Il mondo ciclabile visto da un fumetto

GIGIO

Il Gigio (alias Luigi Aliverti) grande viaggiatore in bici, con un debole per la Russia, e pendolare nella tratta Varese-Gallarate lo conoscevamo da anni, ma il Gigio fumettista è stata una gran bella sorpresa. Da qualche mese su Instagram, nel profilo  CICLOVIAGGIATORE, c’è un simpatico ciclista (disegnato spesso con il gilet giallo dei ciclisti “illuminati”) che con la sua bici verde ci regala  ironia e spunti di riflessione.

Le situazioni e gli ambienti sono i più diversi.

C’è quello del pendolarismo verso il posto di lavoro (BikeToWork), dove il conflitto per dividersi lo spazio stradale si trascina sin dentro il posto di lavoro, dove però i ruoli si ribaltano.

Ci sono gioie e dolori del viaggiatore-esploratore di terre lontane, dove non si parla nessuna lingua conosciuta e scegliere dal menu del ristorante può riservare sorprese.

C’è il bosco e la strada di notte, che non fanno mancare emozioni e timori, e anche il cielo stellato che è muto ma dà in qualche modo risposte.

C’è uno sguardo  sul ciclista-criceto, quello dello spinning, tutto sommato benevolo ma anche perplesso, perché senza l’adrenalina che danno i grandi spazi e il contatto con la natura che senso ha pedalare ?  A dar manforte al poetico ciclista con la bici verde le citazioni da Nanni Moretti, Picasso, e anche Leonardo da Vinci che avrebbe certamente apprezzata la genialità della versione  “cicloviaggiatore” del suo uomo vitruviano.

“Guidare l’auto è come guardare un quadro, andare in bici è come stare dentro un quadro” è una frase ispiratrice, ma poi il riquadro successivo ci spiazza, e ci ricorda che la parola “dentro” può avere tanti significati diversi. E questa consapevolezza di ciclista esperto, del pedalare e di come va il mondo, appare nella dicotomia di altre strisce: “come mi vedo – come mi vedono”, oppure “sogno -realtà”.

Si può dire che dentro una sola vignetta, o al massimo in due o tre riquadri, c’è la sintesi di una grande esperienza di viaggiatore in bici, in strade lontane e nelle più domestiche strade varesotte, c’è poesia e disincanto, si ritrova un comune sentire di tanti di noi che pedalano.

Essere  “follower” di @cicloviaggiatore_comics  ci piace, senza dubbio !

Leonardo