiore ma non solo.</p>
<p>Ad Ispra c&#8217;è la Bottega del Romeo, all&#8217;epoca &#8220;<em>poche biciclette e tante speranze</em>&#8220;, che è negozio, officina e luogo di incontro e discussioni, frequentata o almeno conosciuta da quei personaggi dei racconti che hanno la passione per la bici.<br />
La bicicletta però non è mai la protagonista delle storie perché sono gli uomini e le donne, e i bambini, con le loro vivide gioie e delusioni, che conquistano l&#8217;attenzione del lettore. Le biciclette dei racconti sono semmai uno <em>specchio</em> dove si riflettono le emozioni dei personaggi.<br />
Qualcosa di meno del mirabile prodotto tecnologico dei nostri discorsi di oggi, ma anche qualcosa di più perché quelle biciclette sono della stessa sostanza dei sogni, del mito, del desiderio di libertà, della fatica esistenziale.<br />
Almeno a me così pare.</p>
<p>Nel primo racconto &#8220;<strong>La bottega del Romeo</strong>&#8221; una rivalità in amore porta ad una sfida impossibile tra un campione di ciclismo e un giovane fornaio che una bici da corsa non l&#8217;aveva mai avuta. Il finale però ci regala una morale semplice ma solida, ovvero quella &#8221; <em>che la fatica unisce. Semm tucc cumpagn. (&#8230;) le grandi idee hanno bisogno di gambe di ruote e di qualcosa da mettere nel piatto, insieme agli altri</em>&#8220;.</p>
<p>In &#8220;<strong>Pezzo di motore</strong>&#8221; il piccolo Guido afferma: &#8220;Lavorerò per pagarmela tutta da solo, la bicicletta, lavorerò dopo la scuola&#8221;. Tanta determinazione è ispirata da una gara di ciclismo vista con gli occhi di bambino, dalla povertà e dai conflitti politici (descritti in modo breve e vivido), dai racconti dell&#8217;amico stagnino, di nome Pino Magnan che appunto entrava nei paesi pedalando sul suo carretto al grido epico di &#8220;<em>sono un pezzo di motore!</em>&#8220;.</p>
<p>In &#8220;<strong>Linda e le altre, ovvero come cominciò la rivoluzione</strong>&#8221; troviamo descritto un mondo lontano ma con un conflitto anche attuale, quello tra il pregiudizio e l&#8217;anticonformismo.<br />
La storia ha un ampio scenario geografico: Mons in Belgio, il Giambelino ed il Vigorelli di Milano, Parma, Castelmella di Brescia dove si tenta l&#8217;organizzazione della prima gara nazionaledi bici tra donne.<br />
Questo fatto nuovo scatena psicodrammi in madri, padri, benpensanti, potenziali mariti.<br />
&#8220;<em>Noi siamo gente di campagna, dove vuoi andare ? Certe idee di progresso lasciale stare, sono robe da donnacce di città</em>&#8220;, così si sente dire dalla madre Maria, una ragazza che si allena per partecipare alla gara, spinta da un padre con l&#8217;insana passione sportiva.<br />
Ma la gara, tanto avversata, si fa e le partecipanti vincono tutte la sfida della libertà e della fiducia in sè.<br />
Linda di Parma, è così apostrofata dal suo datore di lavoro, il lunedì dopo la corsa:   &#8220;<em>A me queste baggianate non vanno. Comunisti, femministe e svergognate, alla larga</em>&#8220;.  Sulla Gazzetta dello Sport infatti il &#8220;padrone&#8221; ha letto il resoconto della gara e trovato il suo nome nella classifica finale. Ma la reazione di Linda è quella di una donna che ha già guadagnato libertà e indipendenza di pensiero, e questo le basta per andare incontro alla vita con le sue sole forze.</p>
<p><strong>&#8220;Surplace&#8221;</strong> è il racconto in prima persona di un carcerato, anarchico e ladro di banche ma galantuomo (&#8220;<em>delinquente è chi fonda le banche, non chi le rapina</em>&#8220;), che attraverso la radiolina, entrata in carcere dentro una torta fatta dalla sua donna, segue una sfida al velodromo di Varese e così si gode il pensiero di una libertà conosciuta e, per ora, perduta.<br />
La rapina in banca a Busto Arsizio, i ciclisti conosciuti al Vigorelli di Milano, il periodo passato ad Ispra per sparire una pò dalla circolazione, tutto si mescola nell&#8217;affabulazione del malavitoso milanese, che ripone le sue speranze di fuga nella sua donna e in una bicicletta.<br />
Anche nel breve &#8220;<strong>Aspettando Bartali</strong>&#8221; c&#8217;è un senso di prigionia, quello della vecchiaia passata in ospizio a vivere di ricordi. Ma in questo caso i ricordi sono di lontane ed epiche imprese sportive sulle montagne, e i nomi dei ciclisti (Bartali, Coppi, e gli altri) valgono come quelli degli eroi dell&#8217; Iliade. E nonno Augusto deve essere bravo in qualche modo a raccontare perché suscita nel nipotino Nino la voglia di andarci davvero sulle Dolomiti, a vedere le salite delle imprese ciclistiche.<br />
I racconti di <a href="http://www.varesenews.it/2016/01/da-giornalista-ad-artigiano-della-bicicletta/474706/">Lorenzo Franzetti</a>  raffigurano un tempo passato e lontano, ma le sue storie e i suoi personaggi di cose da dirci ne hanno parecchie.<br />
E&#8217; utile ascoltarle perché non si pedala mai su strade del tutto nuove e che non hanno nulla a che fare con quelle già percorse.</p>
<p>LS</p>
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