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	<title>FIAB &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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	<title>FIAB &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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		<title>Con i Cicloamici Lecce dalla “Libellula del Sud”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2020 12:34:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Viaggiando per l’Italia ci si rende conto di come FIAB possa essere considerata non solo un’associazione ma quasi una comunità. Questa è la sensazione che ho avuto domenica scorsa quando, trovandomi in zona, ho deciso di partecipare ad un’escursione organizzata da &#8220;Cicloamici Lecce&#8221; che mi ha fatto sentire subito a casa. Dario, il capogita, conosceva poi perfettamente le nostre zone...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="gmail-western">Viaggiando per l’Italia ci si rende conto di come FIAB possa essere considerata non solo un’associazione ma quasi una comunità. Questa è la sensazione che ho avuto domenica scorsa quando, trovandomi in zona, ho deciso di partecipare ad un’escursione organizzata da &#8220;<strong>Cicloamici Lecce</strong>&#8221; che mi ha fatto sentire subito a casa. <strong>Dario</strong>, il capogita, conosceva poi perfettamente le nostre zone avendoci vissuto per quasi 20 anni.</p>
<p class="gmail-western">Punto di incontro la <strong>porta San Biagio</strong>, una delle tre porte di accesso al nucleo storico di Lecce. Meta della gita il paese di <strong>Guagnano</strong>, nelle terre del famoso <strong>Negroamaro</strong>, simbolo dell’enologia del territorio salentino e paese natio dell’eclettico <strong>Vincenzo Maria Brunetti</strong>, in arte <i>Vincent</i>. pittore, scultore e architetto che ha ottenuto nel corso della sua carriera diversi importanti riconoscimenti.</p>
<p class="gmail-western">Si trattava di una gita facile, di poco più di 50 Km su strade secondarie perlopiù asfaltate (anche se a tratti la qualità del manto stradale era tale da richiamare immediatamente il suo glorioso passato di rete viaria storica) e quindi adatta anche all’unico mezzo che avevo con me, una bicicletta pieghevole.</p>
<p class="gmail-western">Sono stata piacevolmente colpita dal numero di partecipanti e dall’eterogeneità anagrafica. Ben 27 persone tra i quali addirittura un bambino di 8 anni, super allenato e prestante. Il gruppo era ben organizzato e riconoscibile grazie a magliette e giubbetti gialli con il logo dell’associazione oltre a bandiere Fiab in testa e coda. Dato che alcuni dei partecipanti non erano ancora soci ho apprezzato le informazioni fornite prima della partenza su ruolo ed attività di Fiab, oltre che sul rispetto del codice della strada e dell’ambiente in generale.</p>
<p class="gmail-western">La pedalata si è svolta all’interno della cosiddetta <strong>Valle della Cupa</strong>, caratterizzata da un terreno carsico e fertile, costellata di ulivi secolari, vitigni, fichi d’india, masserie fortificate, ville patronali e pajare (le pagghiare utilizzate dai contadini per ripararsi dalle intemperie e riporre gli attrezzi agricoli) in strade lontane dal traffico e delimitate dai muretti a secco.</p>
<p class="gmail-western">Mentre mi immergevo in questa atmosfera, spinta un po&#8217; dallo <strong>scirocco</strong> che da Sud soffiava verso Nord, dove appunto ci stavamo dirigendo, ho avuto modo di chiacchierare piacevolmente con <strong>Adriana</strong>, l’appassionata neo eletta presidente di Cicloamici Lecce che mi ha confermato come l’associazione stia diventando sempre più importante e punto di riferimento sia per altre associazioni ambientaliste che per le istituzioni locali.</p>
<p class="gmail-western">Il nostro scambio di informazioni e punti di vista si è però bruscamente interrotto alla vista dell’incredibile cattedrale nel deserto che si stagliava davanti a noi, l’<strong>eremo del mitico</strong> <strong><i>Vincent</i></strong>, interamente decorata da ceramiche e statue di angeli, un’accozzaglia di colori che ti abbaglia e che ti avvolge al tempo stesso ricordando vagamente le case di <i>Hundertwasser</i> e le creazioni di <i>Gaudì</i>. L’ingresso è gratuito e puoi curiosare liberamente all’interno della casa dove sono raccolti un mix incredibile di oggetti, molti dei quali a sfondo religioso oltre a numerosissimi quadri e opere di tutti i generi dell’artista (tra cui anche bidè decorati). Tutto questo crea uno degli ambienti più kitsch e unici che abbia mai visto. In una saletta abbiamo poi incontrato proprio lui, <i>Vincent,</i> in piena esibizione “mistica” che ballava e dipingeva al tempo stesso al ritmo di una martellante musica techno. Ogni tanto e improvvisamente si metteva a correre di qua e di là e per questo gli è stato dato l’appellativo di <strong><i>Libellula del Sud</i></strong>. Quando finisce di creare ci racconta la sua visione della vita e i Cicloamici si fanno dedicare una piastrella gialla che ora rimarrà all’interno della casa ad eterno ricordo anche di Fiab.</p>
