Una opinione sulla Giunta Galimberti

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NOTA DI CICLOCITTA’ SU META’ MANDATO DELLA

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VARESE


Sono trascorsi quasi tre anni dall’inizio del mandato dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Galimberti: cosa è cambiato per chi a Varese cammina e pedala ?    Ciclocittà – Fiab Varese vede sia luci che ombre: cerchiamo di spiegarci qui di seguito.

            Quello che giudichiamo positivo:

A – il piano parcheggi è stato un provvedimento necessario ed utile. Ormai non esiste città che non faccia pagare lo spazio pubblico dedicato al parcheggio auto in centro e zone limitrofe. Nel dettaglio si può sempre migliorare, ma è importante la funzione di disincentivo all’uso non razionale dell’auto per ridurre il traffico in città;
B – la nuova ciclabile Stazioni-Capolago è una buona novità, compresa la nuova sistemazione di via XXV Aprile. Anche questa opera, vista nei particolari, non è immune da qualche critica ma la sua presenza aumenta e migliora la possibilità di pedalare a Varese e crea una nuova possibilità di collegamento ciclabile e pedonale tra la città ed il lago;
C – la riduzione della velocità per le auto ai 30 kmh (ma per certe vie servirebbe un limite ancora inferiore) è un politica necessaria per la sicurezza di tutti gli utenti della strada. (Speriamo che nel nuovo CdS passi la norma che istituisce i 30 kmh come limite standard per la città);

D – i nuovi posti per parcheggiare la bici apparsi in città: il modello “Verona” consente di legare il telaio alla struttura fissa, diversamente dalle “rastrelliere” che accolgono solo la ruota anteriore e che il ciclista accorto evita, giustamente. Anche il nuovo parcheggio bici presso la Stazione Nord è molto benvenuto. 

              Quello che avremmo voluto, ma (ancora) non c’è: 

1 – la figura del Mobility Manager Comunale, con un programma e un ufficio dedicato al dialogo con i cittadini (singoli, o associati come noi di Fiab), con obiettivi e misurazioni periodiche dei risultati. Come noto, la legge del 1997 attribuisce al M.M. l’obiettivo di incentivare la mobilità  fatta con  forme alternative all’auto privata: mezzi pubblici, bici, car pooling, etc.;

2 –  in particolare manca una azione specifica per ridurre il traffico di auto intorno alle scuole, all’orario di entrata e di uscita e favorire la mobilità autonoma di bambini e ragazzi;

3 – non è promosso il BikeToWork per i dipendenti comunali, che, se ben fatto, potrebbe essere da modello per datori di lavoro privati; 

4 – non  sono state valorizzate le corsie ciclabili esistenti (via Aguggiari, via Belforte) soprattutto nel senso di metterle in rete con altri percorsi adatti alla bici (si veda nostra proposta di sentieri urbani );

5 –  infine, e soprattutto, sembra mancare l’ambizione di trasformare la mobilità della città, con una operazione culturale e insieme urbanistica. Alcune città questa ambizione l’hanno messa in campo, pensiamo in primis a Bolzano, Pesaro e a tutte le città che hanno aderito all’iniziativa Comuni Ciclabili. Qui da noi sembra prevalere la prudenza di non disturbare le abitudini degli automobilisti: capiamo bene che sono oltre il 90% degli aventi diritto al voto, ma potremmo iniziare a distinguere tra automobilisti insofferenti a qualsiasi cambiamento e automobilisti che accettano qualche limite in più per avere in cambio una città più vivibile, sana, bella.

Il binomio Varese-Bicicletta funziona molto bene in ambito sportivo: siamo felici del sempre maggiore successo degli eventi autunnali (la Tre Valli  dei professionisti e la Granfondo degli amatori). Siamo convinti che questo binomio abbia molti margini di sviluppo anche in ambito turistico, così come in quello dell’uso quotidiano, per il quale aiuta la novità della pedalata assistita,  che può “spianare” le salite varesine per tutti, anche i meno allenati.

Noi di Ciclocittà speriamo che l’azione di questa Amministrazione porti Varese qualche passo avanti verso il futuro e la modernità che – pensiamo – richiede una minore presenza di auto private per avere una migliore mobilità delle persone.

                                                               Ciclocittà – Fiab Varese