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	<title>Treno + Bici &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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	<title>Treno + Bici &#8211; FIAB Ciclocittà Varese</title>
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		<title>BICI E TRENORD, UN RAPPORTO ANCORA DIFFICILE</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2022/05/10/bici-treno-una-storia-non-finita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2022 16:54:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Treno + Bici]]></category>
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					<description><![CDATA[La commissione consiliare della Regione Lombardia Territorio e Infrastrutture ha organizzato il 28 aprile scorso, il convegno “Mobilità dolce: scenari e opportunità”. Un&#8217;iniziativa volta più ad illustrare con autocompiacimento programmi e risultati dell&#8217;ente promotore, piuttosto che a confrontarsi sull&#8217;effettivo stato dell&#8217;arte e a ricercare i modi di superare carenze e disfunzioni. Nel caso del trasporto bici sui treni lombardi, in...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-size: large;">La commissione consiliare della <strong>Regione Lombardia</strong> Territorio e Infrastrutture ha organizzato il 28 aprile scorso<b>, </b>il convegno “<strong>Mobilità dolce: scenari e opportunità</strong>”. Un&#8217;iniziativa volta più ad illustrare con autocompiacimento programmi e risultati dell&#8217;ente promotore, piuttosto che a confrontarsi sull&#8217;effettivo stato dell&#8217;arte e a ricercare i modi di superare carenze e disfunzioni. Nel caso del trasporto bici sui treni lombardi, in particolare,<strong> Trenord</strong> è ancora lontana dal soddisfare la domanda dell&#8217;utenza e dei territori, nonostante alcune soluzioni sembrino a portata di mano.<br />
</span></div>
<div></div>
<div><span style="font-size: large;">L&#8217;entrata in servizio di nuovi convogli sta migliorando la situazione su alcune linee, ma resta assolutamente carente l&#8217;offerta rispetto alla situazione precedente l&#8217;estate 2020.</span></div>
<div></div>
<div><span style="font-size: large;"> Andrea Scagni, da poche settimane Presidente di Fiab Milano Ciclobby, ha partecipato al convegno con una dettagliata relazione sulla situazione e sui difficili rapporti con Regione Lombardia e Trenord. Nel varesotto i nuovi treni &#8220;Caravaggio&#8221; hanno recentemente risolto il problema sulla Milano-Porto Ceresio, ma resta del tutto  <span style="font-size: large;">scoperta</span> la linea Milano-Laveno, nonostante, tra l&#8217;altro, l&#8217;attrattiva cicloturistica del lago Maggiore e del lago di Varese. </span></div>
<div></div>
<div><span style="font-size: large;">Si può visionare le slides dell&#8217;intervento di Andrea Scagni:</span>   <span style="color: #ff0000;"><strong><a style="color: #ff0000;" href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2022/05/Presentazione-per-convegno-in-regione-28-4-2022-scagni-1.pdf">QUI</a> .</strong></span></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TRENORD &#8230; e la  bici</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2020/12/21/trenord-e-la-bici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2020 10:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Treno + Bici]]></category>
		<category><![CDATA[abbonamento treno]]></category>
		<category><![CDATA[CICLOTURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[TRENORD]]></category>
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					<description><![CDATA[Come soci FIAB utenti del servizio trasporto bici-su-treno ben conoscete il fulmine a ciel sereno che ci ha colpito lo  scorso giugno .  Qui sotto una nota del Coordinamento Fiab Lombardia, al quale tutte le Fiab lombarde partecipano. Come sicuramente ricorderete, la scorsa estate TRENORD ha improvvisamente emanato una direttiva che vietava il trasporto della bici al seguito sui propri treni:...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="gmail_default"><span style="color: #333399;"><em>Come soci FIAB utenti del servizio trasporto bici-su-treno ben conoscete il fulmine a ciel sereno che ci ha colpito lo  <a href="https://fiabciclocittavarese.it/2020/06/07/trenord-porte-in-faccia-ai-ciclisti/">scorso giugno</a> .  Qui sotto una nota del Coordinamento Fiab Lombardia, al quale tutte le Fiab lombarde partecipano</em></span>.</div>
<div class="gmail_default"></div>
<div class="gmail_default">Come sicuramente ricorderete, la scorsa <b>estate TRENORD</b> ha improvvisamente emanato una <b>direttiva che vietava il trasporto della bici</b> al seguito sui propri treni: il servizio treno+bici, attivo in Italia ormai da decenni proprio grazie a FIAB, è uno dei pilastri del cicloturismo e un fattore importante per permettere scelte di mobilità sostenibile combinando i due mezzi di trasporto meno inquinanti sulle brevi e lunghe distanze.TRENORD ha addotto inconsistenti e generiche motivazioni di eccessivo utilizzo del servizio che metterebbe a repentaglio la sicurezza dei viaggiatori e per risolvere un &#8220;problema&#8221; esistente forse sull&#8217;1% dei treni, ha scelto di sopprimere l&#8217;opzione sul 100%!<br />
Una strategia assurda, improvvisata, pressapochista e comunicata peggio.</p>
<p><strong>FIAB Coordinamento Lombardia</strong>  si è subito fatta sentire con forza sia a mezzo stampa, sia con TRENORD e Regione Lombardia (che finanzia il trasporto pubblico). Unitamente alle voci di sindaci, amministratori locali, associazioni di albergatori e tanti altri che hanno evidenziato i danni causati non solo alla mobilità sostenibile, ma anche all&#8217;indotto turistico, ai lavoratori pendolari, etc.<br />
Ad oggi, dopo infruttuosi contatti con TRENORD ed un&#8217;audizione presso la Commissione V Trasporti e Mobilità in Regione, la situazione rimane in un limbo imbarazzante: nel Regolamento ufficiale di TRENORD, emanato il 15 luglio 2020, <b>il divieto NON E&#8217; PRESENTE</b>, anzi si mantiene la precedente normativa che permette il trasporto di bici in tutti gli spazi bagaglio e polifunzionali, più la possibilità di portare 5 bici per ogni carrozza salvo condizioni di affollamento che lo impediscano. Ma, nello stesso tempo, <b>sul sito di TRENORD si trovano indicazioni contraddittorie</b> in cui anche un addetto ai lavori fatica a districarsi. Nel frattempo la reale situazione sui treni è del tutto imprevedibile, affidata alla sorte e al capotreno più o meno disponibile.</p>
<p>Mentre la battaglia continua e a gennaio <strong>FIAB Coordinamento Lombardia</strong> tornerà a chiedere con forza un tavolo di confronto con <strong>TRENORD</strong> e Regione per  affrontare con serietà il tema, di seguito alcune indicazione pratiche per l&#8217;utilizzo del treno+bici.</p>
<div>
<ul>
<li>Siate sempre dalla parte giusta e munitevi di biglietto supplementare bici da 3 €: ricordate che tale biglietto non è legato ad uno specifico treno, ma vale tutta la giornata.</li>
</ul>
</div>
<p><b>Il bigliettaio è tenuto a venderlo,</b> senza sindacare su quali treni lo utilizzerete. Chiedete prima il biglietto bici, e poi quelli specifici del viaggio che volete fare.</p>
</div>
<div class="gmail_default">
<ul>
<ul>