<p class="gmail-western">Ripartiamo ancora frastornati, ma certi di aver visto qualcosa di unico e che difficilmente dimenticheremo.</p>
<p class="gmail-western">Non ancora paga di arte decido a malincuore di abbandonare il gruppo per proseguire la pedalata verso l’<strong>Abbazia di Santa Maria di Cerrate</strong>, uno dei rari esempi di Romanico otrantino e ora bene <strong>FAI</strong>. Dopo un’interessante visita guidata rientro, questa volta purtroppo controvento, a <strong>Lecce</strong> per rivedere con le luci della sera le meravigliose facciate delle chiese barocche e per gustare qualche prelibatezza salentina in un locale consigliatomi dalla presidente di Cicloamici.  Che dire&#8230;una giornata ricca del meglio del Sud!</p>
<p class="gmail-western"><b>Alessandra L.</b></p>
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		<title>PESARO: L&#8217;ASSEMBLEA FIAB</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2018/04/24/pesaro-lassemblea-fiab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2018 19:36:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclonotizie]]></category>
		<category><![CDATA[BICIPOLITANA]]></category>
		<category><![CDATA[FIAB]]></category>
		<category><![CDATA[PESARO]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Assemblea annuale FIAB di Pesaro (per Ciclocittà hanno partecipato Ferrari e Savelli) ha avuto molti motivi di interesse: ecco un breve resoconto. PESARO E LA BICIPOLITANA. Città sul mare di 95 mila abitanti, Pesaro è ben presente nell’immaginario dei ciclisti urbani italiani per merito di una bella realtà: la rete di piste ciclabili graficamente descritta  come se fosse una metropolitana,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Assemblea annuale FIAB di Pesaro (<em>per Ciclocittà hanno partecipato Ferrari e Savelli</em>) ha avuto molti motivi di interesse: ecco un breve resoconto.</p>
<p><strong>PESARO E LA BICIPOLITANA</strong>. Città sul mare di 95 mila abitanti, Pesaro è ben presente nell’immaginario dei ciclisti urbani italiani per merito di una bella realtà: la rete di piste ciclabili graficamente descritta  come se fosse una metropolitana, chiamata <a href="http://www.comune.pesaro.pu.it/viabilitaemobilita/citta-della-bicicletta/bicipolitana/la-storia/">Bicipolitana</a>. Thomas Flenghi, architetto e ora Mobility Manager della città, ci ha descritto prima in aula e poi durante una pedalata la nascita del progetto e la sua graduale implementazione:  lo scetticismo di quasi tutti all’inizio, i conflitti con i commercianti, l’importanza strategica dei plessi scolastici, i non pochi problemi tecnici  ma soprattutto la necessità della diffusione di una cultura della mobilità attiva.  L’intesa tra ruoli tecnici  e  guida politica ha permesso di arrivare ad un successo che ha trovato poi imitatori in città vicine. Questo non significa che la progettazione possa essere identica in ogni realtà urbana, pur rimanendo lo stesso il fine strategico: la migliore qualità della vita dei cittadini.</p>
<p><strong>LE BUONE PRATICHE DELLE ASSOCIAZIONI FIAB</strong>: il Sud è stato protagonista nei racconti delle buone pratiche,  per merito di associazioni da poco fondate da giovani che hanno scelto di aderire agli ideali e all’organizzazione Fiab. Tra gli altri abbiamo ascoltato con interesse i racconti di <a href="https://ciclostilepotenza.wordpress.com/il-nostro-pensiero/">CiclOstile</a> di Potenza per l&#8217;abilità di rileggere la tradizione locale,  di <a href="https://www.facebook.com/FIABCatania/">MontainBike</a> di Catania per la capacità di coinvolgere nuovi soci, di Bicinsieme di S.Costantino Calabro per le proposte di cicloturismo, di Fiab Grosseto per un originale progetto di <a href="https://www.fiabgrosseto.it/press/news/138-in-bicicletta-a-ponte-tura-con-i-ragazzi-del-liceo-p-aldi">Alternanza Scuola &#8211; Lavoro</a> con un liceo. La bici come  strumento per conoscere e valorizzare la straordinaria geografia del Centro e del Sud Italia.</p>
<p><strong>LA FIAB NAZIONALE</strong>: tante le attività che la presidente Pagliaccio e gli altri dirigenti  hanno concretizzato nell&#8217;ultimo anno di attività. Sul fronte delle infrastrutture: approvata la Legge Quadro sulla Ciclabilità (n°2/2018) abbiamo ora  un rappresentante al tavolo tecnico per l’attuazione della rete <a href="http://www.bicitalia.org/it/">BICITALIA</a>;   per il Cicloturismo è una realtà consolidata le proposte dei <a href="http://www.andiamoinbici.it/homepage/biciviaggi-di-fiab-nazionale">BICIVIAGGI FIAB</a>;   per la ciclabilità urbana  cresce l&#8217;iniziativa <a href="http://www.comuniciclabili.it/info/presentazione/">COMUNI CICLABILI</a>.  L&#8217;assemblea è stata anche l&#8217;occasione per assegnare un premio a persone che si sono mostrate amiche della bicicletta. Tra queste <a href="http://www.fiab-onlus.it/bici/la-fiab/statuto-ed-organi-dirigenti/assemblea-nazionale/item/1982-saluto-iacona-pesaro.html">RICCARDO IACONA</a> per l&#8217;indimenticabile servizio di PresaDiretta di lunedì&#8217; 8 gennaio in prima serata;  <a href="http://ladradibiciclette.it">MARIA TERESA MONTARULI</a> per la sua attività di blogger  ovvero &#8220;ladradibiciclette&#8221;;   <a href="https://www.facebook.com/matteoriccipesaro/photos/pcb.1227327047369920/1227327014036590/?type=3&amp;theater">MATTEO RICCI</a> dinamico sindaco di Pesaro, per il coraggio di aver creduto nella Bicipolitana.</p>
