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	<title>LAVORO &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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	<title>LAVORO &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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		<title>BikeToWork: un&#8217;ottima idea &#8230;</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2019/03/29/biketowork-unottima-idea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Mar 2019 06:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Bike To Work]]></category>
		<category><![CDATA[divertimento]]></category>
		<category><![CDATA[LAVORO]]></category>
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					<description><![CDATA[Il BikeToWork, ovvero la scelta di usare la bici per il trasferimento casa-lavoro, è un&#8217;ottima idea, anzi un&#8217;ottima pratica. Lo scorso 21 settembre 2018  se ne è parlato all&#8217;Università in un Workshop dedicato. La bici può essere usata da sola, ma anche in abbinamento ad altri mezzi (treno, auto) in caso di percorrenze più lunghe. Per iniziare ci si può limitare ad alcuni...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>BikeToWork</strong>, ovvero la scelta di usare la bici per il trasferimento casa-lavoro, è un&#8217;ottima idea, anzi un&#8217;ottima pratica. Lo scorso 21 settembre 2018  se ne è parlato all&#8217;Università in un <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2018/09/17/bike-to-work/">Workshop</a> dedicato. La bici può essere usata da sola, ma anche in abbinamento ad altri mezzi (treno, auto) in caso di percorrenze più lunghe. Per iniziare ci si può limitare ad alcuni giorni della settimana, o alle stagioni con clima più favorevole.  Le parole chiave sono tre.</p>
<p><strong>Benessere</strong>: viene dal movimento fisico, dall&#8217;ebrezza dell&#8217;equilibrio e del vento in faccia , dallo stare  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2016/01/20/la-google-car-e-il-sol-dellavvenire/">connessi</a> con l&#8217;ambiente circostante. Si bruciano grassi, il carburante è il (buon) cibo. Con la bici &#8211; non sempre ma spesso &#8211; si possono percorrere strade o sentieri lontani dallo smog e scopriamo un mondo di particolari che dall&#8217;auto, causa velocità e concentrazione, non riusciamo a cogliere. Leggi questo <a href="https://www.bikeitalia.it/2019/03/15/bike-to-work-e-qualita-della-vita/">articolo</a> su Bikeitalia per approfondire.</p>
<p><strong>Risparmio</strong>: non c&#8217;è partita se si parla di costi nel confronto con l&#8217;auto, soprattutto se l&#8217;uso costante della bici ti permette di avere un&#8217;auto in meno in famiglia: in questo caso ti puoi anche permettere un mezzo un po&#8217; più costoso come l&#8217;E-Bike. Distributori di benzina e  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2016/08/16/se-un-euro-vi-pare-tanto/">parcheggi a pagamento</a> non fanno più parte del tuo paesaggio, sostituiti da pasticcerie e da tutte le ZTL che vuoi.</p>
<p><strong>Divertimento</strong>: è la libertà di attraversare la città in poco tempo, di essere puntuale perché non rimani fermo in coda, di deviare per ciclabili o percorsi rilassanti e inaccessibili per il pendolare automobilista. E le condizioni meteo più difficili evidenziano l&#8217;agilità del mezzo: ad esempio in caso di neve vai lo stesso e rischi pure di riscoprire il bambino che c&#8217;è in te  <a href="https://www.rivistabc.com/bike-to-work-perche-si-in-quattro-video/">(video)</a>.</p>
<p>Insomma l&#8217;andare in bici a lavoro si ripaga da sé, non è per tutti ma per molti sì, soprattutto quelli che hanno pochi chilometri da fare o possono &#8220;mixare&#8221; con il treno. Dal 2015 c&#8217;è anche la tutela piena per un malaugurato <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2019/03/ASSI-FISAC-ITINERE-INFORTUNIO.pdf">infortunio</a> in itinere. L&#8217;ostacolo maggiore a questa pratica è l<strong>&#8216;abitudine alla presunta comodità dell&#8217;auto</strong> e il posto che questa ha nell&#8217;immaginario collettivo: c&#8217;è &#8211; e si sente &#8211;  la distinzione tra &#8220;normale&#8221; e &#8220;anomalo&#8221; che nel comune sentire distingue il pendolare in auto da quello in bici. Ma i <strong>positivi risvolti sociali</strong> &#8211; facilmente calcolabili- hanno indotto alcuni soggetti, privati e pubblici, ad offrire incentivi, anche monetari. E Legambiente, in <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2019/03/LEGAMBIENTE-BTW.pdf">questo recente articolo</a>, quantifica in circa 900.000 i pendolari in bici in Italia.</p>
<p>Al datore di lavoro si richiedono, per cominciare, solo due semplici &#8211; ma indispensabili &#8211; agevolazioni : un <strong>parcheggio sicuro</strong> e un <strong>armadietto</strong> per abiti e accessori. Il datore di lavoro eccellente (<em>Top Employer &#8230; così pare si dica</em>) poi offrirà anche spogliatoio con doccia, asse da stiro e asciugatrice: non è utopico, lo si è visto nella trasmissione <strong>PresaDiretta</strong> di Riccardo Iacona del 08.01.18 (<a href="http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-66ee458b-bc8c-4661-a228-866c2a22def3.html">La Bicicletta ci salverà</a>) a proposito della sede di una banca a Copenhagen.</p>