<li>Portate con voi, scaricato sul cellulare o stampato, la<strong> pagina del Regolamento all&#8217;art. 53,</strong>  da mostrare al capotreno che volesse imporvi di scendere. Segnalate inoltre che sul sito TRENORD  le informazioni al riguardo sono confuse e contraddittorie.</li>
</ul>
</ul>
<ul>
<li>Mantenete la calma ma con fermezza fate valere quanto previsto dal Regolamento TRENORD</li>
<li>Evitate di salire su treni affollati: una battaglia tra passeggeri non è fruttuosa e, anche se avete ragione, rischiate di essere messi in difficoltà ulteriori.</li>
<li>Utilizzate sempre gli spazi appositi per il trasporto bici (o oggetti ingombranti), se i treni ne sono provvisti. Le bici nei vestiboli sono previste dal Regolamento ma possono oggettivamente essere d’intralcio per chi sale o scende.</li>
<li>Segnalate alla vostra associazione FIAB, o al Coordinamento, ogni episodio di contrasto con TRENORD di cui siete stati vittime o testimoni, in modo da permettere di avere un quadro preciso della situazione.</li>
</ul>
<div style="text-align: center;">
<p>Da domenica 13 dicembre è in vigore il nuovo orario invernale e da venerdì 18 la &#8220;news&#8221; della &#8220;lista treni&#8221; su cui è autorizzato il trasporto bici:</p>
<div style="text-align: center;"><a href="https://www.trenord.it/news/trenord-informa/avvisi/linee-e-treni-adibiti-al-trasporto-biciclette/" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.trenord.it/news/trenord-informa/avvisi/linee-e-treni-adibiti-al-trasporto-biciclette/&amp;source=gmail&amp;ust=1608714447530000&amp;usg=AFQjCNFkYrsoVx_pZh8J0A8ipzHchS4hRQ">https://www.trenord.it/news/<wbr />trenord-informa/avvisi/linee-<wbr />e-treni-adibiti-al-trasporto-<wbr />biciclette/</a></div>
<div></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VALCAMONICA E LAGO DI GARDA</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2020/08/10/valcamonica-e-lago-di-garda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2020 20:32:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gite]]></category>
		<category><![CDATA[Treno + Bici]]></category>
		<category><![CDATA[CESARE]]></category>
		<category><![CDATA[CICLOVACANZA]]></category>
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		<category><![CDATA[LAGO DI GARDA]]></category>
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					<description><![CDATA[Eccoci di ritorno dalla prima gita di più giorni, dopo l’epidemia da coronavirus, in numero ristretto per le indicazioni di FiAB sul numero di partecipanti per non creare assembramenti, incertezza sui trasporti ferroviari, vedi Trenord, difficoltà a reperire le camere perché molti hotel erano ancora chiusi o non disponibili ad accogliere i cicloturisti per una notte. Decisione presa all’ultimo momento...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci di ritorno dalla prima gita di più giorni, dopo l’epidemia da coronavirus, in numero ristretto per le indicazioni di FiAB sul numero di partecipanti per non creare assembramenti, incertezza sui trasporti ferroviari, vedi Trenord, difficoltà a reperire le camere perché molti hotel erano ancora chiusi o non disponibili ad accogliere i cicloturisti per una notte. Decisione presa all’ultimo momento dopo aver visto le previsioni del tempo perché dovendo superare due passi di montagna prossimi ai 2000 metri la prudenza era d’obbligo: infatti il maltempo si è manifestato in due occasioni, anche di forte intensità.<br />
Gita comunque riuscita, bella e stancante, varia nei paesaggi sia di montagna di valli e laghi, abbiamo percorso piste ciclabili veramente stupende, con soluzioni per superare difficoltà complesse come torrenti e strade trafficate con ponti e cavalcavia importanti, riutilizzo intelligente di vecchie strade carrozzabili e linee ferroviarie, meravigliosa la strada del Ponale scavata nelle roccia a picco sul lago di Garda che collega Riva del Garda e il lago di Ledro. Unica delusione il tratto da Salò a Desenzano per segnaletica mancante e fondo pessimo.<br />
Gita che merita di essere ripetuta, magari sviluppando il tracciato con altre varianti e &#8211; come suggerito da una partecipante &#8211; con più giornate a disposizione per visitare meglio i luoghi incontrati sul percorso.<br />
<em>Cesare Pescatore, 29 luglio 2020.</em></p>
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			</item>
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		<title>TRENORD: PORTE IN FACCIA AI CICLISTI</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2020/06/07/trenord-porte-in-faccia-ai-ciclisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2020 22:54:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Treno + Bici]]></category>
		<category><![CDATA[Bertolotti]]></category>
		<category><![CDATA[Busto Arsizio]]></category>
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					<description><![CDATA[Trenord celebra la giornata mondiale della bicicletta del 3 giugno a suo modo: vieta il trasporto bici sui treni. Piccola cronaca di una giornata grigia:  giovedì 4 giugno è un giorno piovoso. Per tornare a casa a Varese, come ogni giorno lavorativo degli ultimi 15 anni, percorro in bici la breve distanza tra la centrale Piazza S.Giovanni e la stazione...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Trenord celebra la giornata mondiale della bicicletta del 3 giugno a suo modo: vieta il trasporto bici sui treni.</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Piccola cronaca di una giornata grigia</span></span></span></strong><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">:  giovedì 4 giugno è un giorno piovoso. </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Per tornare a casa a Varese, come ogni giorno lavorativo degli ultimi 15 anni, percorro in bici la breve distanza tra la centrale Piazza S.Giovanni e la stazione FFSS di Busto Arsizio per prendere il treno. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">A dire il vero talvolta &#8211; per il piacere di pedalare &#8211; mi cambio </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">prima di uscire dalla banca, </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">lascio </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">il </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">grigio </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">vestito da impiegato e indosso </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">uno sgargiante </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">completino </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">in lycra da ciclista abbinato a scarpette giallo-fluo </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">per fare i 3</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">5</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">-40 km dall’ufficio a casa. </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">I</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">n periodo Covid l’ho fatto più spesso del solito, con tutte le autocertificazioni del caso nel taschino posteriore, ma oggi </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">piove e</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"> perciò mi avvalgo del mio abbonamento annuo </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">da</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"> 60 euro per il trasporto bici su treno.