<p>Si tratta ora di riprendere, dopo i contatti presi in campagna elettorale,  i rapporti con i nuovi parlamentari eletti che hanno aderito ai nostri valori, allo scopo in particolare di arrivare alla riforma del CdS.  Tanto lavoro da fare, una struttura valorosa rappresentata dai dirigenti di Fiab Nazionale che abbiamo il dovere di sostenere, a cominciare  dalla destinazione del <a href="http://fiab-onlus.it/cinquepermille/destina5x1000.html">5 per mille.</a></p>
<p>LS</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chi non vuole la Legge sulla Mobilità Ciclistica?</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2017/10/04/a-chi-da-fastidio-la-legge-quadro-sulla-mobilita-ciclistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Oct 2017 19:43:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclonotizie]]></category>
		<category><![CDATA[FIAB]]></category>
		<category><![CDATA[legge quadro]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità ciclistica]]></category>
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					<description><![CDATA[La proposta di Legge Quadro sulla Mobilità Ciclistica il 28 settembre scorso, è stata nuovamente ritirata dalla discussione in Parlamento a causa di un parere non positivo da parte della commissione del Ministero dell’Economia. Dopo due anni di lavori e revisioni la proposta, cui hanno contribuito le idee e le sollecitazioni sviluppate da FIAB in tanti anni di attività, è...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La proposta di <strong>Legge Quadro sulla Mobilità Ciclistica</strong> il 28 settembre scorso, è stata nuovamente ritirata dalla discussione in Parlamento a causa di un parere non positivo da parte della commissione del Ministero dell’Economia.<br />
Dopo due anni di lavori e revisioni la proposta, cui hanno contribuito le idee e le sollecitazioni sviluppate da FIAB in tanti anni di attività, è destinata a divenire carta straccia se non venisse approvata prima della fine della Legislatura.<br />
La Legge Quadro prevede l’istituzione della <strong>Rete ciclabile nazionale “Bicitalia”</strong>, dei <strong>Piani della Mobilità Ciclistica</strong> (di cui la Regione Lombardia è già dotata) e degli <strong>Uffici Mobilità Ciclistica</strong> ai diversi livelli di governo del territorio. Indica inoltre una serie di attività, procedure e risorse atte ad implementare la rete Bicitalia e a promuovere la mobilità ciclistica in tutto il Paese.<br />
Leggi  <a href="http://www.fiab-onlus.it/bici/attivita/proposte-di-legge/item/1816-fastidio-legge-quadro.html">QUI</a> la posizione di FIAB.</p>
<p>Che sia necessario andare a suonare i campanelli delle nostre bici sotto i palazzi del potere di Roma ?</p>
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			</item>
		<item>
		<title>IRLANDA TRA CIELO MARE TERRA</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2017/08/31/irlanda-tra-cielo-mare-terra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2017 13:19:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[DONATELLO STURA]]></category>
		<category><![CDATA[FIAB]]></category>
		<category><![CDATA[IRLANDA]]></category>
		<category><![CDATA[VIAGGIO]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra le mete dei viaggi estivi proposti da Fiab quest&#8217;anno era presente l&#8217;Irlanda, dal 28 luglio al 5 agosto. Da est a ovest per pedalare nelle isole Aran e nelle terre del Connemara, lungo la costa atlantica, una delle zone più selvagge e remote della verde Erin (nome della dea mitologica &#8220;madrina&#8221; della nazione). E’ l’Irlanda dalle mille tonalità e dai silenzi...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le mete dei viaggi estivi proposti da Fiab quest&#8217;anno era presente l&#8217;<strong>Irlanda</strong>, dal 28 luglio al 5 agosto. Da est a ovest per pedalare nelle isole Aran e nelle terre del Connemara, lungo la costa atlantica, una delle zone più selvagge e remote della verde Erin (nome della dea mitologica <em>&#8220;madrina&#8221;</em> della nazione). E’ l’Irlanda dalle mille tonalità e dai silenzi assordanti. Un percorso che, partendo da Dublino, ha attraversato l&#8217;isola fino a Galway e poi in traghetto alle isole Aran, poi il Connemara, infine a Westport e ancora a Dublino, in 450 km totali di strade quasi sempre rurali. A guidare il gruppo <strong>Renata Zorzanello</strong> e <strong>Antonio Dalla Venezia</strong> (*), tra i partecipanti il nostro socio <strong>Donatello Stura</strong> che ci ha portato le suggestive foto che vedete in questo post e queste impressioni di viaggio:</p>
