<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ECOTASSA &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
	<atom:link href="https://fiabciclocittavarese.it/tag/ecotassa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://fiabciclocittavarese.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 09 Dec 2018 19:56:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.3.2</generator>

<image>
	<url>https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2023/09/cropped-New-banner-ciclocitta-150x150.png</url>
	<title>ECOTASSA &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
	<link>https://fiabciclocittavarese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>FINE DEL MESE O DEL MONDO ?</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2018/12/09/fine-del-mese-o-fine-del-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Dec 2018 18:57:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclonotizie]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[ECOTASSA]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://fiabciclocittavarese.it/?p=2625</guid>

					<description><![CDATA[E’ cronaca di questi giorni la reazione, spesso rabbiosa come in Francia, generata da provvedimenti fiscali per reperire risorse a spese di chi inquina e a favore dell&#8217;ambiente, cioè di chi è inquinato. Chi inquina:  siamo tutti noi nelle nostre attività quotidiane,  per esempio quando  usiamo la nostra automobile, magari  &#8220;diesel&#8221;. Chi è inquinato:  siamo sempre noi, magari quando andiamo in...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ cronaca di questi giorni la reazione, spesso rabbiosa come in Francia, generata da provvedimenti fiscali per reperire risorse a spese di <strong>chi inquina</strong> e a favore dell&#8217;ambiente, cioè di <strong>chi è inquinato</strong>.</p>
<p><strong>Chi</strong> inquina:  siamo tutti noi nelle nostre attività quotidiane,  per esempio quando  usiamo la nostra automobile, magari  <em>&#8220;diesel&#8221;.</em></p>
<p><strong>Chi</strong> è inquinato:  siamo sempre noi, magari quando andiamo in bici e respiriamo lo scarico <em>&#8220;diesel&#8221;</em>.</p>
<p>Il conflitto tra il <strong>problema della fine del mese</strong> (=<em>esaurimento di risorse monetarie, per poter vivere</em>)  e il <strong>problema della fine del mondo</strong> (= <em>esaurimento di risorse naturali, per poter vivere</em>) attraversa la società ma anche  noi come singoli individui:  penso prima al saldo del conto in banca o alla possibilità di morire per tumore da inquinamento e/o lasciare un mondo invivibile ai posteri ? E&#8217; un tipo di questione trattata da decenni in economia e in sociologia, <em>&#8220;La Logica dell&#8217;Azione Collettiva&#8221;</em> di Olson Mancur, del 1965, è una pietra miliare nel percorso fatto dagli studiosi per spiegare come si comportano gli individui in presenza di Beni Pubblici.</p>
<p>C’è da dire che:</p>
<p>&#8211; la fine del mese è qualcosa di tangibile, arriva puntuale, mentre la fine del mondo (tutto il mondo, o anche semplicemente il proprio personale decesso) non si percepisce altrettanto bene, si esorcizza, e qualche leader mondiale ci scherza su;</p>
<p>&#8211;  tra noi cittadini è diffusa la sensazione di essere vessati da scelte politiche prese da una elite (<em>la casta)</em> che non ci rappresenta, ed è attecchito  il pensiero che gli ambientalisti “<em>sono gente da salotto</em>”, con redditi alti, quindi, mica persone che fanno parte del popolo.</p>
<p>Non sappiamo come e quando usciremo da questa situazione psico-politica. Però una sintesi è necessaria e urgente, perché è stato ben spiegato che sono i poveri quelli che patiscono  di più gli effetti dell&#8217;inquinamento e della distruzione delle risorse naturali. Da non dimenticare è quanto affermava Alex Langer a proposito della &#8220;conversione&#8221; a stili di vita più ecologici: non significa per forza sacrificio personale, ma &#8211; al contrario &#8211; vivere in modo più piacevole.</p>
<p>Approfondimenti:</p>
<ul>
<li>i Gilet Gialli in Francia:  <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/12/02/jacline-la-pasionaria-dei-gilet-gialli_0471c57d-a3a8-4711-9981-bb66b5f0f1c3.html">JACLINE</a> , le ragioni di una protesta;</li>
<li>un articolo su Internazionale:  <a href="https://www.internazionale.it/notizie/damian-carrington/2018/11/15/inquinamento-emergenza-sanitaria">INQUINAMENTO</a> atmosferico nel mondo;</li>
<li>un   <a href="https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2018/12/03/-clima-iss-solo-2-generazioni-per-salvare-il-pianeta-_02fb246d-146f-4db0-ab83-6d7bf48689ca.html">APPELLO</a> dall&#8217;Istituto Superiore di Sanità.</li>
</ul>
<p><em>L.Savelli</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