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Essendo uscito un po’ prima del solito</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">  </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"> riesco a p</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">rend</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">ere</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"> il Regionale &#8220;Mi.P.G. – Porto Ceresio&#8221; </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">de</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">lle 17:01 che, prima di arrivare a Varese, ferma solo a Gallarate (in gergo è un <em>Regio-Express</em>). </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Per questo resto in piedi vicino alle porte &#8211; e alla mia bici &#8211; anche se il treno è praticamente vuoto. P</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">roprio dopo </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Gallarate</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">  un giovane controllore mi si avvicina e, </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">invece</span></span> <span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">di chi</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">e</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">dermi</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"> il biglietto, con </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">studiata pacatezza</span></span> <span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">e gentilezza </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">mi </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">fa:</span></span><em><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"> “Guardi, glielo dico </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">giusto </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">per informazione: da ieri il trasporto bici sui treni è </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">vietato</span></span></em><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"><em>”.</em>  Rimango molto sorp</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">r</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">eso, chiedo dove posso trovare altre informazioni. </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">S</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">ul sito web – controllo subito tramite smartphone &#8211; non c’è nulla. Lui mi dice di chiedere in biglietteria. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">A Varese </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">scendo e </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">mi precipito nell&#8217;appena rimodernato salone della biglietteria e vedo </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">subito </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">un avviso <span style="color: #993366;">( <a style="color: #993366;" href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2020/06/trenord-avviso-4-giugno.jpg">QUESTO</a> )</span> appeso oltre il vetro, </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">dal lato de</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">lla postazione degli addetti ai biglietti. </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Lo</span></span> <span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"> fotografo per bene solo</span></span> <span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">dopo </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">averlo ottenuto nelle mie mani</span></span> <span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">dal</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">la signora della biglietteria, </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">che </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">me lo passa </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">cortesemente </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">dalla fessura per lo scambio denaro-biglietti perché &#8211; </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">a causa</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"> del riflesso del vetro &#8211; non riuscivo ad avere </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">una </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">immagine leggibile riprendendolo nella posizione di appeso.<br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Fatta l</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">a foto, la giro subito nelle chat di WhatsApp degli amici ciclisti, Fiab e non. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">P</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">enso quindi di essere stato uno dei primi a sapere di questa molto infelice decisione di Trenord, che crea inopinati problemi a chi va a lavorare o a fare turismo in bici.<br />
</span></span></p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"><strong>Trenord</strong> con questa storia ci fa una pe</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">s</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">sima figura anche solo considerando l’aspetto formale: l&#8217;<strong>avviso commerciale </strong></span></span><strong><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">n° 14 </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">del </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">0</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">4.</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">06.20</span></span></strong> <span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">indica</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"> decorrenza </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"><strong>03.06.20</strong>, per giunta </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">in assenza in quelle due date di qualsiasi info sul sito web.<br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Poi il <strong>05.06.20 il comunicato stampa</strong> <span style="color: #993366;">( <a style="color: #993366;" href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2020/06/trenord-nota-stampa.pdf">QUESTO</a> )</span> dove si parla di &#8220;assalto ai treni&#8221; dando la colpa ai <strong>Riders</strong> e rimandando a data futura la comunicazione dei treni che saranno comunque adibiti al trasporto bici.  Ci sarebbe l&#8217;<strong>avviso all&#8217;albo datato 01.06.2</strong>0 <span style="color: #993366;">(<a style="color: #993366;" href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2020/06/trenord-avviso-albo.jpg">QUESTO)</a></span>  dell&#8217;Ufficio Produzione, scritto in pessimo italiano, segno forse che chi scrive male pensa male e vive male, parafrasando il Nanni Moretti di Palombella Rossa.