<p><span style="color: #085e23;"><span style="text-decoration: underline;">3</span><em><span style="text-decoration: underline;">0 Luglio</span>, prima tappa di questo giro in bicicletta. Da Galway verso le isole Aran incontriamo dei cavalli bianchi. In questo momento la sensazione è di essere arrivato in un posto fiabesco&#8230;”      #     “<span style="text-decoration: underline;">31 Luglio</span>, Inis Mòr (Isole Aran). La sensazione del giorno prima è subito confermata: In questo posto FIABESCO il clima cambia almeno 10 volte al giorno, ti sembra di essere ai caraibi ma ci sono 12 gradi, le chiese sono senza tetti, le case sono progettate dai bambini, le strade sono percorse solo da strani carretti, piove ma c’è il sole, il prato ed il mare si fondono in un tutt’uno, si riesce a vedere attraverso i muri in pietra, i colori sono finti, c’è il teletrasporto che ti porta direttamente a New York, i cavalli sono “figli dei fiori”, i tori cantano, le rocce sono pettinate dal vento, le fortezze sono davvero inespugnabili in quanto più a picco sul mare di così si muore!..</em></span></p>
<p>Grazie Donatello, non possiamo fare a meno di pensare: <em>&#8220;il prossimo anno vogliamo esserci anche noi !!!&#8221;</em></p>
<p>ls</p>
<p><em>(*) Letture consigliate dagli organizzatori:</em><br />
<em><span style="color: #0000ff;"> &#8211; &#8220;L&#8217;isola che scompare” di Fabrizio Pasanisi &#8211; Nutrimenti Editore.</span> Un itinerario geografico e letterario, una vera guida, in una delle terre più affascinanti d&#8217;Europa: l&#8217;Irlanda. Luoghi, parole, emozioni, sulle tracce dei grandi scrittori e fino ai nostri giorni, in un percorso che, partendo dal Sud, da Cork, risale fino a Galway e Sligo, toccando le Cliffs of Moher, le isole Aran, il Connemara, per concludersi infine a Dublino, l&#8217;anima del paese.</em><br />
<em><span style="color: #0000ff;"> &#8211; “Racconti d’Irlanda &#8211; Impressioni di viaggio&#8221; di Vanessa Marengo &#8211; Polaris Editore.</span> L&#8217;Irlanda può cambiarti la vita. Non importa quanto tempo viaggerai sotto i suoi cieli immensi ed imprevedibili.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CODICE DELLA STRADA: IN ATTESA DEL NUOVO</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2017/03/01/nuovo-codice-della-strada/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Mar 2017 18:44:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclonotizie]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione&abilità]]></category>
		<category><![CDATA[BIKEITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[CODICE STRADA]]></category>
		<category><![CDATA[FIAB]]></category>
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					<description><![CDATA[In Parlamento, al Senato per la precisione, è ferma il disegno di legge &#8220;Delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285&#8221;. Si sa che fatta una legge non necessariamente poi seguono comportamenti virtuosi e rispettosi della stessa, ma tanti utenti della strada, e tra questi noi ciclisti, confidano molto in buone...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Parlamento, al Senato per la precisione, è ferma il disegno di legge <span style="color: #800000;"><em>&#8220;Delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285&#8221;.</em></span></p>
<p>Si sa che fatta una legge non necessariamente poi seguono comportamenti virtuosi e rispettosi della stessa, ma tanti utenti della strada, e tra questi noi ciclisti, confidano molto in buone nuove norme.</p>
<p>Per chi vuole approfondire il tema:</p>
<p><a href="http://www.fiab-onlus.it/bici/la-fiab/storia-fiab/item/1648-codice-sasso-belzebu.html">QUI</a>   un lungo articolo di Stefano Gerosa, sul sito <span style="color: #ff0000;">Fiab Onlus</span> che descrive la storia delle tante proposte FIAB per un miglioramento del CdS dal punto di vista dei ciclisti.</p>
<p><a href="http://www.bikeitalia.it/2017/02/24/sicurezza-ciclisti-sorpasso/">QUESTO</a>  invece un Post di Paolo Pinzati, su <span style="color: #ff0000;">Bikeitalia.it</span>, giustamente critico verso un fenomeno, non raro purtroppo, di leggi &#8220;simboliche&#8221; fatte più per avere effetto mediatico che efficacia applicativa.</p>
<p><a href="http://www.asaps.it/56749-_ddl_riforma_codice_della_strada__dopo_due_anni_dallavvio_dei_lavori_al_senatofo.html">QUESTA </a> una buona sintesi dei contenuti del disegno di legge, sul sito di <span style="color: #ff0000;">ASAPS</span> (<em>Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale)</em>.</p>
<p>LS</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>E-Bike: la Fiab a Genova</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2016/11/30/e-bike-la-fiab-a-genova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2016 20:56:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclonotizie]]></category>
		<category><![CDATA[ebike]]></category>