<p>Avere per le strade più pendolari in bici è possibile, anzi auspicabile: si comincia per gioco, poi non si riesce più a smettere &#8230;.perchè l&#8217;unica catena che rende liberi è quella della bicicletta.</p>
<p><em>L.Savelli e D.Provvedi</em></p>
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		<title>A lavoro in bici: notizie incoraggianti</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2016/02/09/a-lavoro-in-bici-notizie-incoraggianti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2016 18:05:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclonotizie]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[INCENTIVO]]></category>
		<category><![CDATA[INFORTUNIO]]></category>
		<category><![CDATA[LAVORO]]></category>
		<category><![CDATA[PENDOLARE]]></category>
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					<description><![CDATA[Notizia n° 1: una campagna durata anni quella della Fiab per avere  a favore dei pendolari in bici la copertura Inail in caso di infortunio nel percorso casa-lavoro.  E finalmente ha avuto il meritato successo: la legge 221 del 28.12.2015 . Con la Fiab si sono impegnati  #Salvaiciclisti, ECF, un gruppo di parlamentari di vari partiti. Tutti i dettagli e la...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Notizia n° 1</strong></em>: una campagna durata anni quella della Fiab per avere  a favore dei pendolari in bici la<strong> copertura Inail in caso di infortunio nel percorso casa-lavoro</strong>.  E finalmente ha avuto il meritato successo: la <strong>legge 221 del 28.12.2015</strong> . Con la Fiab si sono impegnati  #Salvaiciclisti, ECF, un gruppo di parlamentari di vari partiti. Tutti i dettagli e la storia di questa campagna sono sul <a href="http://www.fiab-onlus.it/bici/attivita/campagne-ed-interventi/in-itinere/item/1371-oggi-tutela-ciclista.html">sito Fiab</a>.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-732 alignright" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/02/f7d16394d97072ad7fb6fac506aed0f6-300x300.jpg" alt="f7d16394d97072ad7fb6fac506aed0f6" width="193" height="193" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/02/f7d16394d97072ad7fb6fac506aed0f6-300x300.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/02/f7d16394d97072ad7fb6fac506aed0f6-150x150.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/02/f7d16394d97072ad7fb6fac506aed0f6-330x330.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/02/f7d16394d97072ad7fb6fac506aed0f6.jpg 403w" sizes="(max-width: 193px) 100vw, 193px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Notizia n° 2</strong></em>: in questi primi giorni di febbraio apprendiamo da <a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/02/06/news/soldi_a_chi_lascia_la_macchina_e_va_al_lavoro_in_bicicletta-132874707/">Repubblica.it</a>, cronaca di Milano, che la giunta uscente del Sindaco Pisapia ha deciso di seguire l&#8217;esempio francese di<strong> incentivare i pendolari in bici con il riconoscimento di un compenso monetario</strong> a chilometro (circa 25 centesimi).  Si può commentare con ironia su notizie del genere (<em>figurati se nel web i soliti ignoti, o anche noti, si lasciano scappare occasioni come questa</em> &#8230;) ma è oggettivo che chi si sposta in bici crea esternalità positive (<em>=benefici a terzi</em>) rispetto alle esternalità negative (<em>=effetti negativi su terzi</em>) di chi fa lo stesso percorso in auto: pensiamo solo a rumore, inquinamento, spazio occupato sia per sosta che per movimento.  Perciò un compenso monetario è un simbolico atto di giustizia economica, senza implicazioni moralistiche, che a volte fanno malauguratamente ingresso nelle discussioni sulla mobilità sostenibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Siamo comunque consapevoli che l&#8217;efficacia di un provvedimento dipende da quanto fa parte di un sistema.  Ma di questo passo ci arriveremo, al sistema &#8230;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-508" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2015/12/evoluscion-bianco11-300x55.jpg" alt="evoluscion-bianco11" width="463" height="85" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2015/12/evoluscion-bianco11-300x55.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2015/12/evoluscion-bianco11-150x27.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2015/12/evoluscion-bianco11-768x140.jpg 768w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2015/12/evoluscion-bianco11-330x60.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2015/12/evoluscion-bianco11-690x125.jpg 690w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2015/12/evoluscion-bianco11.jpg 770w" sizes="(max-width: 463px) 100vw, 463px" /></p>
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