<br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Questa</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"> decisione, per come la si voglia raccontare, </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">appare </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">scarsamente motivata, </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">è improvvida,</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"> contraddi</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">ce</span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;"> la valenza ambientale della modalità bici+treno per spostarsi, </span></span><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">colpevolizza un tipo di utenza (i cosiddetti Riders) non perché ha comportamenti scorretti <em>(non paga il biglietto ? E’ indisciplinata ?)</em> ma solo perché è &#8220;numericamente eccessiva&#8221;. Per inciso: sulla questione sociale dei <strong>Riders</strong> dobbiamo fare i conti: sono lavoratori o schiavi ? Autonomi o dipendenti delle società del Food Delivery ?  Gad Lerner racconta alcuni fatti <span style="color: #993366;"><a style="color: #993366;" href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2020/06/GAD-LERNER-31-05-20.pdf">QUI</a>.</span><br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">La reazione di <strong>FIAB Lombardia</strong> (con Fiab N.Ovest, Legambiente, Genitori AntiSmog) tramite il coordinatore <strong>PierCarlo Bertolotti</strong> è stata una <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2020/06/Trenord-Richiesta-revoca-sospensione.pdf"><span style="color: #993366;">LETTER</span>A</a> del 05.06.20 rivolta alla stessa Trenord e alla Regione Lombardia che è socia al 50% di Trenord tramite la controlata FNM (<em>en passant</em>: ricordate lo scandalo rivelato nel 2015 da  <span style="color: #993366;"><a style="color: #993366;" href="https://www.transparency.it/il-caso-del-whistleblower-di-fnm-andrea-franzoso-oltre-i-confini-nazionali/">Andrea Franzoso</a></span> ? Il suo libro del 2018 si intitola &#8220;Il Disobbediente&#8221;) . </span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Nella lettera di FIAB si definisce &#8220;arbitraria e  profondamente sbagliata&#8221; la decisione di vietare il trasporto bici a tempo indeterminato.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Anche altri commenti sono ovviamente stupiti e amareggiati: <strong>Paolo Pinzuti</strong> di Bikeitalia.it è giustamente caustico e <span style="color: #993366;"><a style="color: #993366;" href="https://www.bikeitalia.it/2020/06/05/trenord-vieta-il-trasporto-delle-biciclette-sui-propri-treni/">COGLIE</a></span> uno specifico  aspetto socio-politico, oltre a denunciare <em>&#8220;l&#8217;incapacità di gestire il sistema dei trasporti lombardo &#8230; oltre che della sanità&#8221;</em>.    <strong>Paola Schiesaro</strong> &#8211; presidente di  Fiab Lecco &#8211; <span style="color: #993366;"><a style="color: #993366;" href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2020/06/Trenord-Fiab-Lecco.pdf">DENUNCIA</a></span>  il pessimo trattamento riservato ultimamente agli utenti da Trenord ed il divario tra questa ed  i bisogni ed anche  i sogni di uomini, donne, bambini. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Sui <strong>Social</strong> si passa dallo sconcerto, al sarcasmo, alla rassegnazione in mezzo ad osservazioni pertinenti ed esperienze di vario tipo. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Che fare ? Confidiamo che i controllori di Trenord siano più intelligenti dei loro dirigenti ed usino bene la discrezionalità concessa.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Certamente <strong>da firmare è la petizione</strong> su  <span style="color: #993366;"><a style="color: #993366;" href="https://www.change.org/p/trenord-no-alla-sospensione-del-trasporto-delle-bici-sui-treni-trenord">CHANGE.ORG</a></span> lanciata da Alain Zanchi.<br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: Constantia, serif;"><span style="font-size: large;">Nel frattempo che le cose si aggiustano, comunque, si può riascoltare  <span style="color: #993366;"><a style="color: #993366;" href="https://open.spotify.com/album/4lQ6HXCRFlyicu5EXpck1m">BANDIERA BIANCA</a></span>  con la quale negli anni &#8217;80 un suggestivo Battiato ci mandava dei messaggi validi anche per questi tempi.<br />
</span></span></p>
<p><em>Leonardo Savelli </em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>LE FRESCHE ACQUE DELLA VALMAGGIA (CH)</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2018/07/22/le-fresche-acque-della-valmaggia-ch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jul 2018 17:24:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Treno + Bici]]></category>
		<category><![CDATA[ciclabile]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[TRENO]]></category>
		<category><![CDATA[valmaggia]]></category>
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					<description><![CDATA[Era da un po’ di tempo che meditavo di visitare la Valmaggia, idea accantonata perché mi avevano segnalato che il traffico automobilistico e soprattutto motociclistico era piuttosto intenso e quindi pericoloso e fastidioso per dei ciclisti; ma due novità favorevoli hanno fatto sì che potessi realizzare questo mio desiderio,  proponendolo addirittura come gita associativa: &#8211; la prima è stata la...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="ox-138fb5c038-msonormal">Era da un po’ di tempo che meditavo di visitare la Valmaggia, idea accantonata perché mi avevano segnalato che il traffico automobilistico e soprattutto motociclistico era piuttosto intenso e quindi pericoloso e fastidioso per dei ciclisti; ma due novità favorevoli hanno fatto sì che potessi realizzare questo mio desiderio,  proponendolo addirittura come gita associativa:</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">&#8211; la prima è stata la realizzazione di una bella <strong>pista ciclabile, inaugurata nella primavera del 2016</strong> e che, surclassando ben altre 39 località svizzere candidatesi,  ha fatto vincere alla Valle il <strong><i>Prix Velo</i> 2016</strong>;</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">&#8211; la seconda è stata l’apertura del tanto sofferto <strong>collegamento ferroviario Arcisate – Stabio</strong> che consente di raggiungere Bellinzona comodamente da Varese in meno di un’ora e mezza.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">Per rendere la gita piacevole e non particolarmente faticosa si è deciso di suddividerla in due giorni anche se questo ha complicato un po’ le cose a livello organizzativo, sia a causa della difficoltà di trovare a fondovalle una struttura in grado di accogliere oltre venti persone, sia perché in Svizzera non è facile riuscire a restare all’interno di budget contenuti. Anche le ferrovie italiane hanno fatto la loro parte, creando una grande confusione sulla tariffa del biglietto per la bicicletta e su dove lo stesso potesse essere acquistato, dato che l’itinerario iniziava in Italia per sconfinare appunto nell’adiacente Canton Ticino. Risolti questi piccoli cavilli gestionali e ultimati i riti propiziatori per la meteo io e Andrea, gli organizzatori del giro, siamo partiti di buon’ora insieme ad altri 20 arditi pedalatori per raggiungere in treno<strong> Giubiasco</strong> (la fermata prima di Bellinzona), chi partendo da Varese, chi da Milano, chi da Monza.