		<category><![CDATA[FIAB]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[pedalata assistita]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 25 al 27 novembre i rappresentanti Fiab di tutta Italia si sono riuniti a Genova,  per parlare, tra l&#8217;altro, di bici a pedalata assistita, approvando un  DOCUMENTO lungamente discusso. Ottima l&#8217;ospitalità degli Amici della Bicicletta di Genova, piacevole ritrovare vecchi e nuovi amici, intrigante la città, angolo di mediterraneo di grande ricchezza umana, artistica e culturale. Qui di seguito riporto...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000080;">Dal 25 al 27 novembre i rappresentanti Fiab di tutta Italia si sono riuniti a Genova,  per parlare, tra l&#8217;altro, di <strong>bici a pedalata assistita</strong>, approvando un  <a style="color: #000080;" href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/bici_assistite_approv_26nov16.pdf">DOCUMENTO</a> lungamente discusso. Ottima l&#8217;ospitalità degli Amici della Bicicletta di Genova, piacevole ritrovare vecchi e nuovi amici, intrigante la città, angolo di mediterraneo di grande ricchezza umana, artistica e culturale.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Qui di seguito riporto un dialogo &#8211; involontariamente da me ascoltato &#8211; tra due dirigenti Fiab, avvenuto al Porto Antico di Genova, dopo la prova pratica delle bici a pedalata assistita (o Bipa, o Pedelec, o E-bike, i nomi possibili sono tanti)  nel giorno in cui si discuteva la tesi del documento. Chiamerò i protagonisti Libero ed Elettra, per celare la loro vera identità. <em>(leonardo s.)</em></span></p>
<p style="text-align: center;">**********</p>
<p style="text-align: left;"><strong>ELETTRA</strong>: allora Libero, ho visto che hai provato la E-bike. Ti sei convertito a questa bella novità ?<br />
<strong>LIBERO</strong>:<em> sì ho provato una bici a pedalata assistita. Gli amici di Genova ci hanno portato su fino a S.Agostino. Ma mi spiace cara Elettra: non condivido per nulla il tuo entusiasmo. Per me la vera bici resta quella che ha per motore le mie gambe</em>.<br />
<strong>E.:</strong> ma la E-bike dà solo un piccolo aiuto: esprime al massimo 250 Watt di potenza e oltre 25 km orari il motore non spinge più. Come hai visto puoi decidere quanta assistenza avere, da zero a 4 diversi gradi di intensità. Con grado 1, la minima assistenza, la batteria ti può durare per quasi 100 km ! Di E-bike ce ne sono di tanti tipi: a sensore di sforzo o di pedalata, a trazione anteriore o posteriore, con batteria posizionata in punti diversi.<br />
<em><strong>L:</strong> e delle E-bike truccate che mi dici ? Mi par di vederle sfrecciare a 40 km orari nelle ciclabili o peggio nelle zone pedonali, a creare pericolo per i pedoni, che poi fanno di tutta l’erba un fascio. Hai sentito anche tu che qualcuno dei nostri ha definito la E-bike una “droga del ciclista” ?</em><br />
<strong>E:</strong> il termine droga mi pare un po’ forte. Sai bene che le E-Bike truccate non sono nella categoria bici e non possono usare ciclabili, andar senza casco e senza targa . E comunque buon senso e rispetto degli altri non dipendono dal mezzo ma dalla testa di chi guida.<br />
<em><strong>L:</strong> ma pensa alle gite della Fiab: finirà che gli E-bikers avranno esigenze diverse dagli altri e faranno gruppo a sé. Hai sentito che nome propone qualche produttore ? B.F.Z. ovvero Bici a Fatica Zero ! Pazzesco, tutta una vita spesa a spiegare che pedalare fa bene e ora qualcuno mi viene a dire: non fare fatica, metti il motore sotto il sedere !</em><br />
<strong>E:</strong> dai Libero, chi deve vendere fa il suo mestiere, magnifica la sua merce e svilisce la penultima tecnologia per farti comprare l’ultima. Ma pensa agli anziani e a chi, come qui a Genova, ha salite impossibili da fare, oppure al trasporto merce in città: le cargo bike portano decine di chili, con l’elettrico a pedali si può fare a meno di mezzi a combustibile fossile.<br />
<em><strong>L:</strong> tu dici &#8220;anziani&#8221;, &#8220;salite improbe&#8221;. Ma noi ambientalisti dovremmo aver un buon rapporto con il Limite, non sempre dobbiamo superarlo ma piuttosto accettarlo.</em><br />
<strong>E:</strong> per favore non metterti a fare il filosofo, mi viene il mal di testa !<br />
<em><strong>L:</strong> va bene però fammi dire almeno questo: a me piace e sempre piacerà la bici normale per l’Autonomia e la Bellezza. Autonomia perché mi serve solo cibo ed acqua, il motore sono io e non dipendo da nessun distributore. Bellezza per dire leggerezza ed essenzialità, cioè se incontro delle scale prendo la bici e me la metto amorevolmente in spalla, dopo che lei ha portato amorevolmente me.</em><br />
(breve silenzio tra i due, stridio di gabbiani, mormorio della città in sottofondo)<br />
<strong>E:</strong> cominciavo a pensare che tu fossi un luddista-integralista, ma forse sei solo un poeta-romantico.<br />
<em><strong>L:</strong> se leggo bene l’espressione dei tuoi occhi non dovrebbe essere un insulto …</em><br />
<strong>E:</strong> poeta romantico che pretende anche di leggere lo sguardo altrui …. ora magari mi inviti ad ammirare  il tramonto a lume di Lanterna io e te soli in cima al molo…<br />
<em><strong>L.</strong> ehm sì, in effetti, pensavo che si potrebbe fare due passi, magari parliamo di altro, non so di musica &#8230; penso che si potrebbe trovare qualcosa su cui siamo d’accordo … De Andrè ? Ivano Fossati ? Renzo Piano ? Un bicchiere di vino bianco ?</em></p>
