Il PUMS A VARESE

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Dopo un confronto telematico tra i soci interessati al tema coordinati dal presidente Enrico Bronzi ed un lavoro tecnico molto apprezzato di  Beppe Ferrari  (uno dei fondatori, nel 1988, della nostra associazione), oggi domenioca 7 febbraio abbiamo inviato all’Assessorato all’Urbanistica di Varese una PEC con le nostre   OSSERVAZIONI    al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile in corso di redazione per la nostra città.

Nel documento potete vede i dettagli analizzati, ma in sintesi dobbiamo – purtroppo – dire che nel Piano proposto dall’Amministrazione Comunale  ci sono diversi punti critici:

  • la genericità di alcune analisi e affermazioni,
  • la rilevanza data alle rotatorie stradali solo dal punto di vista della fluidificazione del traffico a motore,
  • l’eccessivo ricorso al termine “ciclopedonale” quando sappiamo trattarsi il più delle volte di soluzione tecnica non soddisfacente,
  • la mancanza di indicazioni circa i collegamenti tra rete ciclabile urbana e quella sovracomunale esistente o in progettazione,
  • l’assenza di uno studio analitico circa l’ampliamento del bike-sharing con l’intorduzione delle bici a pedalata assistita,
  • la mancanza di un convincente piano di Comunicazione & Incentivi, che possa incidere nelle abitudini dei cittadini in tema di mobilità.

 

Il dibattito resta aperto.

Noi sosterremo, come sempre, le nostre idee consapevoli di essere una categoria minoritaria nel sistema della mobilità ma portatori di interessi generali: la sicurezza, la qualità urbana, la salute, l’autonomia dei minorenni, la funzione sociale degli spazi urbani, l’attenzione per le nuove forme di economia, commercio, turismo.

LS