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">La prima parte dell’itinerario non presenta alcun dislivello. Si attraversa su comode ciclabili il <strong>piano di Magadino</strong>, definito l’orto ticinese, in parte costeggiano il <strong>fiume Ticino</strong> e in parte il <strong>lago Maggiore</strong>. Una volta arrivati a <strong>Locarno</strong>, nel giro di pochi chilometri, alcuni dei quali in facile sterrato, si raggiunge il <strong>Ponte Brolla</strong> dal quale inizia la Valmaggia. Spettacolare la visione che dal ponte si ha sul canyon formato dal <strong>fiume Maggia</strong>, con rocce levigate a strapiombo, dalle forme immaginifiche e dove l’acqua cristallina dal colore verde-azzurro scorre fragorosa formando numerosi saltelli.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">A breve distanza dal ponte si imbocca la ciclabile della Valmaggia e la strada inizia a salire, ma in modo gradevole e senza strappi in un susseguirsi di scenografici ponti che sembrano sospesi nel verde, cascatelle e paesini in pietra. E poi ovunque si trovano fontane di acqua freschissima dove l’accaldato ciclista può trovare refrigerio.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">La nostra prima tappa è stata il grazioso borgo di <strong>Avegno</strong> con case dai tetti in pietra scura, tutte dall’aspetto estremamente curato e spesso ornate di fiori o dipinte, belle anche le fontane sempre in pietra scura locale.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">Dopo una pausa ristoratrice in un antico grotto dal nome alquanto curioso “Mai morire”, purtroppo un po’ penalizzato dall’intenso traffico della strada antistante, siamo ripartiti alla volta del <strong>villaggio di Maggia</strong> che ci ha accolto con l’imponente scalinata della chiesa di San Maurizio, affiancata da digradanti vigneti. Poco lontano dalla chiesa abbiamo legato le nostre biciclette e, percorrendo un breve sentiero siamo arrivati alla selvaggia <strong>“Cascata del Salto”</strong> dove diversi bagnanti si stavano rinfrescando nella piscina naturale formata dalla cascata stessa. Passeggiare tra una roccia e l’altra, in alcuni tratti piuttosto liscia e scivolosa, richiede però una certa dose di equilibrismo e in effetti una partecipante si è trovata a fare un bagno forzato seppur non certo spiacevole vista la calura e la salita appena affrontata.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">Ritornati sui nostri passi e riprese le nostre biciclette siamo arrivati intorno alle 17,00 alla nostra meta finale, <strong>Bignasco</strong>, dove ci aspettava la nostra casa albergo, edificio storico risalente al 1546, giusto in tempo per evitare un temporale incalzante. Il paesino è un vero gioiellino con il suo antico ponte di pietra a schiena d’asino e le montagne che si stagliano dietro di esso. Adiacente al nostro alloggio si trova inoltre un bell’esempio di quattrocentesca struttura Walser con i tipici funghetti in pietra creati per evitare che animaletti, ma soprattutto i topi, salissero all’interno a sgranocchiare granaglie o altre provviste. Anche a Bignasco c’è una bella cascata, ma purtroppo la meteo avversa ci ha impedito il previsto bagno. Tuttavia io, Andrea e una partecipante non ci siamo fatti intimorire e bardati di tutto punto siamo partiti in avanscoperta della <strong>Val Bavona.</strong> Bignasco è infatti il punto in cui la Valle si biforca in due: alla destra orografica la <strong>Val Bavona</strong>, mentre alla sinistra la <strong>Val Lavizzara.</strong></p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">Giunti alla cascata di <strong>Foroglio</strong>, dopo circa 7 chilometri di salita piuttosto intensa, l’acqua ha iniziato a scrosciare copiosa e abbiamo trovato rifugio in un accogliente grotto, godendoci poi la discesa di ritorno a <strong>Bignasco</strong> con una temperatura ormai tutt’altro che tropicale.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">Dopo una cena, gustosa, abbondante e conviviale ed una sana dormita, la domenica ci accoglie con un sole splendente.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">Decidiamo quindi di far esplorare la <strong>Val Bavona</strong> anche al resto del gruppo, riuscendo a scattare le foto con tutt’altri giochi di luce. La Valle è selvaggia ed affascinante non solo dal punto di vista naturalistico, grazie al verde intenso, ai numerosi e giganteschi massi erratici, allo scenario montano e all’omonimo fiume che l’attraversa formando intricate anse, ma anche per i suoi pittoreschi villaggetti caratterizzati dai cosiddetti “sprügh”, ossia costruzioni sotto la roccia che danno all’abitato un impatto quasi fiabesco.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">Il ritorno a <strong>Locarno</strong> è stato perlopiù una piacevole discesa, dove ci siamo concessi una sosta per qualche foto di gruppo a <strong>Cevio Vecchio</strong> davanti al seicentesco <strong>Palazzo Franzoni</strong> che, insieme a <strong>Casa Respini-Moretti</strong> ospitano il museo della Valmaggia. Poco dopo Riveo altra breve pausa alla Cascata delle Sponde, dove un nostro coraggioso partecipante si è tuffato nelle fresche acque attorniato da alcuni villeggianti domenicali che erano invece già intenti a preparare la classica grigliata estiva sulla riva del fiume.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">All’altezza di Maggia, Andrea ha deciso di fare una breve deviazione sulla riva opposta del fiume, lasciando per un breve tratto la ciclabile ufficiale, cosa che ci ha dato l’opportunità di attraversare un altro affascinante ponte.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">Giunti a <strong>Locarno</strong> l’idea era quella di proseguire via lago Maggiore fino a <strong>Luino</strong>. Alcuni del gruppo in effetti hanno fatto così, ma noi abbiamo dovuto osservare da vicino l’efficienza e pulizia del pronto Soccorso svizzero a causa di un piccolo incidente di percorso di una partecipante.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">Abbiamo lasciato<strong> Locarno</strong> solo intorno alle 17,30 e, avendo però ancora voglia di pedalare, siamo scesi dal treno a <strong>Capolago</strong> e, costeggiano il lago di <strong>Lugano</strong> siamo giunti a <strong>Porto Ceresio</strong> giusto in tempo per un aperitivo al tramonto prima di ripartire col treno per Varese.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">Dopo questa gita mi rimane ancora il desiderio di ripercorrere la Valmaggia per esplorare la <strong>Val Lavizzara</strong>, più lunga e ripida della <strong>Val Bavona</strong>, ma dove la chiesa del famoso <strong>architetto Botta</strong> ci aspetta svettante per ripagarci della sudata.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal"> Alessandra L.</p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal"> <span style="color: #0000ff;"><i>Scheda tecnica</i></span></p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal"><span style="color: #0000ff;"><i>Lunghezza del percorso:        </i>da Giubiasco a Foroglio 60 Km</span></p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal"><span style="color: #0000ff;"><i>Dislivello:                               </i>530 mt.</span></p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal"><span style="color: #0000ff;"><i>Tipo di percorso:                    </i>ciclabile 80% (di cui 10% su sterrato) – 20% strade secondarie</span></p>
<p class="ox-138fb5c038-msonormal">