<p><img decoding="async" fetchpriority="high" class="alignnone size-medium wp-image-1381" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-8-1-300x201.jpg" alt="ebike-genova-8-1" width="300" height="201" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-8-1-300x201.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-8-1-150x100.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-8-1-330x221.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-8-1-296x197.jpg 296w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-8-1.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-1376" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-5-1-300x201.jpg" alt="ebike-genova-5-1" width="300" height="201" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-5-1-300x201.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-5-1-150x100.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-5-1-330x221.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-5-1-296x197.jpg 296w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-5-1.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-1378" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-8-1-1-300x201.jpg" alt="ebike-genova-8-1-1" width="300" height="201" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-8-1-1-300x201.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-8-1-1-150x100.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-8-1-1-330x221.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-8-1-1-296x197.jpg 296w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/11/ebike-genova-8-1-1.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>In bici tra le risaie con Fiab: da Novara a Verona</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2016/10/09/in-bici-tra-le-risaie-con-fiab-da-novara-a-verona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Oct 2016 17:22:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[FIAB]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[risaie]]></category>
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					<description><![CDATA[Normalmente quando si pensa al riso e alle risaie, viene in mente l’estremo oriente ed in particolare la Cina, dove le risaie a terrazzamenti costituiscono da molti secoli elemento fondamentali del paesaggio. La decina di ciclisti che ha partecipato alla tre giorni (dal 29 settembre al 2 ottobre) da Novara a Isola della Scala (VR) lungo il percorso ciclabile “Via...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Normalmente quando si pensa al riso e alle risaie, viene in mente l’estremo oriente ed in particolare la Cina, dove le risaie a terrazzamenti costituiscono da molti secoli elemento fondamentali del paesaggio.<br />
La decina di ciclisti che ha partecipato alla tre giorni (dal 29 settembre al 2 ottobre) da Novara a Isola della Scala (VR) lungo il percorso ciclabile “Via delle Risaie” ha potuto invece constatare che la risicoltura costituisce una realtà fondamentale nella Pianura Padana, e quasi esclusiva di talune zone del nostro territorio. Attraverso piste ciclabili, strade sterrate ed agricole, dove i campi di riso costituiscono l’unica presenza silenziosa e dorata della campagna padana, abbiamo visto e spesso attraversato fiumi, canali, chiuse e rogge che in un reticolo di centinaia e centinaia di chilometri provvedono a irrigare la campagna piemontese e lombarda.<br />
Paesi e cittadine note e meno note, spesso dotate di importanti monumenti, quali chiese e castelli storici. Piazze grandiose, tra cui la Piazza Ducale di Vigevano, tra le più belle d’Italia, la piazza del Duomo di Pavia con l’antica statua bronzea del Regisole, la Certosa di Pavia, la Piazza del medioevale Duomo di Lodi, i castelli di Abbiategrasso, Pavia, Binasco, Melegnano, Lodi, solo per citare i più noti.<br />
Paesi dal nome curioso come Vizzolo Predabissi e Calvignasco, già parte della città metropolitana di Milano, o Vidigulfo in provincia di Pavia. Importanti terrazzamenti nel novarese, con dislivelli di parecchi metri tra un campo e l’altro per consentire il defluire delle acque, poi terreni quasi a piano campagna e a perdita d’occhio in Lomellina, pavese e basso milanese, resi vivi dalla presenza di uccelli di palude. E ancora perle sconosciute e incontrate per caso come l’altare medievale in marmo di Candoglia, proveniente dalla Certosa di Pavia, posto nella Chiesa di San Martino a Carpiano, con all’ingresso bellissime colonne tortili nello stesso marmo.<br />
Ci sono stati incontri con amministratori pubblici e con produttori di riso in ogni città e paesi attraversati, e si sono presentati tanti progetti di itinerari cicloturistici che interessano tutti i territori attraversati.<br />
A Paullo abbiamo visto il bellissimo canale a corso naturale Muzza e appreso dell’importante lavoro di regolazione e monitoraggio delle acque svolto giorno e notte dai tecnici del Consorzio di Bonifica; abbiamo avuto anche il piacere di conoscere il Signor De Vecchi, discendente della famiglia che ha creato la varietà del riso Carnaroli.<br />
A Mantova una meravigliosa serata a Casa Slow Food in cui, tra un piatto e l’altro, Gilberto Venturini ci ha incantato con tante storie sul riso, e per finire l’arrivo ad Isola della Scala, dove si teneva la 50° edizione del Festival del Riso. Prima dell’ultimo risotto, un interessante convegno sul tema “Escursionismo e turismo slow nelle terre del riso, nuove opportunità di sviluppo economico”. Sono intervenuti il Presidente della Strada del Riso Vialone nano veronese, i Coordinatori FIAB regionali di Lombardia ed Emilia Romagna, Laura Piovesan dell’associazione Via Claudia Augusta.<br />