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cremona in treno + bici, 27 e 28 maggio 2017</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2017/05/29/cremona-in-treno-bici-27-e-28-maggio-2017/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 May 2017 06:17:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocittà]]></category>
		<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gite]]></category>
		<category><![CDATA[Treno + Bici]]></category>
		<category><![CDATA[Abbadia Cerreto]]></category>
		<category><![CDATA[CICLOTURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[Cremona]]></category>
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		<category><![CDATA[Pizzighettone]]></category>
		<category><![CDATA[saronno]]></category>
		<category><![CDATA[TRENO]]></category>
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					<description><![CDATA[Un sabato 27 e una domenica 28 maggio ricche di pedalate e avvenimenti, per la nostra seconda gita nel circuito delle città d’arte promosso da FIAB. Dopo quella di Piacenza e Castell’Arquato nel maggio 2016, quest’anno per 19 pedalatori di FIAB Saronno Ciclocittà è stata la volta di Cremona, città della musica. Ritrovo puntualissimi davanti alla stazione poi, dopo il...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un sabato 27 e una domenica 28 maggio ricche di pedalate e avvenimenti, per la nostra seconda gita nel circuito delle città d’arte promosso da FIAB. Dopo quella di Piacenza e Castell’Arquato nel maggio 2016, quest’anno per 19 pedalatori di FIAB Saronno Ciclocittà è stata la volta di <strong>Cremona, </strong>città della musica.<br />
Ritrovo puntualissimi davanti alla stazione poi, dopo il MPX delle 7,36 per Milano Centrale, tutti sul treno delle 8,20 per Cremona. Ci siamo “spalmati” come richiesto con due bici per piattaforma, con un gruppo più sostanzioso nella carrozza di testa dotata di alloggiamento per una decina di bici. Arrivo puntuale a Cremona alle 9,20 accolti da PierCarlo, Donatella ed altri amici di <strong>FIAB Cremona Biciclettando</strong>. Messe al sicuro bici e borse nella bella sede di FIAB Cremona, abbiamo incontrato la nostra competente e cortesissima guida, Elena, che ci ha accompagnato per tre ore nella visita guidata: Piazza col Torrazzo (111 metri, il più alto campanile in muratura d’Europa) col suo grande orologio astronomico cinquecentesco. Il magnifico Duomo, Palazzo Comunale coi suoi dipinti e arredi, il Cortile Federico II, ed infine Museo del Violino, ospitato dal settembre 2012 nel Palazzo dell’Arte (1941) ideato dall’architetto Carlo Cocchia. Il Museo accoglie i capolavori (violini, viole, contrabbassi e molti altri strumenti a corde) creati da molti liutai cremonesi, sopra tutti i grandi Maestri Amati, Stradivari, Guarneri detto del Gesù, perché firmava i suoi strumenti con la sigla IHS. Abbiamo visto degli studenti della scuola di liuteria all’opera nella bottega del museo, molti violini, uno dei qual valutato ben 15 milioni di Euro, le componenti degli strumenti e gli arnesi utilizzati per produrli. Nella sala d’ascolto al centro del chiostro, in un’atmosfera rarefatta e magica, ascolto di spezzoni di registrazioni storiche di concertisti famosi; a questo punto, qualcuno si era così rilassato che stava per addormentarsi (non facciamo nomi). La celebre opera del Caravaggio col suonatore di liuto non poteva di certo mancare in questo ambiente. Ringraziata la nostra brava guida e risaliti sulle nostre bici abbiamo pedalato in direzione di <strong>Stagno Lombardo</strong>, tramite ciclabili e sterrati lungo canali ed il <strong>Po</strong>, sino alla trattoria dove abbiamo consumato il pranzo insieme agli amici piemontesi arrivati in autobus da Torino e Novara. Ritornati tutti a Cremona con percorso inverso, mentre questi ultimi facevano la loro visita guidata della città, su invito di Piercarlo, ci siamo recati all’inaugurazione del nuovo campeggio locale, presenti Sindaco di Cremona, Assessori locali, e due Assessori Regionali. Guidati da Franco di FIAB Biciclettando che indossava una storica maglia di Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino, abbiamo fatto il nostro “trionfale” ingresso alla struttura immortalati su di un sito locale https://www.cremonaoggi.it/2017/05/27/inaugurato-campeggio- gia-trentina-camperisti/. Terminata la cerimonia di inaugurazione coi discorsi dei politici intervenuti, Donatella e chi scrive, intervistati da una TV di Cremona, hanno fatto promozione di FIAB e mobilità sostenibile. Dopo gli immancabili acquisti di torrone e salumi da parte di alcuni, visto che la pancia era scesa dopo le due pedalatine di una trentina di Km, una doccia veloce al confortevole Albergo Visconti e poi ritorno in centro a Cremona per il ristoro serale. Ottima cena al Tacabanda per tutta la ciclo-munita truppa lombarda e piemontese, con antipasti locali e marubini alle verdure. Apoteosi con un morbido e assai calorico cremoso al cioccolato e torrone, seguito da caffè, immancabilmente corretto grappa per Chicco.</p>
<p>Menu<br />
Antipasto Cremonese<br />
(Salame cremonese, frittata di stagione, Grana Padano dop, bocconcino di torta fritta al Gorgonzola dop, pan biscotto)<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Marubini cremonesi con verdure dell’orto e crema allo zafferano<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Cremoso al cioccolato con granella di Torrone di Cremona artigianale delle Sorelle Rivoltini.</p>
<p>Pomeriggio e prima serata all’insegna della musica, soprattutto quella delle scuole cittadine e della provincia culminata nel concerto dell’orchestra giovanile Mousiké che abbiamo avuta la fortuna di ascoltare. Bravissimi loro e il loro direttore che ha guidato con passione e maestria una cinquantina di ragazzini! Poi alle 10,30, nell’atmosfera magica della bellissima Piazza del Duomo, la sorpresa annunciata, ma non svelata sino all’ultimo da Pier: omaggio a Paganini eseguito dal celebre violinista russo Sergej Krylov nella suggestiva Bertazzola del Torrazzo. Ottima esecuzione, da una struttura bella ed inconsueta, di un celebre pezzo del grande virtuoso ligure. Solo un tantino parsimonioso l’ottimo esecutore che, forse per un ulteriore omaggio al musicista genovese, finito il pezzo ha salutato e se ne è andato, senza concedere un bis (Paganini docet …).</p>
<p>Dopo la salutare dormita all’albergo Visconti, sveglia presto per la ricca colazione, visto che la cena della sera prima era stata ottimamente digerita. Prima di partire per la cinquecentesca Pizzighettone ed un ultimo saluto al centro di Cremona<br />