Sin qui il resoconto. L’emozione di aver vissuto queste intense giornate, in silenzio assoluto e nel rispetto della natura con la nostra amata bicicletta, resta nel cuore di chi ha partecipato.<br />
Il percorso, l’itinerario n. 10 del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica redatto anche con il contributo dell’area tecnica di FIAB Onlus, ha toccato 7 Province (Novara, Pavia, Milano, Lodi, Cremona, Mantova, Verona), 7 Parchi (Parco Lombardo della Valle del Ticino, Parco Agricolo Sud Milano, Parco Adda Sud, Parco Oglio Nord, Parco Oglio Sud, Parco del Serio, Parco del Mincio), 8 siti “Rete Natura 2000”, 12 stazioni di corrispondenza per il servizio treno + bici. Sotto il link per le foto, il tracciato complessivo 2016 ed altri link che descrivono le caratteristiche, altimetria e distanze delle varie tratte del percorso.</p>
<p><em>Franco Casali e Piercarlo Bertolotti</em></p>
<p><a href="http://www.trasporti.regione.lombardia.it/cs/Satellite?blobcol=urldata&amp;blobheader=application%2Fpdf&amp;blobheadername1=Content-Disposition&amp;blobheadername2=ssbinary&amp;blobheadervalue1=inline%3B+filename%3D592%2F263%2FPCIR_10_Via+delle+Risaie.pdf&amp;blobheadervalue2=true&amp;blobkey=id&amp;blobnocache=true&amp;blobtable=MungoBlobs&amp;blobwhere=1213742297011&amp;ssbinary=true">Scheda del Percorso</a></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-1314" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/10/risaie-2-300x169.jpg" alt="risaie-2" width="300" height="169" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/10/risaie-2-300x169.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/10/risaie-2-1024x576.jpg 1024w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/10/risaie-2-150x84.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/10/risaie-2-768x432.jpg 768w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/10/risaie-2-1536x864.jpg 1536w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/10/risaie-2-2048x1152.jpg 2048w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/10/risaie-2-330x186.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/10/risaie-2-690x388.jpg 690w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/10/risaie-2-1050x591.jpg 1050w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/10/risaie-2-1031x580.jpg 1031w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>COME ISCRIVERSI A CICLOCITTA&#8217;</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2016/01/11/come-iscriversi-a-ciclocitta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2016 22:13:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mete&Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[FIAB]]></category>
		<category><![CDATA[TESSERA]]></category>
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					<description><![CDATA[Acquistare la tessera 2018 della Fiab è per il ciclista varesino e varesotto il primo passo (o pedalata) da fare prima di avventurarsi in qualsiasi percorso ciclabile. Costo della tessera: socio ordinario € 22,00     (con  RIVISTA BC   € 28,00) socio sostenitore € 40,00     (con RIVISTA BC  € 46,00) socio familiare € 12,00 socio junior (minore di 14 anni)    € 7,00 Dove iscriversi:...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Acquistare la <strong>tessera 2018 della Fiab</strong> è per il ciclista varesino e varesotto il primo passo (<em>o pedalata</em>) da fare prima di avventurarsi in qualsiasi percorso ciclabile.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Costo della tessera:</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>socio ordinario <span style="color: #0000ff;"><strong>€ 22,00</strong></span></em><span style="color: #0000ff;"><strong> </strong> </span>   (<em>con  <a href="http://www.rivistabc.com/riviste-editate/">RIVISTA BC</a>   <strong><span style="color: #0000ff;">€ 28,00</span></strong>)</em><br />
<em>socio sostenitore <span style="color: #0000ff;"><strong>€ 40,00</strong></span></em><span style="color: #0000ff;"><strong> </strong> </span>   (<em>con RIVISTA BC  <span style="color: #0000ff;"><strong>€ 46,00</strong></span>)</em><br />
<em>socio familiare <span style="color: #0000ff;"><strong>€ 12,00</strong></span></em><br />
<em>socio junior (minore di 14 anni)    <span style="color: #0000ff;"><strong>€ 7,00</strong></span></em></p>
<p><strong>Dove</strong> iscriversi:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>a VARESE:</strong></p>
<ul style="text-align: left;">
<li>nella <strong>sede sociale</strong> di Via Rainoldi 14 il <strong>martedì pomeriggio dalle 17 alle 19</strong>, tel. 0332.231.999.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><strong>a SARONNO:</strong></p>
<p style="text-align: left;">Referente Fiab: <strong>Franco Casal</strong>i, email:   <em>info@fiabsaronno.it.</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>ad ISPRA:</strong></p>
<p style="text-align: left;">presso Libereria <strong>Bottega del Romeo</strong> piazza S.Martino 63.    <strong>Convenzione soci: leggi    <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/03/convenz-fiab-2016-2.pdf">QUI</a> .</strong></p>
<p style="text-align: left;">Referente Fiab: <strong>Alessandra Doridoni</strong>, email: <em>fiablagomaggiore@gmail.com</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"><strong>TESSERA VIRTUALE:</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;">è il modo  più comodo di avere la tessera, in tre passaggi:</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;">1.inviare un <strong>bonifico</strong> sul conto di Ciclocittà presso Pop.Sondrio di Varese,  Iban:</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"><strong>IT 39 Y 05696 10800 000021031X42</strong>,</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;">pari all&#8217;importo della tessera prescelta, più eventuale abbonamento alla rivista trimestrale BC (<em>importi sopra dettagliati</em>);</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;">2. inviare una <strong>email</strong> all&#8217;indirizzo: <em>ciclocitta.varese@gmail.com;</em></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><strong>a) se</strong> rinnovo con solo nome e cognome;</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><strong>b) se</strong> prima tessera con dati completi (<em>data e luogo di nascita, domicilio, telefono, email, professione, titolo di studio, preferenza per: ciclismo urbano o </em><i>cicloturismo</i>).  L’indirizzo postale completo è fondamentale per ricevere a casa la rivista BC.  L’indirizzo e-mail esatto serve per potervi aggiungere alla mailing list degli iscritti.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;">3. attendere sul proprio indirizzo email la <strong>tessera in pdf</strong>  (<em>da stampare e conservare</em>).</span></p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Convenzione soci</strong> anche a <span style="font-family: Arial;"><span style="color: #000000;"><strong>VOLANDIA: </strong></span></span><span style="font-family: Arial;"><span style="color: #000000;">presso la struttura VOLANDIA PARCO E MUSEO DEL VOLO, con sede in Via  per Tornavento 15 &#8211; 21019 Case Nuove di Somma Lombardo (VA). </span></span><a href="http://www.museoaeronautica.it/" target="_blank"><span style="font-family: Arial;">http://www.museoaeronautica.it/</span></a><span style="font-family: Arial;"><span style="color: #000000;">  </span><span id="cloak1152"><a target="_self">info@museoaeronautica.it</a></span><span style="color: #000000;">  tel. 0331 230642:   Tariffa ridotta a 7€ (<em>anziché 9€)</em> per soci e accompagnatori;<strong> </strong>sconto del 10% presso il Volandia Store; tessera annuale Volandia a 60€ anziché 75€ valida 12 mesi per l’ingresso illimitato 2 adulti + 2 bambini (3-11 anni); validità’ tutti i giorni di apertura, festivi e week-end compresi).</span></span></p>
<p style="text-align: left;">Per le CONVENZIONI stipulate da FIAB Nazionale, leggi <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/01/convenzioni.pdf">qui</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SMOG IN LOMBARDIA</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2015/12/29/smog-in-lombardia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Dec 2015 21:14:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclonotizie]]></category>
		<category><![CDATA[FIAB]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[pm10]]></category>
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					<description><![CDATA[Legambiente Lombardia e Fiab Onlus, tramite le loro presidenti Barbara Meggetto e Giulietta Pagliaccio, hanno redatto il comunicato che potete leggere  qui in occasione dell&#8217;emergenza smog di fine dicembre. In momenti di emergenza ambientale come quello di queste settimane si evidenzia la mancanza &#8211; o la scarsa presenza a voler essere benevoli &#8211; di una politica lungimirante. Sarebbe interessante capire come mai...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Legambiente Lombardia e Fiab Onlus, tramite le loro presidenti Barbara Meggetto e Giulietta Pagliaccio, hanno redatto il comunicato che potete leggere  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2015/12/SMOG-Comunicato-stampa-28-12-15.pdf">qui</a> in occasione dell&#8217;emergenza smog di fine dicembre.</p>
<p>In momenti di emergenza ambientale come quello di queste settimane si evidenzia la mancanza &#8211; o la scarsa presenza a voler essere benevoli &#8211; di una politica lungimirante.</p>
<p>Sarebbe interessante capire come mai in Italia, dopo l&#8217;ingresso massiccio dell&#8217;ambientalismo nella politica avvenuto negli anni 80 e 90, l&#8217;ecologia sia ritornata ad essere discorso di minoranze poco ascoltate, diversamente da quanto accaduto altrove in Europa.</p>
<p>Eppure uno sguardo lungo sul futuro è necessario. Su Internazionale.it è comparso un post con un link ad una interessante <a href="http://climateunderpressure.com">simulazione didattica</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
	</channel>
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