in cui si svolgeva l’annuale manifestazione di sicurezza in bici per bambini,</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_1739" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img aria-describedby="caption-attachment-1739" decoding="async" fetchpriority="high" class="size-medium wp-image-1739" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/06/Partenza-da-Cremona-per-Pizzighettone-1-300x169.jpg" alt="Partenza da Cremona per Pizzighettone" width="300" height="169" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/06/Partenza-da-Cremona-per-Pizzighettone-1-300x169.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/06/Partenza-da-Cremona-per-Pizzighettone-1-1024x576.jpg 1024w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/06/Partenza-da-Cremona-per-Pizzighettone-1-150x84.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/06/Partenza-da-Cremona-per-Pizzighettone-1-768x432.jpg 768w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/06/Partenza-da-Cremona-per-Pizzighettone-1-1536x864.jpg 1536w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/06/Partenza-da-Cremona-per-Pizzighettone-1-2048x1152.jpg 2048w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/06/Partenza-da-Cremona-per-Pizzighettone-1-330x186.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/06/Partenza-da-Cremona-per-Pizzighettone-1-690x388.jpg 690w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/06/Partenza-da-Cremona-per-Pizzighettone-1-1050x591.jpg 1050w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2017/06/Partenza-da-Cremona-per-Pizzighettone-1-1031x580.jpg 1031w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-1739" class="wp-caption-text">Partenza da Cremona per Pizzighettone</p></div>
<p>visita alla bellissima struttura quattrocentesca e ricca di affreschi di San Sigismondo (pittori Campi, Gatti, Boccaccino), sita a pochi metri dal nostro albergo.<br />
Dopo la pedalata agreste attorno ad un bellissimo campo azzurro di lino fiorito, passato il centro e fatta la rituale foto di gruppo degli oltre 70 partenti, via lungo il Po dal <strong>Molo 53</strong> (Porto di Cremona), Ponte di Ferro di Cremona, e poi lungo il canale navigabile Cremona Pizzighettone (doveva arrivare a Milano, ma non è stato purtroppo mai terminato) in direzione della storica cittadina fortificata. Superati senza conseguenze buche ed un paio di incidenti meccanici, all’ingresso di <strong>Pizzighettone</strong> abbiamo trovato la nostra guida volontaria ad aspettarci, ovviamente in bici. Giro esterno dei terrapieni lungo un prato, poi visita alle casematte che ospitavano sino a 2500 soldati, ed oggi sono utilizzate per mercatini ed una festa novembrina a base di fagioli e cotiche (Fasulin de l&#8217;öc cun le cudeghe). Le visite guidate, mercatini e pranzi finanziano l’attività di manutenzione delle storiche mura, casematte e carceri svolta dai volontari che hanno provveduto a ripulirle dalle infestanti e ripristinare i punti a rischio di crollo. Le storiche carceri, finalmente chiuse nel 1954 dopo oltre 400 anni (tantissimi i reclusi morti di polmonite ed altre malattie per le condizioni insalubri dell’ambiente non riscaldato, umido e buio), ospitano oggi un ricco e ben allestito museo degli attrezzi contadini ed altro, a cura sempre dei volontari.<br />
Dopo il pranzo a buffet, i doverosi ringraziamenti agli organizzatori e una breve promozione dell’imminente Cicloraduno nazionale di Varese, via in direzione di Formigara e Gombito su percorsi del <strong>Parco Regionale Adda Sud</strong>. Nei pressi di Gombito i piemontesi hanno svoltato a destra in direzione di Crema, mentre noi abbiamo proseguito, visto il caldo torrido e i km. ancora da fare, sulla veloce strada asfaltata per Montodine, dove sulla sinistra abbiamo preso la pista ciclabile. Passati Moscazzano e Rubbiano, abbiamo fatto una sosta nella suggestiva e freschissima Abbazia di <strong>Abbadia Cerreto</strong>. Poi, lungo strade secondarie attorniate solo da campi e canali, gli ultimi 10 Km. verso la cittadina del Fanfulla. Giunti a <strong>Lodi,</strong> abbiamo attraversato uno storico ponte sull’Adda e siamo risaliti sino a Piazza del Duomo, dove abbiamo visitato la bella Cattedrale, la cui costruzione iniziò nel 1160, e poi il cinquecentesco e vicinissimo Santuario dell&#8217;Incoronata, ricco di dipinti del Bergognone, dei Piazza (Callisto, Martino e Albertino), e di Stefano Maria Legnani, figlio di Ambrogio, che visse a Saronno con la famiglia per un decennio. Ritorno senza cambi a Saronno col treno delle 17.53; da notare che nonostante la prenotazione dei treni sia stata fatta una settimana prima della partenza presso l’Ufficio Comitive, nessun conduttore era stato informato della presenza di ben 19 biciclette. Tutti e tre i viaggi si sono comunque svolti senza problemi, trattandosi di giornate festive e con scarso numero di passeggeri.<br />
Sono stati due giorni molto interessanti ed intensi all’insegna dell’attività sportiva (circa Km.110), immersi tra natura, cultura, storia e buon cibo. Alla prossima città d’arte!</p>
<p>FC</p>
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		<title>SE UN EURO VI PARE TANTO &#8230;</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2016/08/16/se-un-euro-vi-pare-tanto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 20:10:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I Bike Varese]]></category>
		<category><![CDATA[Treno + Bici]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[PARCHEGGIO]]></category>
		<category><![CDATA[PENDOLARISMO]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo criticato la nuova Giunta Comunale per l&#8217;eliminazione della tariffa di sosta oraria di 1 euro in Varese, in pausa pranzo e nelle ore serali. Non perchè sottovalutiamo il peso di 1 euro per le tasche delle persone (tutt&#8217;altro !!!) Non solo perchè ci si chiede dove si andrà a prendere il gettito mancante. E nemmeno solo perchè ci sono, per...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo criticato la nuova Giunta Comunale per l&#8217;eliminazione della tariffa di sosta oraria di 1 euro in Varese, in pausa pranzo e nelle ore serali.<br />
Non perchè sottovalutiamo il peso di 1 euro per le tasche delle persone (<em>tutt&#8217;altro !!!</em>)<br />
Non solo perchè ci si chiede dove si andrà a prendere il gettito mancante.<br />
E nemmeno solo perchè ci sono, per usare un termine economico, delle &#8220;esternalità negative&#8221; (inquinamento acustico e atmosferico, occupazione di suolo pubblico) che giustificano l&#8217;applicazione di una tale tariffa.<br />
Ma anche e soprattutto perchè pensiamo che una politica vera di aiuto al <strong>risparmio familiare</strong> alla voce &#8220;trasporti&#8221; passi dalla <strong>promozione di mezzi alternativi all&#8217;auto di proprietà</strong>. Tra questi la bicicletta, naturalmente.</p>
<p>Per molti di noi la bici è passione, divertimento, poesia, e anche ideologia: ovvero un potenziale pericolo per il portafoglio.</p>
<p>Proviamo però a guardarla con gli occhi impassibili del ragioniere, e confrontiamola con l&#8217;auto, come mezzo di trasporto di uso quotidiano per andare a lavoro, ad esempio.</p>
<p>Mi sono fatto, da impiegato pendolare, due conti in tasca   <a href="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/08/AUTO-vs-TRENO-BICI.pdf">(vedi QUI)</a>    ma ciascuno può simulare il proprio caso su un foglio Excel.<br />
Da alcuni anni viaggio 5 giorni alla settimana tra Varese e Busto Arsizio e agli inizi mi sono posto il problema della modalità di spostamento migliore, sperimentando soluzioni alternative.<br />
Scegliendo la bici, oggi, ho un risparmio diretto di circa 1.000 euro all&#8217;anno rispetto all&#8217;uso quotidiano dell&#8217;auto e di ulteriori 1.400 se considero che ciò mi permette di non avere la seconda auto di famiglia.  Ma è una stima per difetto: nel calcolo non ho considerato il rischio multe, ho ipotizzato pari a zero il costo del parcheggio, il prezzo del gasolio a 1,20 euro al litro, ho calcolato il costo auto solo per i giorni lavorativi (235) ed il costo treno+bici invece per tutto l&#8217;anno, ho ipotizzato l&#8217;uso di una utilitaria risparmiosa,  e di una bici di qualità.<br />
Ed il rischio incidenti, secondo me, segna ancora un vantaggio della bici: l&#8217;auto rilassa, addormenta, annoia, in bici sei costretto a stare ben sveglio e più pedali più sei esperto dei rischi.  Solo il rischio furto vede sfavorita la due ruote.</p>
<p>Fin qui il calcolo del ciclista-pendolare può bastare &#8230; per giustificare alla moglie l&#8217;acquisto di una nuova bici che, ai suoi occhi, risulti del tutto incompatibile con il budget familiare, oppure &#8230; per concedersi con tutta la famiglia una piccola vacanza, grazie ai soldi risparmiati !<br />
Se però dal calcolo ragionieristico si passa al calcolo più politico, ci sono i vantaggi sociali: seri studi inglesi mostrano che 1 sterlina investita in mobilità ciclabile ne frutta 3 per minori costi della <strong>sanità pubblica</strong>. Aria più pulita e meno rumore significa città più vivibile, e questo non può che portare beneficio al <strong>piccolo commercio</strong>. La mia esperienza personale dice che con l&#8217;auto sei portato inevitabilmente verso il centro commerciale, con la bici puoi fare agevolmente una sosta per acquisti nel centro della città, anzi più di una nello stesso percorso ufficio-casa.</p>
<p>leonardo savelli</p>
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		<title>BICI SUI TRENI: FIAB SCRIVE AL MINISTRO</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2016/06/18/bici-sui-treni-fiab-scrive-al-ministro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2016 07:19:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Treno + Bici]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovie]]></category>
		<category><![CDATA[TRENO]]></category>
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					<description><![CDATA[Il treno è il miglior amico del cicloturista. A patto però che ci siano adeguati spazi per caricare la bicicletta. In Italia, sia che si parli di trasporto regionale che a lunga percorrenza, qualcosa è stato fatto (alcune regioni si sono impegnate seriamente), ma molto resta da fare soprattutto nelle linee veloci e più redditizie per i gestori ferroviari, per...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il treno</strong> è il miglior amico del cicloturista. A patto però che ci siano adeguati spazi per caricare la bicicletta. In Italia, sia che si parli di trasporto regionale che a lunga percorrenza, qualcosa è stato fatto (alcune regioni si sono impegnate seriamente), ma molto resta da fare soprattutto nelle linee veloci e più redditizie per i gestori ferroviari, per le quali evidentemente si considera lo <strong>spazio bici</strong> come un &#8220;lusso&#8221; o uno &#8220;spreco&#8221;.</p>
<p>Alla notizia di importanti investimenti in avvio la Fiab, tramite la Presidente Giulietta Pagliaccio, ha scritto al ministro Delrio: <a href="http://www.fiab-onlus.it/bici/attivita/treno-bici/item/1502-trenobici-delrio-daccispazio.html">LETTERA DELLA PRESIDENTE</a>.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone  wp-image-1133" src="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/06/TR2-1-300x224.jpg" alt="TR2 - 1" width="233" height="174" srcset="https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/06/TR2-1-300x224.jpg 300w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/06/TR2-1-150x112.jpg 150w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/06/TR2-1-330x246.jpg 330w, https://fiabciclocittavarese.it/wp-content/uploads/2016/06/TR2-1.jpg 650w" sizes="(max-width: 233px) 100vw, 233px" /></p>
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		<title>TRENO &#038; BICI, BINOMIO VINCENTE</title>
		<link>https://fiabciclocittavarese.it/2015/12/15/treno-bici-binomio-vincente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2015 21:38:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Treno + Bici]]></category>
		<category><![CDATA[TRENO]]></category>
		<category><![CDATA[TRENORD]]></category>
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					<description><![CDATA[Il treno è di grande aiuto ai pendolari per studio o lavoro, che possono usufruire dell&#8217;abbonamento annuale a 60 euro. Come anche agli escursionisti del fine settimana,per i quali nella tratta S5 Varese-Treviglio è possibile il trasporto gratuito ogni sabato domenica e festivi. Qui sotto riportiamo un estratto del regolamento di Trenord  (vedere su  Trenord  per regole in dettaglio e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il treno è di grande aiuto ai <strong>pendolari</strong> per studio o lavoro, che possono usufruire dell&#8217;abbonamento annuale a 60 euro. Come anche agli <strong>escursionisti</strong> del fine settimana,per i quali nella tratta <strong>S5 Varese-Treviglio</strong> è possibile il <strong>trasporto gratuito ogni sabato domenica e festivi.</strong></em></p>
<p><em>Qui sotto riportiamo un estratto del regolamento di Trenord  (vedere su  <a href="http://www.trenord.it/media/1295394/03-tipologie_di_trasporto.pdf">Trenord</a>  per regole in dettaglio e viaggio in comitiva).</em></p>
<p><em><a href="http://fiab-onlus.it/bici/attivita/treno-bici/item/1107-piattaforma-fiab-trenobici.html">QUI</a> invece tutta la &#8220;Piattaforma&#8221; Fiab per il trasporto treno+bici.</em></p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p>E&#8217; possibile trasportare biciclette sul treno a determinate condizioni:</p>
<p>• I treni con carrozze adibite al trasporto delle biciclette sono indicati nell&#8217;orario ferroviario.</p>
<p>• Nei treni privi di spazi appositi è consentito trasportare fino a un massimo di 5 biciclette per carrozza, purché ciò non pregiudichi il regolare servizio ferroviario. Nei casi di particolare affollamento è facoltà del personale di bordo limitare l&#8217;accesso delle biciclette, anche di quelle aventi l&#8217;apposito contrassegno.</p>
<p>• Il viaggiatore che lo consideri vantaggioso, può acquistare per il trasporto della propria bicicletta un biglietto ordinario di 2° classe per un percorso corrispondente a quello da lui effettuato.</p>
<p>• Per il trasporto della bicicletta sulle tratte urbane di Milano il viaggiatore dovrà acquistare un biglietto ordinario a tariffa urbana.</p>
<p>• Il supplemento bicicletta è disponibile sia come <strong>biglietto giornaliero</strong> (validità di 24 ore dalla convalida; <strong>costo 3€</strong>) che come abbonamento annuale (validità dal 1° giorno del 1° mese di validità all&#8217;ultimo giorno del 12° mese; <strong>costo 60€</strong>) ed è acquistabile presso tutte le biglietterie, le rivendite e i distributori automatici di biglietti. Il supplemento bicicletta giornaliero è acquistabile anche online su www.trenord.it.</p>
<p>SUPPLEMENTO BICICLETTE ​<br />
3,00 € Valido 24 ore dalla convalida sui treni entro i confini tariffari della Lombardia<br />
1,50 € Valido 24 ore dalla convalida sui treni entro i confini tariffari di Milano<br />
60,00 € Abbonamento annuale valido sui treni entro i confini tariffari della Lombardia​</p>
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